MapleStory N, il gioco blockchain sviluppato da Nexpace e costruito sulla rete Avalanche, sta attualmente affrontando importanti sforzi di sicurezza mirati a mantenere la stabilità della sua economia in-game. Dal suo lancio a maggio, il gioco è diventato uno dei progetti più attivi di Avalanche, contribuendo a un aumento sostanziale dell'attività on-chain. Tuttavia, il successo del titolo lo ha reso anche un bersaglio per hacker ed exploiters. Nexpace riferisce di bannare migliaia di account ogni giorno come parte di un impegno più ampio per ridurre abusi e cheating.

MapleStory: introdotte le Daily Bans per contrastare gli hack
MapleStory: introdotte le Daily Bans per contrastare gli hack
La popolarità di MapleStory N ha generato alti livelli di coinvolgimento degli utenti sulla blockchain di Avalanche, portando a un picco di 549% negli indirizzi wallet attivi e a un nuovo record per il minting di NFT. Eppure, questa impennata ha presentato anche delle sfide. Il capo della strategia di Nexpace, Keith Kim, ha dichiarato che il numero di tentativi di exploit ha superato quanto sperimentato dall'azienda nell'intero portfolio di giochi di Nexon.
I player hanno segnalato frequenti casi di abuso di exploit, tra cui attività sospette come player che sconfiggono boss di alto livello senza l'equipaggiamento adeguato. Questi incidenti evidenziano debolezze nel bilanciamento e nella sicurezza, in parte dovute alle basse barriere all'ingresso che consentono agli hacker di creare rapidamente nuovi wallet e rientrare nel gioco.

MapleStory: introdotte le Daily Bans per contrastare gli hack
Implementazione di nuove misure di sicurezza
Nexpace ha lanciato diverse contromisure per combattere l'attività di exploit e proteggere l'economia del gioco. La più significativa è un ritardo di 30 ore sui prelievi di asset, che offre al sistema di rilevamento il tempo necessario per identificare e bannare gli account malevoli prima che possano estrarre valore. Questo ritardo interrompe il tipico ciclo "hack-and-cash-out" su cui fanno affidamento gli exploiters.
Il gioco utilizza ora un sistema di rilevamento più avanzato che segnala comportamenti anomali in tempo reale. Questo sistema lavora in tandem con Henesys, una subnet isolata di Avalanche dove vengono messi in quarantena gli asset ottenuti tramite sospetti abusi. Una volta che un account viene segnalato, i suoi asset non possono lasciare Henesys, venendo di fatto esclusi dall'economia generale.
Nexpace ha inoltre preparato un meccanismo di clawback in grado di recuperare asset dai wallet collegati agli utenti bannati. Questo sistema utilizza un processo multi-firma controllato e non è stato ancora attivato, ma rimane disponibile qualora una gran parte dell'offerta di asset in-game venisse bloccata in account compromessi.

MapleStory: introdotte le Daily Bans per contrastare gli hack
Monitoraggio costante dell'impatto economico
Nonostante la portata delle operazioni di ban, Nexpace ha osservato che molti exploiters spendono più risorse di quante ne estraggano. La maggior parte degli hacker acquista token in-game come XPC per velocizzare le proprie attività entro la finestra di prelievo di 30 ore. Questo comportamento si traduce in un afflusso netto di asset anziché in un deflusso, il che finora ha limitato l'impatto finanziario sui player regolari e sull'economia complessiva del gioco.

MapleStory: introdotte le Daily Bans per contrastare gli hack
Uno sguardo più ampio alla sicurezza nel gaming Web3
MapleStory N è la prima fase di MapleStory Universe, un'iniziativa web3 costruita sul franchise di lunga data di Nexon. Il progetto mira a fondere le esperienze di gaming tradizionali con la tecnologia blockchain. Tuttavia, legare il valore del mondo reale agli asset in-game introduce nuovi rischi che i giochi tradizionali non devono affrontare.
I continui sforzi di prevenzione degli exploit in MapleStory N riflettono le sfide più ampie che i giochi web3 devono affrontare per mantenere equità, sicurezza e fiducia tra i player. Con la continua crescita del blockchain gaming, i passi compiuti da Nexpace potrebbero fungere da punto di riferimento per altri sviluppatori che si trovano a gestire problemi simili in un ambiente decentralizzato.






