Panoramica
Call of the Elder Gods è un'avventura puzzle narrativa lovecraftiana sviluppata da Out of the Blue Games, lo studio di Madrid dietro l'acclamato Call of the Sea. Pubblicato da Kwalee, il gioco porta i giocatori in un viaggio che abbraccia il globo per scoprire antichi orrori indicibili sepolti ai margini della civiltà. Si colloca all'intersezione tra avventura, puzzle e strategia, basandosi sulla narrazione d'atmosfera che ha reso il suo predecessore un punto di riferimento nello spazio dei puzzle indie.
L'originale Call of the Sea ha ricevuto ottime recensioni per la sua convincente miscela di esplorazione in prima persona, puzzle ambientali e una storia genuinamente toccante radicata nella mitologia lovecraftiana. Elder Gods porta avanti quel DNA, espandendo l'ambito da un mistero su una singola isola a luoghi sparsi in tutto il mondo. L'ESRB lo classifica come Teen, citando sangue lieve, linguaggio lieve, violenza lieve e uso di tabacco, il che dà un'idea del tono: inquietante, atmosferico, ma non gratuito.
Gameplay e Meccaniche
Call of the Elder Gods è un'avventura puzzle narrativa per giocatore singolo. I giocatori viaggiano in luoghi remoti in tutto il mondo, ricostruendo il mistero degli antichi dei attraverso la narrazione ambientale e puzzle basati sulla logica. Il gioco non presenta modalità multigiocatore o cooperative. I pilastri del gameplay principale includono:
- Esplorazione ambientale in luoghi globali
- Risoluzione di enigmi guidata dalla narrazione
- Atmosfera horror lovecraftiana
- Gioco offline per giocatore singolo
- Supporto per la vibrazione DualSense su PS5
La versione PS5 supporta il feedback aptico del DualSense, aggiungendo un livello tattile all'esperienza che si adatta alla tensione dello svelare un antico terrore. Con 14 funzionalità di accessibilità elencate su PlayStation, Out of the Blue ha chiaramente pensato a rendere il gioco accessibile a un pubblico più ampio.

Mondo e Ambientazione
Mentre Call of the Sea era confinato a una singola isola misteriosa, Elder Gods espande notevolmente il mondo. La premessa di viaggiare negli angoli più remoti della Terra suggerisce una varietà di ambienti distinti, ognuno presumibilmente legato a diverse mitologie degli antichi dei. Questo tipo di struttura da "giro del mondo" è un'evoluzione naturale per la serie, dando alla narrazione lo spazio per esplorare diversi contesti culturali e geografici per l'orrore cosmico.
La narrativa lovecraftiana ha una storia complicata, ma l'approccio di Out of the Blue in Call of the Sea si è concentrato sulla sua atmosfera e sul mistero piuttosto che sui suoi elementi più problematici, e lo studio sembra continuare questo approccio anche qui. Il tono suggerito dai materiali disponibili è quello di terrore e scoperta piuttosto che di shock.

Call of the Elder Gods è un sequel diretto di Call of the Sea?
Sì. Call of the Elder Gods è esplicitamente posizionato come sequel di Call of the Sea, l'avventura puzzle del 2020 che i critici hanno elogiato per la sua scrittura, il design dei puzzle e lo stile visivo. I giocatori che hanno completato il primo gioco troveranno continuità narrativa qui, anche se l'ambito globale suggerisce che la storia è cresciuta considerevolmente in scala.
Call of the Sea è uscito su Xbox e PC prima di arrivare su PlayStation, e Elder Gods viene lanciato simultaneamente su PC tramite Steam, Xbox, Nintendo Switch e PlayStation fin dal primo giorno, rendendolo più immediatamente accessibile di quanto lo fosse il suo predecessore al lancio.
Design visivo e audio
Out of the Blue ha realizzato Call of the Sea con uno stile visivo distintivo dipinto a mano che ha conferito alla sua ambientazione tropicale una qualità quasi onirica. Basandosi sugli screenshot disponibili, Elder Gods mantiene una direzione artistica simile, adattandola a nuovi e vari ambienti. Il passaggio da un'unica location a più ambientazioni globali dovrebbe mettere alla prova quanto bene quell'identità visiva regge attraverso diversi biomi e contesti architettonici.

Conclusione
Call of the Elder Gods arriva come un sequel di avventura puzzle lovecraftiana con un pedigree chiaro. Out of the Blue Games si è guadagnato la stima con Call of the Sea, e questo seguito espande l'ambito di quel mondo in modi che i fan dei giochi puzzle narrativi dovrebbero trovare avvincenti. L'ambientazione globale, il tono horror atmosferico, il focus sul giocatore singolo e le solide opzioni di accessibilità lo rendono una scelta naturale per chiunque dia valore all'esplorazione guidata dalla storia rispetto al gameplay basato sui riflessi. Per i fan delle avventure puzzle in cerca della loro prossima dose di lovecraftiano, questo vale la pena di essere considerato.





