Xenoblade Chronicles 2 è sempre stato un titolo che ha spinto l'originale Nintendo Switch oltre i propri limiti. I suoi vasti ambienti e l'ambiziosa presentazione erano spesso penalizzati da una risoluzione bassa e da performance altalenanti. Ma visti gli upgrade hardware di Switch 2, era solo questione di tempo prima che questo JRPG di Monolith Soft ricevesse il restyling che meritava. Finalmente, il 30 luglio 2026, è uscita la Switch 2 Edition e, dopo averci giocato quasi ininterrottamente da allora, sono felice di dire che ha soddisfatto le mie aspettative, per la maggior parte.
Alrest sotto una nuova luce
Avendo giocato a entrambi i titoli Xenoblade prima e dopo i loro upgrade su Switch 2, i miglioramenti visivi mi hanno ricordato immediatamente il lavoro svolto da Nintendo con il primo capitolo. La Switch 2 Edition gira fino a 4K in modalità docked e a 1080p in modalità portatile, offrendo un impatto grafico molto più nitido e pulito.
Analogamente a Xenoblade Chronicles: Definitive Edition, il passaggio ai 60fps è una vera svolta per il gameplay. Camminare per Torigoth o combattere nella Old Factory a Mor Ardain un tempo dava la sensazione che il gioco andasse a rallentatore, ma ora l'esperienza complessiva è più fluida e godibile.
Sfortunatamente, i cali di frame improvvisi e i micro-scatti che affliggono la Switch 2 Edition del primo capitolo sono presenti anche qui, sebbene in misura decisamente minore.
Molto più di quanto sembri
Merc Assault

La Switch 2 Edition non si limita a rendere il gioco più bello e fluido. L'upgrade introduce anche una manciata di novità, la più interessante delle quali è Merc Assault.
Questa nuova modalità offre ai gamer un modo alternativo per completare le noiose Merc Missions senza dover attendere il tempo di gioco. Prendi il controllo diretto dei tuoi Blade e li utilizzi in uno stile di combattimento molto più action, creando un'esperienza più interattiva e divertente. Completare una missione Merc Assault per la prima volta sblocca nuovi outfit per Pyra e Mythra.
Un volto familiare si unisce al party

L'aggiornamento introduce anche un nuovo Blade chiamato MOMO, che si aggiunge alla lista di personaggi crossover della serie Xenosaga insieme a KOS-MOS e T-elos.
Il suo core crystal si ottiene tramite una quest di Tora abbastanza presto nel gioco, quindi non c'è bisogno di passare ore a farmare Legendary Cores per sbloccare questo utile Blade di supporto.
Impugnando Bunnie, il suo adorabile Bitball, MOMO cura e potenzia il party alternando due forme:
- Real Mode, le conferisce un'affinità Luce
- Imaginary Mode, le conferisce un'affinità Oscurità
Piccoli cambiamenti, grandi differenze
Per molti giocatori, uno degli aspetti più impattanti dell'upgrade è la revisione del sistema Field Skills. In precedenza, dovevi continuare a cambiare Blade ogni volta che ti serviva una competenza specifica. Quel fastidio ora è completamente sparito: ogni Blade in tuo possesso conta ai fini dei check delle Field Skills, che sia equipaggiato o meno.
Inoltre, invece di ascoltare ogni personaggio che contribuisce a un check recitare la propria battuta una dopo l'altra, il gioco ora ne sceglie solo uno, rendendo l'intero processo molto più rapido.
Nel complesso, questi cambiamenti fanno sì che le Field Skills sembrino lavorare con il giocatore anziché contro di lui.
Verdetto
Xenoblade Chronicles 2 è sempre stato frenato dall'hardware su cui era uscito originariamente, e la Switch 2 Edition finalmente concede al gioco un po' di respiro tanto necessario.
Dopo aver passato centinaia di ore con Xenoblade Chronicles 2, tornarci su Switch 2 è stata un'esperienza nettamente migliore. I miglioramenti non sono privi di difetti, ma risolvono molte delle frustrazioni che rendevano la versione originale più difficile da godere e fanno una reale differenza quando si gioca oggi.
Se non hai mai vissuto questo viaggio, questa è la versione da cui iniziare, consigliata senza esitazione. E se hai già passato fin troppe ore ad Alrest, la Switch 2 Edition rende un'altra run molto allettante.
Voto: 9/10
Xenoblade Chronicles 2 Nintendo Switch 2 Edition è un'ottima scusa per tornare ad Alrest. Il gioco originale è sempre stato limitato dal suo hardware, ma la Switch 2 Edition gli permette finalmente di mostrare di cosa è capace. Le nuove aggiunte e i miglioramenti alla quality-of-life rendono il viaggio molto più godibile. Non è perfetto, ma i miglioramenti lo rendono un acquisto caldamente consigliato per chiunque voglia vivere il viaggio di Rex per la prima volta o tornarci ancora una volta.







