Una recente analisi offre un quadro chiaro di come i DLC siano diventati una parte centrale dei modelli di ricavo dei giochi single-player. Lo studio attinge ai dati di performance tracciati dall'aprile 2020 fino a maggio 2025 nei principali mercati occidentali. Si concentra su titoli PC, Xbox e PlayStation che offrono contenuti post-lancio, evidenziando come i pattern di spesa dei gamer si evolvano molto tempo dopo il rilascio iniziale di un gioco.
Il peso crescente dei DLC nei primi anni dopo il lancio
I dati mostrano che i DLC guadagnano influenza costantemente durante il primo anno di un gioco. La quota di ricavi sale nei primi mesi, raggiungendo spesso i picchi massimi intorno al sesto e al 12° mese, prima di stabilizzarsi su un range più costante. Alla fine del primo anno, i DLC rappresentano circa il 9 percento dei ricavi totali di un gioco, includendo gli acquisti del gioco base.
Dal secondo anno in poi, i DLC diventano un contributo ancora più solido. Tra il secondo e il quinto anno, mantengono una quota media del 23 percento dei ricavi totali. Sebbene le microtransazioni rimangano parte dell'ecosistema, mostrano pattern più fluidi con fluttuazioni meno intense in concomitanza con aggiornamenti o finestre di lancio. Le microtransazioni cosmetiche nei titoli single-player tendono a generare incrementi di ricavo più costanti ma meno drammatici rispetto ai rilasci di DLC.
I trend di genere che guidano le performance dei DLC
L'impatto dei DLC è fortemente influenzato dal genere. Una volta che i giochi raggiungono il traguardo dei 12 mesi, la distribuzione dei ricavi inizia a divergere significativamente a seconda di quanto ogni genere sia espandibile. I picchiaduro, i titoli strategici e i giochi musicali mostrano la maggiore dipendenza dai DLC, poiché questi generi supportano naturalmente nuovi personaggi, scenari e brani per lunghi periodi. Anche gli RPG mostrano una forte relazione tra le espansioni narrative e la spesa continua dei player.
Questi risultati supportano l'idea che i DLC aiutino i giochi a estendere il loro ciclo di vita e a rimanere visibili in mercati competitivi. Titoli longevi come The Hunter: Call of the Wild e Planet Zoo continuano a mantenere il loro pubblico grazie a costanti aggiornamenti post-lancio. Nei picchiaduro, i nuovi fighter pack non sono solo comuni, ma essenziali per mantenere alto l'engagement.
Hitman: World of Assassination mostra la "long tail" dei DLC
La transizione da Hitman 3 a Hitman: World of Assassination fornisce uno degli esempi più chiari di come i DLC plasmino le performance a lungo termine di un titolo. Dopo aver debuttato con una struttura episodica, il gioco è passato a un modello di contenuti più ampio che include aggiunte narrative come il Sarajevo Six, nuove modalità come Freelancer e Elusive Target Arcade, e collaborazioni cosmetiche con figure del calibro di Jean-Claude Van Damme, Conor McGregor ed Eminem.
I ricavi dai DLC per il gioco hanno oscillato tra $150,000 e $1.4 million al mese nell'arco di quattro anni. In quel periodo, i DLC hanno rappresentato circa il 21 percento dei ricavi totali. Man mano che la curva dei ricavi complessivi si è ammorbidita nel tempo, la quota dei DLC è aumentata, segnalando il loro ruolo nel sostenere il potenziale di guadagno del gioco anche quando l'acquisizione di nuovi player ha subito un rallentamento.
Anche i servizi in abbonamento e le promozioni delle piattaforme hanno influenzato le performance dei DLC. Quando Hitman 2 è arrivato su PlayStation Plus nel settembre 2021, i ricavi dai DLC per l'intero franchise sono quasi raddoppiati. L'annuncio del lancio della trilogia su Xbox Game Pass nel gennaio 2022 ha portato a un netto aumento degli acquisti di DLC il mese precedente, probabilmente a causa del rinnovato interesse da parte dei player esistenti. Nonostante i forti sconti sul gioco base—a volte al 90 percento—il lifetime value medio per player pagante ha raggiunto $28.7.
Non tutti i DLC sono progettati per generare ricavi diretti. Alcuni aggiornamenti esistono per coinvolgere nuovamente i player, rafforzare l'attività della community o supportare strategie di live operations in corso. I contenuti stagionali e gli aggiornamenti delle modalità contribuiscono spesso alla retention più che ai ritorni finanziari immediati.
Il grande cambiamento nella monetizzazione single-player
Nel complesso, i risultati riflettono un cambiamento più ampio nel modo in cui i giochi single-player si evolvono dopo il lancio. I DLC svolgono ora un ruolo strutturale nell'estendere la presenza di un gioco sul mercato, plasmando il modo in cui i publisher costruiscono i piani post-lancio e influenzando il modo in cui i player interagiscono con i contenuti a lungo termine. Mentre gli strumenti di live ops e i sistemi basati su web3 continuano a espandersi in tutto il settore, si prevede che sempre più sviluppatori integreranno forme variegate di contenuti continuativi per supportare sia la retention dei player che flussi di ricavi prevedibili.
Fonte: Newzoo
Domande Frequenti (FAQ)
Quanti ricavi generano solitamente i DLC per i giochi single-player?
I dati mostrano che i DLC rappresentano circa il 9 percento dei ricavi totali nel primo anno e una media del 23 percento tra il secondo e il quinto anno.
Quali generi dipendono maggiormente dai DLC?
I picchiaduro, i titoli strategici e i giochi musicali mostrano la quota di ricavi da DLC più alta, poiché questi generi supportano naturalmente frequenti aggiunte di contenuti.
Le microtransazioni giocano un ruolo importante nei giochi single-player?
Contribuiscono ai ricavi ma tendono a seguire pattern più fluidi rispetto ai DLC, mostrando meno aumenti repentini in corrispondenza di specifici periodi di rilascio.
In che modo i DLC hanno influenzato le performance di Hitman: World of Assassination?
Il gioco ha generato tra $150,000 e $1.4 million al mese dai DLC, rappresentando circa il 21 percento dei ricavi totali in quattro anni.
I servizi di piattaforma come Game Pass aumentano le vendite di DLC?
Sì. I dati mostrano che le aggiunte a servizi come PlayStation Plus e Game Pass possono aumentare significativamente i ricavi dai DLC riattivando l'interesse tra i player esistenti.
Tutti i DLC servono a generare ricavi diretti?
Non sempre. Alcuni DLC esistono principalmente per riportare i player nel gioco tramite contenuti stagionali, nuove modalità o aggiornamenti di quality-of-life, supportando l'engagement a lungo termine piuttosto che le vendite immediate.









