OMA3, un consorzio no-profit con sede a Zug, Svizzera, ha annunciato una nuova iniziativa volta a sviluppare standard aperti per il web spaziale. L'organizzazione, che include aziende leader nello spazio web3, ha introdotto il progetto Spatial Store come parte della sua missione più ampia di creare un metaverso interoperabile e incentrato sull'utente. Lo Spatial Store si basa sugli sforzi precedenti di OMA3, incluso l'Inter World Portaling System (IWPS), progettato per funzionare come un protocollo di hyperlink per ambienti virtuali tridimensionali.

OMA3 Lancia una Nuova Iniziativa per il Web Spaziale
Il Metaverso Aperto
Lo Spatial Store è pensato per fungere da gateway per gli utenti per accedere e interagire con applicazioni decentralizzate attraverso più mondi virtuali. A differenza degli attuali ecosistemi di app, spesso limitati a una singola piattaforma, lo Spatial Store è progettato per supportare la navigazione aperta attraverso il metaverso. Gli utenti potranno esplorare ambienti 3D, visitare mondi virtuali ospitati su diverse piattaforme utilizzando IWPS, comunicare con altri attraverso le reti ed effettuare transazioni utilizzando criptovalute, incluso il token OMA.
Al centro dello Spatial Store si trova un registro di applicazioni costruito su tecnologia blockchain. Questo registro consente agli sviluppatori di tokenizzare le proprie applicazioni, offrendo un'alternativa decentralizzata ai modelli di distribuzione di app tradizionali e centralizzati. Invece di inviare applicazioni a un app store controllato privatamente, gli sviluppatori registrano le proprie applicazioni direttamente sulla blockchain. Un browser per lo Spatial Store verrà quindi utilizzato per leggere, organizzare e presentare queste applicazioni agli utenti. OMA3 ha dichiarato che questo browser sarà open-source per incoraggiare ulteriore sviluppo e personalizzazione da parte di terzi. L'obiettivo è consentire a molteplici browser di interagire con lo stesso registro di applicazioni decentralizzato.

OMA3 Lancia una Nuova Iniziativa per il Web Spaziale
Maggiori Informazioni su OMA3 e la sua Visione
OMA3 traccia un parallelo storico tra lo stato attuale del web spaziale e i primi giorni di Internet per i consumatori. Negli anni '90, Internet si è evoluto dall'essere dominato da sistemi chiusi come Compuserve e AOL a diventare più aperto e accessibile attraverso protocolli standardizzati come HTML e HTTP. OMA3 cerca di facilitare una trasformazione simile per il web 3D, consentendo maggiore apertura e innovazione attraverso l'avanzamento di standard tecnici condivisi.
Lo Spatial Store fa parte di un insieme più ampio di iniziative di OMA3 per porre le basi per un metaverso decentralizzato. L'Inter World Portaling System, introdotto per la prima volta nel 2023 e condiviso pubblicamente per feedback nel 2024, è stato un primo passo verso questo obiettivo. Con l'aggiunta dello Spatial Store, OMA3 sta espandendo i propri sforzi per costruire un'infrastruttura che supporti l'accesso aperto e l'interoperabilità all'interno dell'ecosistema web3.

Registro di App Decentralizzato
Supporto e Partecipazione del Settore
I membri di OMA3 hanno sottolineato l'importanza di un'infrastruttura aperta per il futuro delle piattaforme digitali. Dirk Lueth, co-fondatore di Upland e presidente di OMA3, ha evidenziato che gli attuali app store sono limitati a mostrare applicazioni create specificamente per le proprie piattaforme. Ha affermato che il metaverso è più ampio di qualsiasi singolo ecosistema e che lo Spatial Store è destinato a fornire accesso all'intero metaverso in modo aperto e multipiattaforma.
Robby Yung, CEO di Investments presso Animoca Brands e vicepresidente di OMA3, ha aggiunto che molti progetti web3 affrontano sfide negli app store tradizionali, tra cui attriti e censura. Ha descritto lo Spatial Store come una parte necessaria dell'infrastruttura per un ambiente digitale più aperto.
OMA3 ha pubblicato una richiesta di proposte (RFP) per lo Spatial Store sul suo repository GitHub e sta invitando commenti pubblici. Le organizzazioni interessate a contribuire allo sviluppo dell'infrastruttura del metaverso aperto sono incoraggiate a partecipare. Maggiori informazioni sono disponibili sul repository GitHub di OMA3.






