"Dobbiamo creare un'esperienza di gameplay che i giochi mobile live-service non sarebbero in grado di replicare." È così che Junzo Hosoi, producer di Atelier Karia: The Night Kingdom & the Guide of Memories, espone chiaramente la posta in gioco per Gust, mentre lo studio si prepara a quello che definisce un "enorme periodo di transizione" per il franchise Atelier. Il gioco è un sequel diretto di Atelier Resleriana: The Red Alchemist & the White Guardian e punta a un lancio all'inizio del 2027 su PC (Steam), PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2.
Competere con Genshin e la macchina dei personaggi mensili
Hosoi è schietto riguardo alla pressione. Quando Gust stava realizzando la trilogia di Atelier Ryza, titoli come Genshin Impact non avevano ancora stravolto le aspettative del settore in termini di presentazione dei personaggi e cicli di contenuti live. Ora, i principali titoli live-service sfornano personaggi nuovi e accattivanti ogni singolo mese, potendosi permettere di puntare su nicchie specifiche proprio perché la pipeline non si ferma mai.
Il punto è questo: Gust non può vincere quella corsa. Hosoi lo sa bene. La sua risposta non è abbandonare il fascino visivo (scherza, tra le risate dei presenti, sul fatto che Gust voglia assolutamente continuare a puntare sui suoi comparti grafici), ma costruire qualcosa di superiore. L'obiettivo per Atelier Karia è guadagnarsi una reputazione tale per cui i giocatori dicano che i titoli di Gust offrono un'esperienza di gameplay incredibile, non solo bella da vedere.
Il director Taiki Fukui indica Valheim e Subnautica come punti di riferimento specifici. Entrambi i giochi espandono in modo significativo il ventaglio di azioni del giocatore quando raggiunge nuovi biomi, e Fukui ammette che Atelier Yumia non ha pienamente mantenuto le promesse su quel tipo di progressione. Atelier Karia è progettato in modo che l'ingresso in una nuova regione sblocchi concretamente possibilità inedite.
Cosa significa "dinamico" nella pratica
Hosoi entra nel dettaglio su ciò che un RPG console a prezzo pieno può fare e che i titoli live-service, per loro struttura, non possono permettersi. La gestione degli asset su piattaforme mobile e live-service limita la capacità di un gioco di stravolgere drasticamente la situazione del giocatore a metà storia. Su console, è possibile progettare esperienze in cui la narrazione comporta cambiamenti irreversibili, in cui le scelte del giocatore creano bivi significativi e in cui il mondo in cui stai giocando alla trentesima ora risulta sostanzialmente diverso da quello della quinta.
Cita Skyrim e Baldur's Gate 3 come benchmark, titoli in cui due giocatori possono vivere esperienze profondamente diverse sia per contenuti che per peso emotivo. È questo il livello a cui punta ora Gust.
Alcuni elementi già in fase di sviluppo per Atelier Karia: una meccanica per cui il consumo di pasti influenza l'aspetto fisico e la corporatura del personaggio (non solo le statistiche), un sistema di costruzione che si integra nei combattimenti su larga scala invece di restare una feature isolata, finali specifici per i personaggi e bivi narrativi. Hosoi sottolinea che sono ancora in fase di test, ma la direzione è chiara.
Una nuova struttura di sviluppo pensata per idee più grandi
L'ambizione ha richiesto un cambiamento strutturale all'interno di Gust stessa. Fukui descrive un passaggio da un rigido modello di sviluppo top-down a uno in cui i team leader si assumono la responsabilità delle proprie sezioni, presentano proposte e discutono apertamente le idee contrastanti. Chi gestisce il sistema di combattimento e chi si occupa del sistema dei pasti ora scambia attivamente idee: è così che si arriva a una meccanica in cui il cibo influenza il corpo del personaggio invece di essere solo una barra di stato.
Fukui afferma che il team ha risposto bene. Anche nel frenetico tratto finale dello sviluppo, l'atmosfera è quella di "porteremo a termine questo progetto" piuttosto che limitarsi a spuntare voci da una scheda tecnica. Per uno studio che durante i primi anni di Ryza era più piccolo e generalista, gestire quell'energia su scala più ampia è una sfida a sé stante.
Costruire la community prima del lancio
Gust ha anche lanciato un nuovo account social ufficiale in lingua inglese insieme all'annuncio di Atelier Karia, e Hosoi è categorico sul fatto che il feedback loop che intende creare sia autentico. Indica il feedback dei giocatori su Atelier Yumia come "incredibilmente accurato" e ha ammesso personalmente di essere stato d'accordo con gran parte di esso. La cultura dello studio, dice, è sempre stata radicata nell'ascolto dei giocatori, anche quando si tratta di feedback scomodi.
Il piano è quello di utilizzare attivamente quel canale della community durante lo sviluppo, non solo come strumento di supporto post-lancio.
Per i gamer che vogliono portarsi avanti con la serie prima dell'arrivo di Atelier Karia, la raccolta di guide per Atelier Resleriana copre in profondità il capitolo precedente. E se cercate una copertura più ampia di adventure games sulla stessa scia, c'è molto da esplorare prima che arrivi l'inizio del 2027.









