Habbo, lo storico social web game, ha confermato il proprio impegno nel proseguire con i Non-Fungible Token, optando però per una terminologia più semplice. Habbo, precedentemente noto come Habbo Hotel, ha puntato tutto sul web3 con l'annuncio del progetto Habbo NFT nel 2021. Le prime proposte sono state gli Habbo Avatars, che hanno registrato il sold out di 10.000 avatar NFT generati casualmente, per poi passare a mobili NFT e altri elementi cosmetici.

Habbo rinomina i propri NFT in "Habbo Collectibles"
NFT vs Collectibles
L'azienda ha annunciato l'intenzione di sostituire il termine "Habbo NFT" con "Habbo Collectibles" nel tentativo di entrare maggiormente in sintonia con i player. Habbo ridurrà inoltre l'uso di terminologia legata alla blockchain, rendendo il concetto più comprensibile sia per i player attuali che per quelli potenziali.
Valtteri Karu, CEO di Sulake, recentemente acquisita da Azerion: "Habbo è sempre stato all'avanguardia nella creazione di community virtuali per social gamer e creator, e vogliamo guidare questo percorso con l'adozione delle nuove tecnologie blockchain."
Questo aggiustamento strategico allinea Habbo a un trend di settore più ampio, in cui le aziende stanno riposizionando gli asset NFT come "digital collectibles" per semplificare la comunicazione. Reddit, piattaforma di messaggistica online, definisce i propri NFT come "Collectible Avatars" ed evita un linguaggio specifico legato agli NFT nelle comunicazioni pubbliche.

Habbo rinomina i propri NFT in "Habbo Collectibles"
Posizione sul Web3 Gaming e considerazioni finali
Questi cambiamenti nella terminologia non saranno immediati. Il branding degli account social e dei server di Habbo legati agli NFT rimarrà invariato, almeno per il momento.
Nonostante le iniziali riserve di alcuni fan di Habbo, la decisione del gioco di mantenere e rinominare i propri NFT in "Habbo Collectibles" rappresenta un impegno verso il miglioramento della user experience e della chiarezza. L'iniziativa di Habbo si allinea al trend di settore più ampio volto a semplificare la terminologia legata agli NFT, rivolgendosi a un pubblico più vasto ed eterogeneo.








