Troika Games', il CRPG del 2003 basato su Dungeons and Dragons The Temple of Elemental Evil, ha appena ricevuto una nuova patch, grazie al publisher SNEG, che aggiunge Steam achievements e risolve un bug che bloccava silenziosamente l'XP per chiunque superasse il level cap di 10. Si tratta dello stesso RPG genre che ha dato i natali a classici come Planescape: Torment, ed è davvero sorprendente vedere un titolo così datato ricevere ancora fix così significativi.

Temple of Elemental Evil dungeon
Il bug dell'XP che rendeva inutile il crafting di alto livello
Ecco il punto cruciale del regolamento della terza edizione di D&D: l'XP non era solo una valuta per salire di livello. Creare oggetti magici, trascrivere pergamene e preparare pozioni costava direttamente punti esperienza. Questa scelta di design significava che i personaggi specializzati nel crafting necessitavano di un flusso costante di XP anche dopo aver raggiunto il level cap, poiché consumarli per la creazione di oggetti faceva parte del loop di gioco.
Il bug nella versione Steam di SNEG bloccava completamente l'XP una volta raggiunto il livello 10. Sulla carta sembra un problema minore, ma in pratica rendeva qualsiasi build basata su un caster dedito al crafting praticamente inutile nell'endgame, dato che avresti esaurito il tuo pool di XP senza modo di rigenerarlo. La patch risolve direttamente il problema, ripristinando l'acquisizione di XP oltre il cap, come previsto originariamente dal regolamento.
Nella 3a edizione di D&D, i talenti di crafting come Scribe Scroll e Craft Wondrous Item richiedono il consumo di XP come costo dei materiali. Senza l'acquisizione di XP post-cap, qualsiasi personaggio che si affidasse a questi talenti si scontrava con un muro insormontabile.
Cos'altro risolve la patch
La correzione dell'XP è la novità principale, ma l'aggiornamento copre anche altri problemi di lunga data:
- Melf's Acid Arrow ora infligge danni come previsto, risolvendo un comportamento anomalo presente sin dal lancio su Steam
- La rimozione delle maledizioni tramite pergamene e incantesimi funziona in modo più affidabile, risolvendo risultati incoerenti che frustravano i gamer che cercavano di debuffare i nemici o purificare il proprio party
- Gli Steam achievements sono ora attivi, con la maggior parte che si sbloccherà retroattivamente caricando un salvataggio esistente
Lo sblocco retroattivo è un tocco di classe per i giocatori che tornano a esplorare il titolo, anche se c'è un piccolo intoppo. Gli achievement legati alla visita di luoghi specifici, inclusi Emridy Meadows e i Moathouse dungeons, richiedono di tornare fisicamente in quelle aree. Non verranno sbloccati automaticamente da un salvataggio che li ha già attraversati in passato.

New Steam achievements added
Un gioco del 2003 che vale ancora la pena riscoprire
SNEG ha riportato The Temple of Elemental Evil su Steam l'anno scorso, preservando l'adattamento straordinariamente fedele di Troika al classico modulo tabletop omonimo. Il gioco girava su un'implementazione quasi completa del regolamento della 3a edizione di D&D, una rarità per i CRPG dell'epoca che rimane ancora oggi una delle sue caratteristiche distintive. Combattimento tattico a turni, gestione reale degli slot incantesimi e un party che si comporta davvero come un gruppo da tavolo, piuttosto che come una banda dedita solo all'hack-and-slash.
Il gioco ha sempre avuto la reputazione di essere più interessante come implementazione di regole che come esperienza narrativa. Il tempio stesso è un dungeon tentacolare che a tratti può sembrare un po' troppo lungo, ma le aree circostanti, in particolare il villaggio di Hommlet e l'insediamento piratesco di Nulb, gli conferiscono abbastanza spessore da rendere una run meritevole per i fan degli RPG games old-school.
Per i giocatori che desiderano esplorare ulteriormente ciò che il genere ha da offrire oltre a Temple of Elemental Evil, esiste una solida raccolta di gaming guides che coprono CRPG e RPG, da consultare prima della vostra prossima partita.







