D3 Global, azienda specializzata in domain name decentralizzati, ha ottenuto un finanziamento da $25 Million per introdurre un approccio innovativo alle operazioni sui domini internet. L'azienda sta sviluppando il Doma Protocol, un sistema basato su blockchain progettato per trasformare i domini attuali e futuri in digital asset. Sfruttando la tecnologia blockchain, D3 punta a modernizzare il settore dei domini, migliorarne la liquidità e creare nuove opportunità finanziarie sia per i proprietari di domini che per le crypto community.
Fred Hsu, CEO di D3 Global, ha sottolineato il potenziale di questa iniziativa, affermando che i domini internet sono da tempo una preziosa asset class. Ha inoltre evidenziato come il Doma Protocol consentirà significativi progressi tecnologici in grado di modernizzare il settore per la prima volta in quasi trent'anni. Grazie a questa innovazione, l'azienda mira a stabilire un network DomainFi che introduca nuove funzionalità, tra cui la proprietà frazionata, il lending basato sui domini e soluzioni avanzate di digital identity.

D3 Global ottiene un finanziamento da $25 Million
Sbloccare il valore dei domini
Il round di finanziamento è stato guidato da Paradigm e ha visto la partecipazione di player di spicco del settore come Coinbase Ventures, Sandeep Naiwhal, co-founder di Polygon Labs, Dharmesh Shah, founder di HubSpot, e Richard Kirkendall, CEO di Namecheap. Il loro coinvolgimento riflette un crescente interesse per l'integrazione della tecnologia blockchain con i sistemi di domain name, oltre alla visione più ampia di trasformare i domini in asset finanziari all'interno dell'economia decentralizzata.
Il network DomainFi di D3 Global ha ricevuto un forte supporto sia dagli stakeholder del web tradizionale che da quelli web3. L'azienda ritiene che, allineando i domain name alla finanza decentralizzata, sia possibile sbloccare nuove opportunità all'interno di una real-world asset class da $340 billion. L'obiettivo è creare un mercato più accessibile e liquido per la proprietà dei domini, consentendo agli utenti di interagire con essi in modi finora impossibili.

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Il ruolo del Doma Protocol nel DomainFi
Il Doma Protocol di D3 è costruito sulla Ethereum Virtual Machine (EVM) ed è progettato per rispettare i rigorosi requisiti stabiliti dall'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN). Ciò garantisce l'integrazione con il Domain Name System (DNS) esistente, mantenendo al contempo la conformità normativa. Il protocollo si pone come un ponte tra l'infrastruttura DNS tradizionale e i sistemi di naming web3, consentendo un'interoperabilità fluida tra diverse piattaforme.
Una delle feature chiave del Doma Protocol è la possibilità di tokenizzare i domain name, rendendoli asset scambiabili e componibili all'interno della finanza decentralizzata. Questo permette ai proprietari di domini di accedere a nuove opportunità finanziarie, tra cui il lending e la proprietà frazionata, garantendo che i domini rimangano conformi alle normative di settore. Gli sviluppatori interessati all'accesso anticipato a Doma possono registrarsi su doma.xyz, dove potranno esplorare le sue potenziali applicazioni.

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Partnership per espandere l'ecosistema DomainFi
Insieme al lancio del Doma Protocol, D3 Global ha annunciato partnership con diverse organizzazioni chiave per integrare ulteriormente i domain name nei sistemi finanziari basati su blockchain. Solana sta collaborando con D3 per tokenizzare domini come .com, .xyz, .ai e .sol, aprendo nuove possibilità per l'utilizzo dei domini nei sistemi di pagamento decentralizzati. Avalanche sta pianificando di richiedere e lanciare il top-level domain (TLD) .AVAX, con l'obiettivo di fornire utility di finanza decentralizzata e liquidità per l'intero settore dei domini.
Inoltre, OneFootball sta lavorando con D3 e Identity Digital per stabilire i domini .football come infrastruttura di identità per i fan, rivolgendosi a una base di oltre 180 million di utenti attivi mensili. Plume sta integrando i domini tokenizzati nel suo nuovo Nest Protocol, consentendo loro di generare rendimenti di livello istituzionale e offrire maggiori opportunità finanziarie agli investitori. Nel frattempo, Hockey.com sta sfruttando il DomainFi per abilitare la proprietà frazionata di asset di dominio premium, offrendo maggiori opzioni di liquidità agli attuali proprietari.

Partner ufficiale per i domini Web3
Il futuro del DomainFi e della proprietà di digital asset
Charlie Noyes, general partner di Paradigm, ha osservato che portare i domain name on-chain ne aumenterà la liquidità e introdurrà nuovi prodotti finanziari. Ha sottolineato l'importanza di rendere gli asset di dominio più accessibili agli ecosistemi blockchain come Solana, garantendo che rimangano compatibili con l'infrastruttura internet più ampia.
Il finanziamento ottenuto da D3 Global sarà utilizzato per accelerare lo sviluppo dell'economia DomainFi, migliorare la funzionalità dei domini come asset basati su blockchain e coinvolgere gli operatori di domain name nell'adozione del nuovo sistema. Attraverso collaborazioni sia con i leader del settore dei domini tradizionali che con gli innovatori web3, D3 mira a rendere la proprietà dei domini più inclusiva e finanziariamente sostenibile per un pubblico globale.







