Impossible Cloud Network (ICN) ha raccolto $34 milioni in un round di finanziamento venture per supportare la crescita della sua piattaforma di cloud storage e compute decentralizzata in ottica web3. L'azienda, che serve oltre 1.000 clienti enterprise, ha annunciato che questo round porta la sua valutazione post-money a $470 milioni. NGP Capital ha guidato il round, che ha visto anche investimenti precedentemente non dichiarati da parte di 1kx, Protocol Labs, No Limit Holdings e HV Capital.

Impossible Cloud raccoglie $34 milioni

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Impossible Cloud Network raccoglie $34 milioni
ICN offre servizi cloud di livello enterprise a una frazione del costo dei tradizionali provider hyperscale. L'azienda sostiene che la sua infrastruttura decentralizzata riduca i costi fino all'80 percento, mantenendo al contempo una completa sovranità dei dati. ICN si posiziona come un competitor diretto di Amazon Web Services, puntando su performance, scalabilità e sovranità come vantaggi chiave.
Adozione Enterprise e Strategia di Mercato
ICN ha guadagnato un momentum significativo nel mercato enterprise, generando oltre $7 milioni di ricavi ricorrenti annuali: un salto del 2000 percento anno su anno. L'azienda gestisce attualmente oltre 80 petabyte di storage live tramite nodi enterprise in Europa e negli Stati Uniti. Altri 250 petabyte sono pronti ad andare online in tre continenti, mentre ICN prosegue con il rollout della sua infrastruttura.
Le performance di fatturato e la base clienti enterprise hanno attirato l'interesse degli investitori. Gin Chao, fondatore di No Limit Holdings, ha sottolineato come l'execution su larga scala di ICN sia un elemento distintivo rispetto alla maggior parte dei progetti infrastrutturali web3. La roadmap di ICN include oltre 200 servizi pianificati che spaziano dal compute all'inferenza di intelligenza artificiale, fino all'edge networking: un raggio d'azione che va ben oltre il semplice storage.

Impossible Cloud raccoglie $34 milioni
Supporto dagli Investitori Strategici
Diverse società di investimento hanno delineato le ragioni del loro supporto a ICN. NGP Capital ha evidenziato come l'architettura decentralizzata di ICN soddisfi la crescente domanda enterprise di soluzioni cloud sicure e sovrane. 1kx si è concentrata sulla rapida adozione enterprise dell'azienda e sul suo approccio nel risolvere problemi infrastrutturali reali. Protocol Labs, che supporta tecnologie di storage aperte e verificabili, ha descritto ICN come un'estensione di tali principi in uno stack cloud completo.
HV Capital ha indicato le metriche di crescita di ICN e la sua leadership di mercato nel settore del cloud decentralizzato come fattori trainanti per il loro continuo investimento. La valutazione e la trazione commerciale dell'azienda indicano un solido posizionamento nell'infrastruttura cloud in continua evoluzione.

Impossible Cloud raccoglie $34 milioni
Lancio del Token e Listing sugli Exchange
In seguito all'annuncio del finanziamento, ICN ha confermato che il suo token nativo, $ICNT, sarà listato su diversi exchange centralizzati. Il token sarà disponibile su Binance, Bybit, Kraken, Bitget, Gate, KuCoin, Bitvavo, MEXC e Bitpanda. Ogni piattaforma ha approvato il listing, che garantirà un accesso globale al token. $ICNT alimenta la rete infrastrutturale fisica decentralizzata (DePIN) di ICN, che gestisce il cloud marketplace dell'azienda.
Il lancio del token supporta l'ecosistema di ICN consentendo una partecipazione più ampia e facilitando il deployment dell'infrastruttura in diverse regioni. I listing sui principali exchange dovrebbero migliorare la liquidità ed espandere la base utenti della piattaforma.

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Infrastruttura Cloud Decentralizzata
I progressi di ICN arrivano in un periodo di crescente interesse per le soluzioni infrastrutturali web3. Con un focus sempre maggiore sulla sovranità dei dati, sull'efficienza dei costi e sulle tecnologie decentralizzate, l'azienda si sta posizionando per soddisfare le esigenze enterprise in diversi settori. Il suo team fondatore include figure con precedenti exit da nove cifre e oltre 20 brevetti nel design di sistemi distribuiti, ora alla guida della prossima fase di sviluppo.
I piani dell'azienda di espandersi nei servizi di compute e AI riflettono un cambiamento più ampio verso piattaforme cloud decentralizzate integrate. Poiché la domanda di infrastrutture scalabili e sicure continua a crescere, ICN punta a offrire una valida alternativa ai provider cloud centralizzati attraverso la sua architettura web3-native.







