Pokemon Champions è finalmente live, e il verdetto iniziale della community competitiva non è affatto clemente. Il battler PvP free-to-play, che punta a rispecchiare le meccaniche della serie principale tra tipi, abilità e mosse, è stato lanciato con un roster di soli 185 Pokemon, una lista di strumenti pesantemente ridotta e nessuna opzione per le lotte singole 6v6.
Per contestualizzare, la serie conta oggi oltre 1.000 Pokemon in totale. Debuttare con meno di 200 creature disponibili è una lacuna che colpisce duramente i gamer competitivi, specialmente chi ha passato anni a costruire team attorno a specifici mostriciattoli che, semplicemente, non sono ancora presenti nel gioco.
La situazione degli strumenti è la nota più dolente
Champions al momento offre solo 30 strumenti, escludendo Mega Stones e Bacche. All'appello mancano alcuni dei pilastri fondamentali del gioco competitivo: Life Orb, Choice Band, Choice Specs e Assault Vest sono tutti assenti al lancio.
Non stiamo parlando di scelte di nicchia, ma dell'ossatura del team-building per chiunque abbia giocato seriamente ai formati VGC o Smogon. Joe Merrick, proprietario del noto sito di news Pokemon Serebii, è stato schietto sui social: "Devo dire che la mancanza di opzioni tra gli strumenti danneggerà questo titolo nel breve periodo e credo che comprometterà pesantemente il VGC in generale quando il passaggio avverrà il mese prossimo. A cosa stavano pensando?"
Il punto è questo: Champions è destinato a sostituire Scarlet and Violet come piattaforma ufficiale per i tornei dei Video Game Championships (VGC), inclusi i World Championships. Questa transizione, a quanto si dice, avverrà il mese prossimo. Lanciare un gioco che dovrà ospitare il massimo livello del gioco competitivo ufficiale senza strumenti fondamentali è, per usare un eufemismo, una mossa azzardata.
Niente 6v6, e i giocatori ne risentono
La mancanza di strumenti è aggravata dall'assenza delle lotte singole 6v6. Il content creator di Pokemon RaidAway+ lo ha sottolineato direttamente: "L'assenza di lotte singole 6v6 in Pokemon Champions mi rende davvero triste." Il giocatore competitivo pokeaimMD è andato oltre, mettendo in discussione il marketing stesso del gioco: "Come potete pubblicizzare questo gioco dicendo 'gioca come vuoi' e poi non permettermi di creare lobby private 6v6."
Il VGC ha storicamente utilizzato le lotte in doppio, quindi la mancanza di questo formato colpisce un segmento diverso della fanbase, in particolare la community del singolo che sostiene la serie da decenni. Il modo in cui Champions è stato presentato suggeriva flessibilità nel modo in cui i giocatori avrebbero potuto approcciarsi al titolo. La realtà al lancio racconta una storia ben diversa.
Critiche alle performance oltre alle lacune nei contenuti
Il feedback tecnico e visivo ha aggiunto un ulteriore strato di frustrazione. Molti giocatori hanno segnalato che Champions gira a 30fps su Switch 2, il che ha scatenato reazioni accese online. "PERCHÉ CHAMPIONS VA A 30 FPS SIAMO SERI FRATELLO HO UNA SWITCH 2 È IL 2026 EHI?" si legge in un post molto condiviso. Un altro utente ha chiesto semplicemente: "Perché diavolo ha questo aspetto? Perché gira a 30 fps."
La critica che punge di più arriva da Merrick, che ha riassunto lo shock nel passare da Pokemon Pokopia, che ha recentemente ricevuto ampi consensi, a questo: "Passare dalla perfezione di Pokopia a questo... uno shock totale."

Lotte PvP in Pokemon Champions
Cosa ha detto lo sviluppatore sul futuro
Il produttore Masaaki Hoshino ha dichiarato in precedenza che il piano era quello di lanciare il gioco con una selezione limitata di Pokemon, destinata ad espandersi nel tempo, proprio per evitare di sopraffare i nuovi giocatori man mano che il roster cresce. L'obiettivo, come descritto da Hoshino, è "mantenere Pokemon Champions attivo per molto tempo in futuro, praticamente per sempre, finché la serie Pokemon continuerà."
È una visione a lungo termine ragionevole. Il problema è che ai giocatori competitivi viene chiesto di accettare un'esperienza ridotta proprio ora, nel momento esatto in cui il gioco dovrebbe diventare la casa del gioco competitivo ufficiale. Un modello live service significa che gli aggiornamenti possono e devono colmare queste lacune, ma la finestra per le prime impressioni si è già chiusa.
Per gli ultimi aggiornamenti su ciò che è stato aggiunto e modificato nell'evoluzione di Champions, tenete d'occhio le news e le guide sul nostro sito man mano che la transizione VGC si avvicina. Assicuratevi di dare un'occhiata anche a:








