Jeff Kaplan, co-creator and longtime director of Overwatch, ha rivelato pubblicamente il momento che ha posto fine alla sua quasi decennale carriera in Activision Blizzard, e coinvolge un drammatico ultimatum da parte di un dirigente dell'azienda che lo ha lasciato spiazzato.
In una sincera intervista con Lex Fridman, Kaplan ha descritto di essere stato chiamato nell'ufficio del CFO di Blizzard, dove gli è stato presentato un obiettivo finanziario con un avvertimento netto. "Dice: 'Overwatch deve fare [omissis] nel 2020, e poi ogni anno dopo deve avere un ricavo ricorrente di [omissis]'", ha ricordato Kaplan. "E poi mi dice: 'Se non farà [omissis] dollari, licenzieremo 1.000 persone e la colpa sarà tua.'"
Le cifre in dollari sono state censurate nell'intervista a causa di un accordo di riservatezza che Kaplan detiene con Activision Blizzard.
Il Momento Che Lo Ha Spezzato
Kaplan ha descritto l'incontro come "il più grande fottuto momento" della sua carriera, definendo l'esperienza surreale. Aveva passato anni a costruire Overwatch da zero e considerava Blizzard una casa permanente.
"Amavo l'azienda", ha detto Kaplan. "Era parte di chi ero. Mi sentivo parte di essa. E pensavo letteralmente di ritirarmi da quel posto. Non avrei mai pensato che sarebbe arrivato quel giorno."
Ha notato che il CFO responsabile di quella conversazione non è più in azienda, aggiungendo: "Fortunatamente per Blizzard, quel CFO non c'è più."
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Activision Blizzard ha avuto Dennis Durkin come CFO tra il 2019 e il 2021. Il suo predecessore, Spencer Neumann, è stato licenziato in un incidente separato e non correlato prima di passare a Netflix.La tempistica esatta dell'incontro descritto da Kaplan rimane poco chiara, sebbene la finestra temporale si allinei con il mandato di Durkin in azienda.
Un Secondo Incontro Discutibile
Il confronto con il CFO non è stato l'unico incontro con un dirigente che ha lasciato Kaplan a scuotere la testa. Ha anche ricordato un incontro separato con un dirigente non nominato che credeva che Overwatch potesse eguagliare le entrate di Fortnite semplicemente diventando free-to-play e aumentando il team a 1.400 sviluppatori.
Kaplan non ha elaborato su come si sia conclusa quella conversazione, ma l'implicazione era chiara: la pressione dei dirigenti in Blizzard era diventata disconnessa dalle realtà dello sviluppo dei giochi.

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L'Eredità di Kaplan e Cosa È Successo Dopo
Nonostante la turbolenta fine del suo periodo in Blizzard, l'influenza di Kaplan su Overwatch è difficile da contestare. È stato una presenza pubblica costante per il franchise, apparendo a eventi e in video di aggiornamento degli sviluppatori che sono diventati una parte distintiva di come Blizzard comunicava con la sua base di giocatori.
Ha lasciato Activision Blizzard nell'aprile 2021, citando motivi personali all'epoca. Il quadro completo, come lo racconta ora, era considerevolmente più complicato.
Overwatch stesso ha da allora subito cambiamenti significativi. Il gioco è passato a Overwatch 2 e ha adottato il modello free-to-play che l'esecutivo senza nome aveva spinto, sebbene il percorso non sia stato affatto un rapido cambiamento come l'esecutivo aveva immaginato. All'inizio di quest'anno, il gioco ha introdotto cinque nuovi eroi e rimosso il "2" dal suo nome, con Blizzard che ha riportato una forte ripresa nella sua base di giocatori.
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Gli importi in dollari legati alle richieste di ricavi del CFO sono stati censurati dall'intervista di Kaplan a causa del suo attuale accordo di riservatezza con Activision Blizzard.
Perché È Importante
Il racconto di Kaplan aggiunge un contesto significativo a un periodo di notevole sconvolgimento in Blizzard. Lo studio ha affrontato critiche pubbliche per le condizioni di lavoro, le decisioni di leadership e la direzione di diversi franchise importanti nei primi anni 2020. La sua volontà di parlare apertamente, anche con figure chiave omesse, dipinge l'immagine di un leader creativo sempre più in contrasto con le aspettative finanziarie imposte al suo team.
Ecco il punto: storie come questa sono un promemoria di come la tensione tra i team creativi e la leadership aziendale possa silenziosamente erodere anche i più impegnati sviluppatori. La partenza di Kaplan è stata presentata come volontaria all'epoca, ma la realtà, come la descrive lui, è stata un punto di rottura che si è accumulato per anni.
Fonte: Msn
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Domande Frequenti (FAQ)
Perché Jeff Kaplan ha lasciato Blizzard?
Kaplan ha rivelato in un'intervista con Lex Fridman che un incontro con il CFO di Blizzard, durante il quale gli è stato detto che 1.000 sviluppatori sarebbero stati licenziati se Overwatch non avesse raggiunto obiettivi di ricavo non divulgati, è stato il punto di rottura nella sua carriera in azienda. In precedenza aveva descritto la sua partenza nell'aprile 2021 come dovuta a motivi personali.
Gli obiettivi di ricavo sono mai stati resi pubblici?
No. Le cifre esatte in dollari sono state censurate nell'intervista di Lex Fridman perché Kaplan rimane vincolato da un accordo di riservatezza con Activision Blizzard.
Cosa è successo a Overwatch dopo che Kaplan se n'è andato?
Il gioco è passato a Overwatch 2, ha adottato un modello free-to-play e ha visto un notevole recupero nella sua base di giocatori. Blizzard ha recentemente aggiunto cinque nuovi eroi e rimosso il "2" dal titolo come parte di uno sforzo di rilancio più ampio.







