Un detective robotico che si scaglia contro un enorme macchinario armato di trapano pneumatico. È questa l'immagine che ti resterà impressa dopo aver visto il reveal trailer di Artificial Detective e, onestamente, dice molto di più su questo gioco di qualsiasi altra cosa mostrata finora.
Presentato durante l'evento Xbox Partner Preview, Artificial Detective è il progetto di debutto di VIVIX Inc., uno studio composto da veterani di Dead Space, Control e Call of Duty: Modern Warfare 2. Un pedigree che merita decisamente attenzione.
Un mondo senza umani, un robot con tante domande
L'incipit è davvero avvincente. Giochi nei panni di un detective sintetico in una futuristica metropoli Art Déco dove l'umanità è semplicemente svanita. Ora sono i robot a gestire la città e una strana malattia nanotecnologica ha infettato la fauna locale. Il tuo compito è scoprire cosa sia successo a tutti. Immagina l'atmosfera post-umana di Fallout filtrata attraverso una lente noir, solo che stavolta il robot sei tu.
Il reveal trailer punta molto su filmati pre-renderizzati, ma gli scorci di gameplay effettivo che emergono qua e là suggeriscono che Artificial Detective si stia profilando come un action-adventure in terza persona. Combattimento, esplorazione e leggeri puzzle sembrano far parte del mix. La sequenza del trapano è il momento clou e segnala che VIVIX non punta a un'esperienza investigativa a fuoco lento.
Cosa ci dice davvero la pagina Steam
Ecco il punto sulla struttura: la pagina Steam del gioco descrive una città divisa in 10 distretti, attraversabili tramite un tram volante. Non è esattamente un open world, ma chiaramente non è nemmeno un'esperienza a corridoi lineari.
Gli scontri sandbox sembrano particolarmente interessanti. A quanto pare, i giocatori possono approcciarsi alle situazioni sparando, muovendosi furtivamente o trasformando l'ambiente stesso in un'arma. Quest'ultimo dettaglio è il tipo di linguaggio che i fan degli immersive sim riconosceranno immediatamente. Resta da vedere se VIVIX si impegnerà a fondo in questa filosofia di design o se la userà solo come contorno.
L'esplorazione viene descritta come "guidata dai compagni", con un bambino e un cane robotico che accompagnano il giocatore. Se questa dinamica di gruppo avrà una certa profondità meccanica, potrebbe essere proprio l'elemento in grado di elevare Artificial Detective al di sopra di un classico action-adventure.
La domanda sul gioco investigativo a cui nessuno sa ancora rispondere
La chiave qui è il nome stesso. Artificial Detective crea un'aspettativa specifica e il reveal trailer non fa molto per confermare se il gioco sia effettivamente all'altezza. Non ci sono meccaniche investigative visibili, né sistemi di deduzione o momenti dedicati alla bacheca dei casi in ciò che è stato mostrato. La struttura del gioco sembra più vicina a God of War (2018) che a Disco Elysium: tecnicamente non lineare, ma probabilmente guidata dalla narrazione nella pratica.
Non è un problema insormontabile. Gli action-adventure in terza persona curati e con premesse forti sono davvero rari al momento, e l'estetica Art Déco combinata con la premessa di un robot che indaga sulla scomparsa dell'umanità ha un potenziale reale. Il background del team in Dead Space e Control suggerisce che sappiano come costruire atmosfera e feeling nei combattimenti.
Ciò che la maggior parte dei gamer ignora guardando i reveal trailer è quanto il gioco finale possa differire dai primi filmati. VIVIX ha tempo. La finestra di lancio è indicata come TBA 2027, il che significa che c'è margine per sviluppare qualsiasi meccanica investigativa suggerita dal titolo. Il gioco è confermato per PC, Xbox Series X/S e PlayStation, garantendo un'ampia copertura di piattaforme al momento del lancio.
Il solo attacco col trapano è bastato a far guadagnare a VIVIX un posto nella nostra watchlist. Se la metà investigativa del gioco sarà all'altezza di quella action è una domanda che non troverà risposta finché non ci avvicineremo al 2027. Assicurati di dare un'occhiata a:





