Ocarina of Time Remake in arrivo il 5 novembre su Switch 2

Nintendo conferma il lancio di The Legend of Zelda: Ocarina of Time su Switch 2 per il 5 novembre, con un remake completo che introduce nuove meccaniche e grafica.

Larc

Larc

Aggiornato

Pubblicità
Ocarina of Time Remake Launches November 5 on Switch 2

Nintendo ha finalmente svelato la data di uscita e il primo vero gameplay del remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time durante il Zelda 40th Anniversary Direct di oggi, e l'attesa sarà molto più breve del previsto. Il gioco arriverà su Nintendo Switch 2 il 5 novembre 2026.

Mancano meno di due mesi. E sì, si tratta di sole due settimane prima del lancio di Grand Theft Auto 6, previsto per il 19 novembre, il che rende Nintendo uno dei pochi publisher al mondo disposti a sfidare la finestra di lancio di Rockstar. Le piattaforme non si sovrappongono (Ocarina of Time è un'esclusiva Switch 2; GTA 6 è solo per PS5 e Xbox Series X), quindi il conflitto di programmazione è principalmente simbolico. Tuttavia, la dice lunga sulla fiducia che Nintendo ripone nel lavoro svolto.

Com'era l'originale del 1998 rispetto a questo remake

L'originale Ocarina of Time è uscito su Nintendo 64 nel 1998, cambiando per sempre il genere action-adventure. Il sistema di Z-targeting, i tasti contestuali, il level design dei dungeon in 3D basato su un hub centrale: all'epoca era tutto rivoluzionario e, nel giro di pochi anni, gran parte di queste innovazioni è diventata lo standard del settore. Il remake per Nintendo 3DS del 2011, Ocarina of Time 3D, ha rifinito l'esperienza con texture ad alta risoluzione, 3D stereoscopico e alcuni miglioramenti minori all'interfaccia. Un lavoro solido, ma conservativo.

Questa versione per Switch 2 è tutta un'altra storia. Nintendo ha ricostruito il gioco da zero, non si è limitata a un semplice upscale. Il producer della serie Eiji Aonuma ha descritto la direzione artistica come pensata per "evocare la nostalgia del gioco originale", e il filmato lo conferma pienamente. Lo stile grafico fonde il fotorealismo con un rendering stilizzato, risultando inconfondibilmente Zelda senza però copiare il look cel-shaded di Wind Waker o l'estetica pittorica di Breath of the Wild. È qualcosa di unico.

La distanza visiva (draw distance) nel filmato è davvero impressionante. La Piana di Hyrule appare vasta in un modo che la versione N64 poteva solo suggerire, e il Grande Albero Deku sembra uscito da un moderno film fantasy.

Nuove meccaniche assenti nell'originale

Ecco il punto: Nintendo non si è limitata a rifare il comparto grafico. Sono state aggiunte opzioni di movimento e feature di quality-of-life che l'originale non possedeva.

  • Salto manuale: Link ora può saltare a comando, un cambiamento significativo rispetto al salto contestuale dell'originale.
  • Scatto: Una mossa dedicata per scattare aiuta a coprire più velocemente la scala ampliata della Piana di Hyrule.
  • Controlli di movimento per la mira: La mira giroscopica è disponibile per le armi a distanza.
  • Cambio rapido degli oggetti: Accesso più veloce all'inventario durante i combattimenti.
  • Canticchiare con l'Ocarina: È possibile canticchiare le melodie dell'ocarina tramite il microfono invece di premere sequenze di tasti. Sarà disponibile separatamente anche un accessorio Ocarina fisico.

La struttura portante del gioco rimane intatta. Le diverse regioni di Hyrule caricano ancora separatamente durante gli spostamenti, preservando la sensazione originale di ogni area come un mondo a sé stante. La Città del Castello è stata mostrata con contenuti extra nei minigiochi all'interno dei negozi, suggerendo che Nintendo abbia aggiunto nuovi contenuti opzionali senza stravolgere la quest principale.

La funzione Threads of Time

Una novità assoluta è il sistema di menu chiamato Threads of Time. Funge da registro delle missioni, mostrando i progressi nella storia in qualsiasi momento, ma lo fa visivamente: riempie quello che Nintendo descrive come un arazzo in-game che illustra il viaggio di Link man mano che lo si completa. Pensatelo come un tracker narrativo visivo che serve anche a ricordare dove vi trovate e cosa vi aspetta.

Per i gamer che tornano su Ocarina of Time dopo anni, questa è una funzione davvero utile. L'originale non aveva alcun registro delle missioni, il che significava dover ricordare tutto o consultare una guida. Il sistema Threads of Time risolve il problema senza semplificare eccessivamente l'esperienza.

Dal teaser di giugno al lancio di novembre

Nintendo ha mostrato per la prima volta il remake a giugno durante il Summer Direct, e il teaser era breve: Link che dorme inquieto, la narrazione del Grande Albero Deku e un assaggio di uno stile artistico completamente ridisegnato. È bastato a generare un'enorme discussione, lasciando però senza risposta quasi tutte le domande più importanti.

L'evento di oggi ha colmato le lacune. Il filmato mostrato durante il 40th Anniversary Direct includeva la Foresta dei Kokiri, conversazioni con Saria, l'interno dell'Albero Deku, combattimenti, la fionda e l'immensa distesa della Piana di Hyrule. In totale sono stati mostrati circa 15 minuti di gameplay.

Ocarina of Time detiene un punteggio Metacritic di 99/100 dalla sua uscita originale su N64, un numero che nessun altro gioco ha mai eguagliato. Questo contesto rende il remake uno dei progetti Nintendo più attesi degli ultimi anni. La sfida di rifare il gioco più acclamato dalla critica di sempre, senza essere troppo conservativi o cambiare troppo, è esattamente ciò a cui il filmato ha cercato di rispondere.

Basandosi su quanto visto oggi, la risposta di Nintendo punta verso la fedeltà all'originale con aggiunte significative, piuttosto che verso una reinvenzione. Se sia stata la scelta giusta, lo scopriremo il 5 novembre.

Per i giocatori che pianificano di rivisitare Hyrule per la prima volta dopo anni, la collezione di guide di Ocarina of Time su GAMES.GG copre interamente dungeon, oggetti e segreti del gioco originale, con ulteriori contenuti previsti in vista del lancio del remake.

Annunci

aggiornato

settembre 8º 2026

pubblicato

settembre 8º 2026

Pubblicità