La Francia multa Nintendo per $46 milioni a causa del Joy-Con drift

La Francia ha multato Nintendo per $46 milioni: l'azienda ha omesso informazioni sul Joy-Con drift mentre gli utenti acquistavano nuovi controller.

Eliza Crichton-Stuart

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Nintendo dovrà pagare $46 milioni in Francia dopo che l'autorità per la tutela dei consumatori ha stabilito che l'azienda ha tratto in inganno i possessori di Switch riguardo al Joy-Con drift, uno dei problemi hardware più segnalati nella storia della console.

La Direzione generale per la concorrenza, il consumo e la repressione delle frodi (DGCCRF) francese ha inflitto la sanzione, rilevando che Nintendo era perfettamente consapevole che una parte significativa della sua userbase Switch stava riscontrando Joy-Con difettosi già anni prima che l'azienda rilasciasse dichiarazioni pubbliche. Quel silenzio, secondo le autorità di regolamentazione, equivale a una pratica commerciale ingannevole.

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Cosa sapeva Nintendo e quando ha scelto di tacere

Il punto è questo: il problema del drift non è stato un caso isolato o un difetto di fabbricazione sfuggito al controllo qualità. Le stime indicano che il numero di possessori di Switch colpiti si avvicina alla metà dei 155 milioni di unità vendute. Si tratta di decine di milioni di gamer i cui controller wireless hanno iniziato a registrare input fantasma o a smettere di rispondere correttamente, spesso dopo un periodo di utilizzo relativamente breve.

Un'analisi di un gruppo di consumatori del 2022 ha evidenziato un problema di design fondamentale nei circuiti stampati in plastica dei Joy-Con, dove i punti di contatto dello slider del joystick si usurano visibilmente anche dopo pochi mesi di gameplay regolare. L'usura causa l'invio di segnali errati da parte del joystick, motivo per cui il tuo personaggio cammina contro un muro da solo o la telecamera ruota lentamente senza motivo.

Durante gli anni in cui le lamentele si accumulavano, Nintendo è rimasta in silenzio. I clienti che non riuscivano a ottenere risposte chiare dall'azienda hanno fatto ciò che fa la maggior parte delle persone quando l'hardware si rompe: hanno acquistato dei ricambi. I Joy-Con costano circa $80 al paio, quindi il danno economico per i player è stato reale e le autorità hanno sottolineato che il silenzio prolungato ha effettivamente spinto i ricavi verso Nintendo invece di tutelare i consumatori.

La multa e la risposta di Nintendo

La sanzione da €35 milioni (circa $46 milioni) è stata concordata tra Nintendo e le autorità francesi come risoluzione amichevole del procedimento legale. Nintendo ha replicato in una dichiarazione al quotidiano francese Le Monde, negando di aver intenzionalmente ingannato i consumatori e affermando che il pagamento non costituisce un'ammissione di colpa.

L'azienda ha infine iniziato a offrire riparazioni gratuite per i Joy-Con colpiti, ma la tempistica è fondamentale. Quel programma è arrivato dopo anni di lamentele che avevano già spinto milioni di proprietari a spendere soldi per sostituzioni che non avrebbero dovuto essere necessarie.

Dove si inserisce Switch 2 in tutto questo

I modelli successivi di Joy-Con per Switch hanno ricevuto revisioni hardware silenziose che hanno migliorato la durata del joystick, sebbene Nintendo non abbia mai confermato pubblicamente cosa sia cambiato o perché. Switch 2 è stato lanciato con controller riprogettati e, finora, non ci sono state segnalazioni diffuse di ritorno del drift. L'hardware è ancora relativamente nuovo, quindi è troppo presto per parlare di una soluzione definitiva piuttosto che di un semplice rinvio.

Nintendo è rimasta volutamente vaga quando le è stato chiesto se i controller di Switch 2 risolvano completamente il problema di fondo. Questo tipo di non-risposta probabilmente manterrà alta l'attenzione delle autorità di regolamentazione, specialmente dopo che questa sentenza ha creato un precedente in Francia.

La cifra di $46 milioni sembra significativa, ma va contestualizzata rispetto a una console che ha venduto 155 milioni di unità. La vera conseguenza qui è lo standard legale che viene stabilito: tacere su un difetto noto per proteggere le vendite di hardware non è una strategia sostenibile nei mercati con forti quadri di tutela dei consumatori. Altre autorità di regolamentazione in Europa e nel resto del mondo avranno preso nota.

Per ulteriori analisi sull'hardware e le ultime novità su ciò che la generazione Switch 2 ha da offrire, dai un'occhiata alle nostre game reviews e alle nostre gaming guides che coprono l'intera lineup Nintendo.

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aggiornato

giugno 11º 2026

pubblicato

giugno 11º 2026

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