I rumor circolavano da mesi, ma Sony ha conservato la conferma per il momento più importante. Lo State of Play di giugno 2026 si è chiuso con il reveal completo di God of War Laufey, un nuovo capitolo della serie che mette Faye al centro della scena come protagonista assoluta.
Questo è il gioco che i fan della saga norrena desideravano segretamente da quando Kratos ha menzionato per la prima volta la sua defunta moglie nel 2018. Ora, Santa Monica Studio sta trasformando quel desiderio in realtà.

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Faye nell'aldilà, e non c'è pace
Deborah Ann Woll torna a prestare la voce a Faye, una scelta di casting davvero fantastica considerando quanto peso abbia avuto il personaggio nei due capitoli precedenti pur attraverso la sua assenza. La premessa qui è che la morte di Faye non ha portato esattamente a un riposo tranquillo. Il reveal mostra la protagonista mentre esplora l'aldilà, incontrando creature e personaggi tratti da diverse mitologie, cercando di trovare il suo posto in un mondo in cui non avrebbe dovuto continuare a combattere.

Annunciato un nuovo God Of War durante il Sony State Of Play
Il segmento dello State of Play è durato oltre 20 minuti di gameplay ininterrotto, un impegno davvero serio da parte di Sony. Ciò che è stato mostrato sembra coprire la sezione iniziale del gioco, offrendo una visione chiara di come si controlla Faye e di come il combat system si differenzi da quello a cui i gamer sono abituati con Kratos.
Ecco il punto: i suoi movimenti sono diversi. Lo stile di combattimento di Faye appare più rapido e fluido rispetto alle combo pesanti e deliberate di Kratos. La pesantezza è sparita, sostituita da qualcosa che risulta più reattivo. È impossibile dire se questo si manterrà costante per l'intero gioco basandosi solo su un reveal, ma la sequenza iniziale fa un'ottima prima impressione.

Annunciato un nuovo God Of War durante il Sony State Of Play
Cosa mostra effettivamente il gameplay
Il filmato copre cutscene, esplorazione e almeno uno scontro con un boss. Lo stile visivo è inconfondibilmente Santa Monica, con la stessa inquadratura ravvicinata e la cura per i dettagli ambientali che hanno definito il reboot del 2018. La differenza sta nell'energia. Le animazioni di Faye hanno un ritmo diverso e le creature mitologiche mostrate suggeriscono che il gioco attinga a un bacino più ampio rispetto alla sola leggenda norrena.
Nessuna data di uscita o dettaglio sulle piattaforme è stato confermato durante il reveal dello State of Play. Ciò che è stato mostrato è solo un trailer di annuncio e una sequenza di gameplay iniziale.
L'assaggio dello scontro con il boss è breve, ma sufficiente a confermare che Santa Monica non ha intenzione di abbassare il livello di sfida. L'incontro mostrato coinvolge una creatura che sovrasta Faye, e il tempismo per le schivate sembra davvero serrato.
Il quadro generale del franchise
God of War Ragnarok ha concluso l'arco narrativo norreno nel 2022, e da allora la domanda è stata: dove andrà la serie? Laufey risponde a questo interrogativo senza abbandonare ciò che è venuto prima. Usare Faye come protagonista è un modo intelligente per espandere la mitologia senza dover sostituire Kratos o forzare un sequel che avrebbe dovuto superare la portata di Ragnarok.
Per chiunque voglia approfondire la serie prima dell'arrivo di Laufey, la raccolta di guide di God of War copre tutto, dal gioco del 2018 fino a Ragnarok. E se sei un appassionato di action adventure in generale, c'è molto con cui tenersi occupati in attesa di una finestra di lancio.
Santa Monica non ha ancora confermato una data di uscita. Dato che si è trattato di un reveal completo con un gameplay esteso, una finestra nel 2027 sembra ragionevole, ma non c'è nulla di ufficiale. Tieni d'occhio il calendario dei prossimi showcase di PlayStation per i futuri aggiornamenti.








