Le classificazioni per età dei videogiochi giocano un ruolo chiave nel guidare giocatori e genitori verso contenuti adatti. Uno studio recente condotto da Skala ha analizzato 1.895 giochi per identificare come diversi tipi di contenuto influenzino la loro classificazione per età. La ricerca offre nuove intuizioni su come violenza, linguaggio e materiale sessuale contribuiscano alla valutazione che un gioco riceve.
La violenza e il suo impatto sulle classificazioni
L'analisi ha rilevato che la violenza stilizzata o meno realistica raramente si traduce in una classificazione M (Mature). Nella maggior parte dei casi, i giochi con tali contenuti sono classificati come T (Teen). La correlazione è chiara: più la violenza è esagerata o cartoonesca, minore è la probabilità di una classificazione per età più alta. Ciò suggerisce che le commissioni di classificazione considerano la presentazione della violenza tanto quanto l'atto stesso quando determinano l'idoneità per un pubblico più giovane.
Il linguaggio ha un'influenza più forte del previsto
Il linguaggio osceno o esplicito sembra avere un effetto maggiore sulle classificazioni per età rispetto ai contenuti violenti. Secondo lo studio, solo il 2% dei giochi contenenti linguaggio forte rientrava nella categoria T, il che significa che la stragrande maggioranza è stata classificata M. Questo risultato sfida le percezioni comuni secondo cui la violenza è il fattore principale delle classificazioni per età più alte, evidenziando invece che il linguaggio può essere un fattore decisivo per regolatori e commissioni di classificazione.
Contenuti sessuali e la categoria Solo per Adulti
Anche i contenuti sessuali giocano un ruolo significativo nella classificazione per età, sebbene il loro impatto vari a seconda dell'esplicitezza. Una piccola parte del campione, 27 giochi, è stata classificata come AO (Adults Only). Questi includono tipicamente giochi con pornografia esplicita, meccaniche di gioco d'azzardo con denaro reale o titoli effettivamente limitati nella distribuzione a causa delle politiche di partner o piattaforme. La recente controversia che circonda Horses, dove l'Epic Games Store lo ha segnalato come AO nonostante le affermazioni degli sviluppatori di una classificazione M, illustra la complessità dell'assegnazione di classificazioni accurate in tali casi.
Implicazioni per sviluppatori e giocatori
La ricerca di Skala evidenzia i fattori sfumati dietro le classificazioni dei videogiochi. Gli sviluppatori che cercano un pubblico più ampio potrebbero dover considerare non solo i contenuti violenti, ma anche l'uso del linguaggio e del materiale sessuale. Per i giocatori e i genitori, comprendere questi schemi può fornire una guida più chiara quando si selezionano i giochi per diverse fasce d'età.
Fonte: Skala
Domande Frequenti (FAQs)
Quali fattori determinano la classificazione per età di un videogioco?
Le classificazioni per età sono tipicamente influenzate dalla presenza di violenza, linguaggio, contenuti sessuali e altri temi maturi. Le commissioni di classificazione valutano sia il contenuto che il suo stile di presentazione.
Perché il linguaggio influisce sulle classificazioni per età più della violenza?
I dati mostrano che il linguaggio esplicito spesso spinge i giochi nella categoria M, mentre la violenza stilizzata o irrealistica di solito si traduce in una classificazione T. Le commissioni sembrano dare molto peso al linguaggio quando valutano l'idoneità per gli adolescenti.
Quali tipi di giochi ricevono una classificazione Adults-Only (AO)?
Le classificazioni AO sono rare e di solito si applicano a giochi con pornografia esplicita, gioco d'azzardo con denaro reale o contenuti limitati dalla distribuzione standard.
Come possono i giocatori utilizzare le classificazioni per età per fare scelte informate?
Comprendere cosa rappresenta ogni classificazione—T per Teen, M per Mature e AO per Adults Only—aiuta giocatori e genitori a selezionare giochi appropriati per specifiche fasce d'età.
I contenuti sessuali si traducono sempre in una classificazione per età elevata?
Non necessariamente. L'esplicitezza e il contesto dei contenuti sessuali sono fattori chiave. Materiale altamente esplicito può portare a una classificazione AO, mentre temi sessuali lievi rientrano spesso nella categoria M.






