
Ottieni 1 mese di abbonamento GTA+ con il pre-ordine.
Pre-ordina subito GTA 6
L'uomo dietro Mario ha qualcosa da dire
Se hai guardato con sospetto la recente line-up di Nintendo, chiedendoti perché due delle sue uscite più importanti su Switch 2 siano titoli che hai giocato per la prima volta su N64, Shigeru Miyamoto ha una risposta diretta per te. In una recente intervista con Famitsu, il leggendario producer di Nintendo ha affrontato di petto la questione dei remake, e le sue motivazioni vanno ben oltre la semplice operazione nostalgia per fare cassa.
Il punto centrale di Miyamoto è chiaro: i giovani gamer di oggi non hanno un accesso facile ai titoli di dieci o più anni fa, e riproporli in una veste più moderna e godibile è un modo legittimo per soddisfare una richiesta reale.
Cosa ha detto davvero Miyamoto
Ecco la spiegazione direttamente dal producer:
"Alcuni potrebbero dire che ci sono troppi remake, ma dopo cinque anni, molte persone crescono e smettono di giocare. I giovani di oggi non hanno l'opportunità di giocare ai titoli di 10 anni fa, quindi riproporli rendendoli più accessibili è un ottimo modo per soddisfare la domanda. Far conoscere i titoli originali porta anche a sviluppi futuri, motivo per cui ci stiamo puntando attivamente ultimamente."
È su questa seconda parte che vale la pena riflettere. Miyamoto sta essenzialmente segnalando che i remake non sono solo progetti di archiviazione. Sono banchi di prova. Il successo commerciale e di critica di un remake può dare il via libera a un nuovo capitolo di una serie, che è esattamente ciò che i fan di Star Fox speravano di sentire.
Star Fox è uscito su Switch 2 a giugno ed è stato accolto con grande entusiasmo per i suoi valori produttivi e il suo gameplay solido. Il punto chiave è che il suo successo potrebbe essere l'argomento di cui Nintendo ha bisogno internamente per spingere finalmente il franchise verso qualcosa di originale, invece di raccontare la storia di Star Fox 64 per la terza volta.
L'offerta Nintendo del 2026 racconta una storia diversa
La narrazione che vede Nintendo focalizzata solo sui remake non regge se guardiamo a ciò che l'azienda ha effettivamente pubblicato quest'anno. Splatoon Raiders, Rhythm Heaven Groove, Tomodachi Life: Living the Dream, Yoshi and the Mysterious Book (dai un'occhiata alla guida a tutti gli amiibo compatibili se hai appena iniziato), Pokemon Pokopia e Mario Tennis Fever sono tutti titoli originali o nuove uscite. Si tratta di una line-up decisamente varia, affiancata da soli due remake.
Le critiche tendono a colpire più duramente franchise specifici piuttosto che l'intera produzione Nintendo. Star Fox è l'esempio lampante: gli ultimi tre capitoli della serie sono stati tutti rivisitazioni della storia di Star Fox 64. Zelda, al contrario, bilancia i remake con costanti nuovi capitoli principali, quindi il remake di Ocarina of Time appare più come un titolo di accompagnamento che come una stampella.
Il motivo dei remake che sfugge alla maggior parte dei player
Ciò che sfugge alla maggior parte dei player in questa discussione è come Nintendo utilizzi i remake come palestre per gli sviluppatori. Studi più piccoli o emergenti ricevono in gestione un gioco consolidato con un perimetro definito, imparano il design language del franchise e dimostrano il proprio valore prima di ottenere la fiducia per un progetto originale. Il percorso di MercurySteam da Metroid: Samus Returns a Metroid Dread è l'esempio perfetto di come questa pipeline funzioni esattamente come previsto.
Il remake di Fatal Frame II: Crimson Butterfly segue una logica simile per i fan dell'horror che si approcciano a una serie che ha saltato una generazione di player. Se sei un nuovo arrivato, la guida su cosa sapere prima di giocare copre tutto, dalle meccaniche contro i fantasmi alle basi per la sopravvivenza nel Minakami Village.
La questione dell'equilibrio è reale, ma la cadenza delle uscite Nintendo del 2026 rende difficile sostenere che l'azienda si stia adagiando sugli allori. La domanda più interessante ora è se il remake di Ocarina of Time, ancora in gran parte avvolto nel mistero, arriverà come un attento restauro o come un titolo che osa con rischi creativi concreti su uno dei game design più analizzati della storia.
Per ulteriori aggiornamenti man mano che la situazione evolve, tieni d'occhio il nostro hub di gaming guides per analisi dettagliate non appena arriveranno nuove informazioni.








