I fan che speravano di vedere The Witcher IV alla Gamescom 2026 hanno ricevuto una notizia diversa questa settimana. Michał Nowakowski, joint CEO di CD Projekt Red, si è presentato davanti alle telecamere per invitare personalmente i fan alla Gamescom Opening Night Live e, nel farlo, ha sganciato la finestra di lancio che tutti stavano aspettando. The Witcher 4 punta ufficialmente a un lancio nel 2028.
Perché alla Gamescom non vedremo filmati di The Witcher 4
CDPR non è ancora pronta a fissare una data di uscita precisa, ed è esattamente per questo che The Witcher 4 salterà completamente la Gamescom. Nowakowski è stato chiaro: il team ha bisogno di più tempo e non ha intenzione di affrettare un reveal solo per riempire uno slot in un evento importante. Questo tipo di disciplina può essere rassicurante o frustrante a seconda di quanto tempo stai aspettando, ma è difficile contestare la logica dopo aver visto cosa succede quando gli studi annunciano i titoli troppo presto.
C'è però un dettaglio importante. L'assenza alla Gamescom non significa silenzio sul fronte Witcher. The Witcher 3: Songs of the Past, un nuovo DLC in uscita nel 2027, mostrerà il suo primo gameplay durante la Opening Night Live. Quel DLC è progettato specificamente per colmare il divario narrativo tra The Witcher 3 e The Witcher 4, quindi non si tratta di filler. Per chiunque voglia un po' di contesto prima di vestire i panni di Ciri, Songs of the Past sembra una lettura obbligatoria.
Cosa ha detto esattamente Nowakowski sull'attesa
Il CEO non si è limitato a sparare un anno e sparire. Ha affrontato l'attesa direttamente, dichiarando: "So che l'attesa è un po' lunga e che vi piacerebbe giocarci prima, ma lasciate lavorare il team. Ne varrà la pena."
È una promessa audace, ma CDPR ha lo storico necessario per giustificare un po' di fiducia. The Witcher 4 è entrato in piena produzione nel 2024, quindi il team ha avuto il tempo di costruire le fondamenta. Nowakowski lo ha anche descritto come il gioco più grande e ambizioso che CDPR abbia mai realizzato, il che coincide con quanto anticipato dal tech demo.
Il 2028 lo colloca in una compagnia d'eccezione
Il 2028 si prospetta come un anno carico per gli adventure games, e l'arrivo di The Witcher 4 in quella finestra lo pone direttamente tra i candidati a uno dei rilasci più importanti della generazione. Un ciclo di produzione completo di quattro anni, dal 2024 al 2028, è in realtà uno standard per un GDR open-world di questa portata, il che rende la tempistica realistica piuttosto che ottimistica.
Il punto chiave è che CDPR non sta semplicemente sostituendo Geralt con Ciri per chiamarlo sequel. Basandosi su tutto ciò che è stato mostrato finora, si tratta di una completa rivisitazione della formula di The Witcher con una nuova protagonista, le cui abilità e il cui arco narrativo differiscono significativamente dal burbero cacciatore di mostri con cui i fan hanno passato tre giochi. Una transizione che richiede tempo per essere fatta al meglio.
Per tutto ciò che verrà annunciato da qui al lancio, la collezione di guide di Witcher IV su GAMES.GG sarà il posto giusto per tenere traccia di build, analisi della trama e qualsiasi altra cosa valga la pena sapere prima che arrivi il 2028.







