HoYoverse ha presentato il suo nuovo action RPG co-op Nodusfall durante la Gamescom Opening Night Live il 26 agosto, e la reazione della community soulslike è stata immediata: sembra proprio Elden Ring.
Non in modo vago o per via del genere affine. Piuttosto in un modo che fa dire: "quel personaggio è letteralmente Malenia".
I confronti che fanno più rumore
Poche ore dopo il rilascio del trailer, i gamer su Twitter/X hanno iniziato a pubblicare screenshot a confronto. Un personaggio alato nel reveal ha scatenato paragoni diretti con Malenia di Elden Ring. Un personaggio femminile dai capelli bianchi, immerso in una luce aranciata, sembrava incredibilmente simile a Melina. Un utente ha fatto notare la presenza di quelli che sembrano essere Godfrey e il Re Senza Nome di Dark Souls 3 nello stesso trailer, scrivendo: "Non potete dirmi che quello non è Godfrey".
Il punto è questo: FromSoftware non detiene il monopolio del dark fantasy cupo. I soulslike sono un genere fiorente da anni. Ma il problema non è l'ispirazione di genere, bensì gli specifici richiami visivi a personaggi ben precisi. È una tesi difficile da ignorare.
Nodusfall non è stato l'unico reveal della Gamescom a finire sotto accusa. Tides of Annihilation ha affrontato critiche simili, con il suo personaggio femminile dai capelli platino e la maschera d'argento che ricorda la Custode del Fuoco di Dark Souls 3. Il fatto che diversi titoli stiano terminando il ciclo di sviluppo nello stesso periodo sta creando un'ondata di estetiche "Elden Ring-adjacent", e i giocatori se ne stanno accorgendo.
Cosa sta costruendo davvero HoYoverse
La sinossi ufficiale del gioco vede i player nei panni di un Weaver che esplora un mondo in cui "il divino non offre risposte" e "terre selvagge sconfinate dominano il territorio". È un co-op, è un action RPG ed è un cambio di rotta significativo per uno studio noto soprattutto per l'estetica anime gacha di Genshin Impact.
Questa svolta merita un po' di credito. Il fatto che HoYoverse stia realizzando un RPG co-op di stampo soulslike è una mossa audace, e l'ambizione strutturale dietro Nodusfall non è da sottovalutare.
Il fattore AI è importante perché sposta la conversazione dal concetto di "ispirato a" verso qualcosa di più scomodo. Quando i design sono così simili a opere esistenti e lo sviluppatore ha dichiarato pubblicamente di puntare su pipeline di contenuti basate sull'AI, la community unirà i puntini, che lo studio decida di rispondere o meno.
Perché è troppo presto per bocciare Nodusfall
La polemica sul reveal è reale, ma si tratta pur sempre di un reveal. I design dei personaggi possono essere rivisti. Ciò che molti gamer ignorano in queste prime fasi di accanimento è che il gameplay, le meccaniche co-op e il world design sono gli elementi che determinano davvero se un soulslike funziona. Nessuno di questi aspetti è stato mostrato in modo abbastanza approfondito da poter emettere un verdetto definitivo.
L'impostazione co-op di Nodusfall lo colloca inoltre in una categoria diversa rispetto a un puro clone di Elden Ring. Elden Ring: Nightreign occupa già quello spazio soulslike co-op con il marchio di fabbrica di FromSoftware. Per competere, Nodusfall dovrà offrire qualcosa di meccanicamente distinto, non solo visivamente simile.
HoYoverse ha dimostrato di saper creare giochi con una longevità notevole. Genshin Impact continua a registrare numeri enormi a distanza di anni dal lancio. Lo studio sa come sostenere un RPG live-service. Se queste competenze possano tradursi in un action RPG co-op più cupo e con un tono completamente diverso è la vera domanda da porsi.
La chiave sarà osservare come HoYoverse risponderà alle critiche. Una dichiarazione che affronti i paragoni sui design sarebbe un ottimo passo. Il silenzio, d'altro canto, rischia di far cristallizzare queste narrazioni.
Per i giocatori che seguono lo sviluppo del titolo, l'hub delle guide strategiche di Nodusfall sarà il posto giusto per rimanere aggiornati man mano che emergeranno nuovi dettagli in vista del lancio.









