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La startup tech web3 con sede a Barcellona Freeverse e la LAOS Foundation hanno lanciato LAOS, una blockchain Layer-1 creata per risolvere i principali problemi di interoperabilità nei sistemi di asset digitali. La piattaforma affronta il problema delle elevate gas fees, dei colli di bottiglia nel throughput e della congestione della rete grazie a una connettività senza bridge, consentendo a gamer e sviluppatori di rimanere nei propri ecosistemi attuali, decentralizzando al contempo le proprietà degli asset tramite LAOS.

Alun Evans, CEO di Freeverse, afferma che LAOS è in grado di elaborare fino a un milione di transazioni al secondo all'interno di Polkadot, mantenendo intatte la compatibilità EVM e la decentralizzazione. L'architettura supporta la rappresentazione dinamica on-chain di real-world assets (RWA), mantenendo i dati accurati e aggiornati: un cambio di rotta che sposta il valore dei giochi web3 dalla speculazione all'effettiva utilità. Una versione beta è già live in Kusama, l'ambiente canary di Polkadot. Gli utenti possono già mintare asset su Ethereum o Polygon a costi minimi, con il lancio completo su Polkadot previsto per la primavera del 2024.

Toni Mateos, co-creatore di Dolby Atmos, ha fondato Freeverse. L'azienda gode del supporto di Earlybird Venture Capital, Target Global, del calciatore Mario Götze e del CEO di Travelperk Avi Meir. Nel maggio 2022, Freeverse.io ha raccolto $10.5 milioni per sviluppare asset basati su blockchain che si evolvono nel tempo, creando un nuovo modello per la proprietà digitale. La LAOS Foundation, stabilita a Zugo, in Svizzera, nell'agosto 2023, è un'organizzazione no-profit focalizzata sugli ecosistemi decentralizzati e sulle tecnologie di proprietà digitale. La fondazione punta a integrare gli asset digitali nell'uso mainstream, garantendo al contempo la conformità e la compatibilità cross-chain.
LAOS mira a eliminare i punti di attrito storici negli ecosistemi di asset digitali. Il lancio su Polkadot nella primavera del 2024 dovrebbe portare una migliore interoperabilità per gli sviluppatori di giochi web3 e per i gamer che navigano nel sempre più vasto spazio della proprietà digitale.


