EA sta chiudendo i servizi online di Need for Speed Unbound, il racing game open-world lanciato a fine 2022 che non è mai riuscito a conquistare il pubblico sperato. Per i gamer che stanno ancora sfrecciando tra le strade di Lakeshore City su PS5 o PS4, è arrivato il capolinea per il multiplayer. Se siete alla ricerca di racing games con community online ancora attive, le opzioni iniziano a scarseggiare.

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Come un racer del 2022 ha finito silenziosamente la benzina
Need for Speed Unbound è arrivato con grandi ambizioni. Criterion Games ha introdotto uno stile grafico cel-shaded distintivo, una colonna sonora influenzata dall'hip-hop e una struttura di street racing basata sull'escalation degli inseguimenti della polizia. Le basi erano solide, ma l'esecuzione si è collocata in una strana via di mezzo: troppo orientata all'arcade per i fan della simulazione e non abbastanza arcade da riconquistare il pubblico di Burnout.
Il titolo non è mai entrato nell'élite del genere. Forza Horizon 5 e Gran Turismo 7 hanno dominato il mercato dividendo i fan tra arcade e simulazione, e Unbound ha trascorso gran parte della sua vita post-lancio in un lento declino. EA ha rilasciato una serie di aggiornamenti gratuiti nel corso del 2023, aggiungendo nuove auto ed eventi, ma i numeri dei giocatori hanno raccontato una storia diversa.
Cosa succede quando i server vengono spenti
Il punto è questo: perdere i server online per un gioco come Unbound pesa molto di più della semplice impossibilità di sfidare altri giocatori. L'intera suite multiplayer scompare, inclusi gli eventi co-op, le modalità competitive e qualsiasi contenuto live-service legato alla connettività. Se EA seguirà il suo solito schema di chiusura, anche le classifiche verranno rimosse.
La campagna single-player offline rimane intatta. Potrete ancora completare la storia, costruire il vostro garage ed evitare la polizia nell'esperienza in solitaria. Tuttavia, il gioco era chiaramente progettato con il gioco online come pilastro fondamentale e, rimuovendolo, il prodotto finale risulta decisamente ridimensionato.
La strategia di EA: staccare la spina
Non è la prima volta che EA chiude un titolo di corse online prima che i giocatori siano pronti. L'editore ha una storia ben documentata di chiusura dei server per titoli con prestazioni inferiori alle aspettative a pochi anni dal lancio, dai vecchi capitoli di Need for Speed ai titoli sportivi di diverse generazioni.
Ciò che rende il caso di Unbound ancora più amaro è che il gioco aveva una sua identità. L'estetica graffiti-art e la collaborazione con A$AP Rocky per la colonna sonora gli hanno conferito una personalità che molti racing games non hanno. Purtroppo, non è riuscito a trasformare questa personalità in un engagement costante dei giocatori.
Per la piccola ma dedicata community che corre ancora a Lakeshore City, la chiusura è un duro colpo. Sono i giocatori che sono rimasti fedeli anche nei mesi più silenziosi e che ora vedono spegnersi le luci.
Cosa attende ora i fan delle corse
La buona notizia è che il genere dei racing games non è a corto di alternative. Gran Turismo 7 continua a ricevere aggiornamenti su PS5 e l'imminente Carmageddon: Rogue Shift si prospetta come uno dei titoli più interessanti per chi cerca qualcosa di più graffiante.
Se volete rimanere aggiornati sulle novità e scoprire cosa merita il vostro tempo nel mondo delle corse, l'hub delle gaming guides è il posto giusto per iniziare a pianificare la vostra prossima sessione. La chiusura dei server di Need for Speed Unbound è un promemoria del fatto che i live-service hanno una data di scadenza, ed è meglio tenerla d'occhio prima che arrivi.








