Chat tra estranei e minori: possibili restrizioni sulle piattaforme di gioco

Il governo britannico valuta di limitare le chat con estranei in titoli come Roblox, Fortnite e Minecraft per rafforzare la tutela dei minori online.

Eliza Crichton-Stuart

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Australia asks Roblox, Minecraft to ...
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La spinta del governo britannico per regolamentare l'attività online dei minori si è spostata dai feed dei social media alle lobby dei videogiochi. Kanishka Narayan, ministro per la sicurezza online, ha segnalato che qualsiasi normativa mirata all'uso dei social media da parte dei minori potrebbe estendersi alle piattaforme di gioco, concentrandosi in particolare sulla possibilità per gli estranei di contattare i ragazzi tramite la chat in-game.

Questo è un punto cruciale, poiché segnerebbe la prima volta in cui un importante governo occidentale propone seriamente di limitare le funzionalità di comunicazione all'interno di titoli come Roblox, Fortnite e Minecraft, e non solo sulle tradizionali piattaforme social.

Roblox chat restriction options

Opzioni di restrizione della chat su Roblox

Il problema dell'abbinamento con estranei che ha acceso il dibattito

La scorsa settimana Narayan è tornato da una visita di quattro giorni in Australia, dove ha incontrato i funzionari governativi che stanno studiando l'impatto del divieto di utilizzo dei social media per i minori di 16 anni in quel paese. Ciò che ha appreso ha spostato il suo focus. La "particolare funzionalità legata all'abbinamento con estranei" è emersa "principalmente nel contesto delle piattaforme di gioco", ha affermato, riferendosi alla possibilità per un adulto di avviare un contatto con un minore mai incontrato prima attraverso la chat in-game o i sistemi vocali.

Questa preoccupazione si basa su incidenti reali. Ad aprile, un uomo è stato incarcerato nel Regno Unito per aver adescato una ragazza di 14 anni conosciuta inizialmente tramite Roblox. A ottobre, un utente di Discord è diventato la prima persona incarcerata nel Regno Unito ai sensi dell'Online Safety Act dopo aver abusato sessualmente di una ragazza di 14 anni contattata attraverso la piattaforma.

Circa 1,5 milioni di bambini britannici utilizzano Roblox. La piattaforma applica già regole di accesso scaglionate: i gamer dai nove ai 15 anni possono accedere a contenuti moderati e funzionalità social, mentre gli utenti più piccoli sono limitati a contenuti più leggeri. La chat vocale e testuale richiede una verifica dell'età tramite tecnologia di stima facciale, sebbene tale sistema non sia infallibile.

Cosa sta valutando concretamente il governo

Sir Keir Starmer si è impegnato a introdurre una politica che rispecchi l'approccio australiano o che limiti specifiche funzionalità di design dannose. Tre caratteristiche sono sotto la lente d'ingrandimento: l'abbinamento con estranei, l'infinite scrolling e il tracciamento della posizione. Le piattaforme di gioco sono ora esplicitamente parte di questa discussione.

Rachel de Souza, commissario per l'infanzia, ha inquadrato la questione in modo diretto: "I ragazzi spesso non sono sui social media. Spesso passano tre o quattro ore al giorno a giocare. E quei giochi hanno spesso funzionalità che consentono a un cinquantacinquenne in Arizona di entrare e parlare con un bambino di nove anni".

L'NSPCC ha fatto eco a questa posizione, chiedendo che le aziende tecnologiche siano obbligate a implementare misure di verifica dell'età più rigorose. Il direttore delle politiche dell'organizzazione, Anna Edmundson, ha affermato che i bambini affrontano "rischi inaccettabili sulle piattaforme di gioco da troppo tempo".

Narayan ha avvertito che nulla cambierà nell'immediato. Il Dipartimento per la Scienza, l'Innovazione e la Tecnologia sta ancora esaminando le oltre 100.000 risposte provenienti da una consultazione pubblica conclusasi martedì scorso. Il governo punta ad annunciare le proposte prima delle elezioni suppletive di Makerfield del 18 giugno.

UK online safety legislation push

Spinta legislativa per la sicurezza online nel Regno Unito

Perché l'industria del gaming si opporrà fermamente

Il dibattito in Australia ha messo in luce reali divergenze. I critici dell'estensione dei divieti alle piattaforme di gioco hanno sostenuto che i giochi non si basano sugli stessi feed algoritmici che creano dipendenza tipici dei social media e possono supportare attivamente il problem-solving e le abilità sociali nei bambini. Inoltre, i giochi sia nel Regno Unito che in Australia sono già soggetti a regole di classificazione per età che le piattaforme social in gran parte aggirano.

Il punto è questo: c'è una differenza significativa tra una piattaforma che propone algoritmicamente contenuti dannosi a un bambino e un gioco in cui uno sconosciuto può inviare un messaggio diretto. Entrambi comportano dei rischi, ma i meccanismi e le possibili soluzioni sono diversi. Restrizioni generalizzate alle funzionalità di chat potrebbero influenzare il gioco sociale legittimo tra amici tanto facilmente quanto bloccare contatti predatori.

L'esperienza australiana offre un dato cautelativo. Più del 60 percento dei ragazzi tra i 12 e i 15 anni lì ha ancora accesso agli account social che il divieto avrebbe dovuto bloccare, secondo una ricerca pubblicata il mese scorso. Narayan ha riconosciuto il divario di conformità, ma ha sostenuto che la legislazione cambia le norme sociali nel tempo, facendo paragoni con le leggi sulle cinture di sicurezza e il divieto di fumo.

Per i gamer e i genitori che desiderano comprendere le attuali impostazioni di sicurezza su queste piattaforme, la sezione gaming guides copre in dettaglio le opzioni di parental control.

Cosa devono monitorare gamer e genitori

Ofcom detiene già il potere di multare le piattaforme non conformi fino a $22 milioni o al 10 percento del fatturato globale ai sensi dell'Online Safety Act, sebbene tali poteri non siano ancora stati utilizzati contro nessuna grande azienda tecnologica. Se il Regno Unito seguirà il modello di applicazione australiano, la situazione potrebbe cambiare rapidamente.

Il punto chiave è che i commenti di Narayan sono ancora esplorativi, non una politica confermata. Ma la direzione è chiara: le piattaforme di gioco sono ora al centro di questo dibattito normativo e aziende come Epic Games, Mojang e Roblox Corporation osserveranno da vicino l'annuncio di giugno.

Per una panoramica più ampia sullo stato attuale di questi giochi, la sezione game reviews offre una copertura aggiornata su tutte le principali piattaforme. Le prossime settimane definiranno se l'approccio del Regno Unito diventerà un modello seguito da altri paesi o un monito sui rischi di un eccesso di regolamentazione.

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aggiornato

maggio 31º 2026

pubblicato

maggio 31º 2026

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