Il panorama del gaming web3 non è mai stato così affollato, e questa è decisamente un'ottima notizia. Uno sguardo aggiornato alle 50 migliori aziende di blockchain game attive oggi rivela un settore che si è lasciato alle spalle le prime fasi di hype ed è ora popolato da studi che rilasciano prodotti concreti, spaziando tra una vasta gamma di generi, chain e aspettative dei gamer. Le aziende in vetta non sono necessariamente le più chiassose: sono quelle che hanno continuato a costruire e innovare attraverso molteplici cicli di mercato.
Ecco il punto fondamentale di questa classifica: abbraccia ogni principale rete blockchain. Solana domina per volume di progetti attivi, con titoli affini ad Axie Infinity come MafiaBits, Battlefrens e Eclipsera Legends, tutti basati su questa chain. Ethereum e il suo ecosistema L2 rimangono il punto di riferimento per gli studi con budget più elevati. TON è diventata silenziosamente una piattaforma solida per giochi casual e nativi di Telegram come Hamster Kombat e FarmerTON. La varietà qui è reale.
Nomi affermati che mantengono la posizione
Alcuni nomi in questa lista non hanno bisogno di presentazioni. Sky Mavis e il suo titolo di punta Axie Infinity rimangono tra i brand più riconosciuti nel blockchain gaming, ancora attivi e con un P2E score di 1,006 dopo anni nel settore. The Sandbox, costruito su Ethereum e Polygon, continua a operare come metaverso virtuale e mantiene la sua posizione nella top 20. Splinterlands su Hive, uno dei più longevi giochi di carte collezionabili nel web3, è ancora attivo alla posizione 49.
Ciò che sfugge alla maggior parte dei player è come questi progetti "legacy" si siano evoluti silenziosamente. Non sono scomparsi dopo il bear market del 2022. Si sono ristrutturati, hanno cambiato chain quando necessario e hanno mantenuto le proprie community coinvolte.
Illuvium, l'auto-battler RPG su Ethereum e Immutable X, ne è un altro esempio. Ancora in beta, continua ad attirare l'attenzione e a posizionarsi nella top 40 nonostante un percorso travagliato per arrivare fin qui.
La nuova guardia: studi che creano innovazione
La storia più interessante è quella di chi sta emergendo. MapleStory Universe, l'ecosistema di blockchain gaming costruito attorno alla leggendaria IP, è salito alla posizione 42 con un P2E score di 576 e un notevole incremento settimanale di 43.62%. Un tale slancio da parte di un franchise con un riconoscimento mainstream così solido merita di essere tenuto d'occhio.
Pudgy World, il metaverso open-world del team di Pudgy Penguins, si trova alla posizione 31 in fase beta sulla chain Abstract, mostrando un aumento del punteggio di 35.97%. Big Time, l'action RPG multiplayer su Ethereum, ha recuperato terreno con un guadagno di 30% e si attesta alla posizione 33.
I P2E score in queste classifiche riflettono segnali di social e engagement, non garanzie di guadagno. Sono utili per valutare lo slancio della community, non per prevedere i rendimenti.

MapleStory Universe ecosystem
Il punto chiave è che gli studi che stanno guadagnando terreno non si limitano a cavalcare l'hype. Sunflower Land su Polygon, una simulazione agricola gestita dalla community, è cresciuta costantemente e ora occupa la posizione 43 con un incremento settimanale di 11.71%. Sorare Fantasy Football, alla posizione 3, rimane uno dei prodotti più rifiniti del settore, combinando fantasy sport e possesso di carte NFT su Ethereum.
Chain Wars: dove vive l'azione
Osservando la top 50 nel suo insieme, emergono chiaramente alcuni modelli infrastrutturali:
I bassi costi di transazione e la rapidità di finalizzazione di Solana l'hanno resa la scelta ideale per i giochi che richiedono frequenti azioni on-chain. L'integrazione di TON con Telegram ha sbloccato un'enorme base di casual player che i giochi web3 tradizionali non avevano mai raggiunto. La scelta della chain è sempre più una decisione di prodotto, non solo tecnica.
Cosa ci dice davvero questa istantanea
La top 50 non è solo una classifica. È una mappa che indica dove si trova il centro di gravità del blockchain gaming in questo momento. I giochi casual e le simulazioni hanno una rappresentanza maggiore rispetto agli shooter o agli MMO ad alto budget. I punti di ingresso free-to-play dominano, con la maggior parte dei titoli che offre accesso F2P. I giorni in cui l'acquisto obbligatorio di NFT rappresentava una barriera all'ingresso sono ormai quasi del tutto finiti per gli studi che puntano alla crescita.
Le aziende che sono sopravvissute abbastanza a lungo da apparire in questa lista, che abbiano lanciato il loro titolo nel 2018 o nel 2024, condividono una cosa: hanno rilasciato qualcosa di giocabile. Sembra ovvio, ma in un settore che ha passato anni a fare promesse senza mantenere, è in realtà il segnale più chiaro di chi merita attenzione.
Per un'analisi più approfondita su come le classifiche aziendali dietro questi giochi siano cambiate di anno in anno, la top 50 del 2024 offre un contesto utile su quali studi siano cresciuti e quali abbiano perso terreno dall'ultimo ciclo. Non dimenticare di dare un'occhiata a:








