Activision ha rilasciato degli aggiornamenti backend per le versioni PS4 e PS5 di Call of Duty: Black Ops II per risolvere un grave problema di sicurezza: un hacker che si infiltrava nelle lobby multiplayer corrompendo gli account dei giocatori, assegnando livelli Prestige inesistenti nel gioco.
Il problema è emerso negli ultimi giorni, con numerosi gamer su PS4 e PS5 che hanno segnalato di essere stati colpiti durante il match da un attaccante in grado di portare al massimo le loro statistiche e forzare rank Prestige inesistenti sui loro profili. Per alcuni, le conseguenze sono andate oltre la corruzione del rank. Alcuni account colpiti non sono stati più in grado di giocare online, con crash che interrompevano le sessioni subito dopo la manipolazione.
Cosa fa effettivamente l'aggiornamento backend
L'account ufficiale Call of Duty Updates ha confermato la risoluzione il 2 agosto 2026, dichiarando che sono stati rilasciati aggiornamenti backend per "migliorare la sicurezza dei match" mentre il team esamina gli account segnalati con livelli Prestige non corretti.
Ecco i dettagli su ciò che i giocatori potrebbero riscontrare durante l'elaborazione dell'aggiornamento:
- Alcuni giocatori potrebbero vedere brevemente un avviso di ban dell'account quando vengono rimossi da un match o da una sessione
- Questo è descritto come un effetto collaterale dei sistemi legacy utilizzati dai titoli più datati, non un ban effettivo
- Se riesci a riconnetterti dopo l'avviso, il tuo account è stato elaborato e non è richiesta alcuna azione
- Se non riesci a riconnetterti, il tuo account è stato segnalato per provvedimenti basati su prove di manipolazione intenzionale del Prestige o altre violazioni dei Termini di Servizio
Il punto chiave qui è la distinzione tra vittime e partecipanti consenzienti. Activision sta cercando di invertire i danni causati agli account innocenti, continuando però a penalizzare chiunque abbia sfruttato l'exploit di proposito.
Perché i giocatori non sono del tutto soddisfatti
La risposta della community è stata contrastante e, onestamente, la frustrazione è comprensibile. Diversi giocatori colpiti segnalano che i loro account non mostrano alcun cambiamento dopo l'aggiornamento, il che significa che le statistiche corrotte sono ancora lì. È un problema, dato che lo scopo principale della patch era ripristinare la normalità.
Ciò che sfugge alla maggior parte dei giocatori nella dichiarazione ufficiale è quello che non viene detto: non c'è menzione di azioni intraprese contro l'hacker responsabile. Riparare i danni è una cosa, ma se la persona dietro gli attacchi può ancora accedere liberamente alle lobby, la stessa situazione potrebbe ripetersi.
C'è anche un caso limite doloroso per i giocatori che hanno resettato manualmente le proprie statistiche dopo essere stati hackerati prima dell'arrivo della patch. Queste persone ora si ritrovano con account azzerati, senza progressi e senza un modo chiaro per recuperare ciò che hanno perso. L'aggiornamento non li prende in considerazione.
Un pattern sempre più difficile da ignorare
Non è la prima volta che i porting PlayStation di Black Ops 2 riscontrano problemi di sicurezza dal lancio. I porting hanno affrontato una serie di problemi legati al cheating, dagli exploit di XP che rendono le lobby praticamente ingiocabili, fino a dubbi sul fatto che i vecchi exploit della versione originale PS3 siano mai stati patchati prima del rilascio delle nuove versioni. Il fatto che un singolo hacker sia stato in grado di alterare i dati dell'account nelle lobby attive suggerisce che l'architettura di sicurezza sottostante abbia ancora lacune che gli aggiornamenti backend da soli potrebbero non colmare completamente.
Per un gioco che, nonostante tutto, è riuscito a scalare la top 10 dei giochi PlayStation negli Stati Uniti di recente, la posta in gioco è alta. I giocatori continuano chiaramente a giocare, il che rende la risoluzione della sicurezza ancora più urgente.
Se stai giocando alla versione PS4 o PS5 proprio ora, ti consigliamo di tenere d'occhio il tuo livello Prestige e le statistiche generali dopo ogni sessione. Se qualcosa sembra strano, il consiglio di Activision è di provare a riconnettersi prima di dare per scontato che il ban sia permanente. Per tutto il resto nel gioco, la collezione di guide di Call of Duty: Black Ops II ti copre mentre la situazione della sicurezza continua a evolversi.









