Lo Slayer sta tornando nell'oscurità. Bethesda Softworks e id Software hanno sfruttato l'Xbox Games Showcase per svelare finalmente l'espansione che i possessori della Premium Edition attendevano dal day one: Revelations, il primo importante DLC per DOOM: The Dark Ages.

Chain Spear weapon reveal
Di cosa parla davvero Revelations
La descrizione ufficiale della storia dà subito il tono: lo Slayer è "ferito e tradito", gettato in un purgatorio dal quale può fuggire solo affrontando dure verità e forgiando una nuova forza al fianco di un misterioso alleato. L'obiettivo è combattere per liberarsi da una prigione mentale e sconfiggere un'abominazione degli dei per guidare i suoi seguaci verso la libertà.
Questa cornice mantiene le cose volutamente vaghe, ma il gioco base ha lasciato la porta spalancata per un seguito. Il modello del DLC The Ancient Gods di Doom Eternal suggerisce che Revelations riprenderà direttamente dopo la fine della campagna principale, collegando potenzialmente la trama agli eventi di Doom 2016.
La Chain Spear e cosa significa per il combat
Ecco il punto: il dettaglio più interessante dell'intero annuncio è la nuova arma. La Chain Spear viene descritta come un elemento in grado di offrire "nuove dimensioni al combat" con un sistema che premia la maestria attraverso una combinazione di potenza e mobilità. Un'affermazione che promette scintille.
Doom: The Dark Ages ha costruito il suo combat attorno al parry e al blocco con lo scudo, un ritmo più solido e ragionato rispetto al suo predecessore. La Chain Spear sembra voler iniettare nel mix un po' di quell'energia frenetica e basata sul movimento tipica di Doom Eternal. Se questo si sposerà bene con il pacing del gioco base o creerà un contrasto soddisfacente è la vera domanda, a cui i gamer non potranno rispondere prima del 7 luglio.
Revelations promette anche nuovi demoni, livelli aggiuntivi da devastare e quelli che la descrizione ufficiale definisce "puzzle più profondi". La profondità dei puzzle in un gioco Doom è sempre un aspetto curioso, ma id Software si è guadagnata il beneficio del dubbio.
Il Ripatorium 3.0 arriva gratis per tutti
Il DLC a pagamento non è l'unica novità in arrivo il 7 luglio. Ogni giocatore di DOOM: The Dark Ages riceverà l'aggiornamento Ripatorium 3.0 a costo zero, un update significativo per i fan della modalità arena personalizzabile del gioco.
L'aggiornamento porta nel Ripatorium opzioni di personalizzazione più profonde, una generazione dei pass code migliorata e il salvataggio dei preset personali. Quest'ultima funzione è fondamentale per i gamer che hanno creato setup di sfida specifici e vogliono riutilizzarli senza doverli ricostruire da zero ogni volta.
Chi possiede anche Revelations avrà un livello di contenuti extra: tre nuove mappe, demoni aggiuntivi da affrontare nell'arena e versioni completamente potenziate delle nuove armi da usare nella sandbox. È un modo intelligente per far sì che il DLC sia connesso alla rigiocabilità del titolo, piuttosto che essere solo un capitolo narrativo usa e getta.

Ripatorium 3.0 arena presets
Il 7 luglio è più vicino di quanto sembri
Manca meno di un mese. Se avete lasciato il gioco base in sospeso e vi state chiedendo se finirlo prima dell'arrivo del DLC, le guide strategiche di DOOM: The Dark Ages hanno tutto ciò che vi serve per mettervi in pari rapidamente. Per i gamer ancora impegnati con i potenziamenti delle armi e le decisioni sulle build prima dell'uscita di Revelations, vale la pena dare un'occhiata alla guida ai migliori percorsi di potenziamento prima che la Chain Spear cambi completamente le carte in tavola.








