Seraph: In the Darkness è un ARPG loot game dark sviluppato da Actoz Soft sulla piattaforma Arbitrum. Con sede nella regione APAC, Actoz Soft vanta 18 anni di esperienza dalla sua fondazione nel 1996. I titoli precedenti di questo studio includono Legend of Mir 2, Legend of Mir 3 e 1000 Years, un RPG online.
In termini di lore, il gioco inizia introducendo il giocatore alla storia di Seraph e degli angeli. La storia si sviluppa con la frantumazione dell'Occhio del Mondo, che porta il caos nel mondo e fa rinascere il giocatore nella zona di partenza. Oltre a questa narrativa centrale, c'è una lore aggiuntiva limitata per sviluppare ulteriormente l'IP.
Il gioco è attualmente accessibile tramite il suo launcher su PC. Una versione mobile è disponibile anche negli app store e può essere trovata sul sito web di Seraph. Le specifiche hardware per il gioco sono modeste, con una GTX 1060 raccomandata per un gameplay ottimale.

Gameplay
Dopo aver caricato il gioco, il giocatore deve scegliere una delle quattro classi disponibili: Sorceress, Valkyrie, Barbarian o Necromancer. Dopo aver selezionato una classe e un nome, il giocatore appare in un cimitero situato nel campo principale, dove parla con Agamand per iniziare la sua quest della campagna.
Il set iniziale di mini-quest funge da tutorial, introducendo i giocatori alle meccaniche del gioco, incluso l'uso dell'equipaggiamento e il combattimento. Ogni personaggio ha quattro statistiche che può migliorare: Forza, Destrezza, Stamina ed Energia. I punti statistica si guadagnano salendo di livello.

Ogni personaggio in Seraph: In the Darkness ha tre alberi di abilità tra cui scegliere, permettendo ai giocatori di personalizzare le proprie capacità. Ad esempio, la Sorceress può specializzarsi in Ghiaccio, Fiamma o Fulmine. Questo offre una varietà di stili di gioco per ogni gamer.
Il gameplay principale prevede la navigazione attraverso varie mappe, l'eliminazione di mob e l'affronto di boss, ognuno con meccaniche uniche. La campagna è divisa in Atti e, una volta raggiunto il livello 60, i giocatori avranno completato l'Atto 10. Questo segna l'inizio del contenuto endgame, che si concentra sul completamento dei reami del vuoto. Questi reami sono suddivisi per difficoltà, a partire da T1, e presentano diverse stanze con effetti variabili, come buff sui mostri o apparizioni speciali di NPC. Le ricompense per il completamento di questi reami includono scintille d'anima ed equipaggiamento di alto livello, che possono anche essere NFT.
Indossare un NFT garantisce ai giocatori energia del reame del vuoto, che può essere utilizzata per sbloccare la modalità Martian Rampage.

Recensione
Seraph: In the Darkness ha subito numerosi playtest, mostrando costantemente miglioramenti in ogni fase, anche se deve ancora raggiungere la perfezione.
Grafica: La grafica è ben realizzata, con effetti visivi chiari e impressionanti che migliorano l'esperienza di gameplay. L'aggiunta di un effetto visivo quando si scoprono spazi in una stanza potrebbe migliorare ulteriormente il gameplay.
Design Audio: Gli effetti sonori per le abilità e le azioni dei mostri sono ben fatti. Il suono di sottofondo è sottile, permettendo ai suoni di combattimento di spiccare. Tuttavia, la versione inglese del gioco presenta alcuni errori audio nei dialoghi non presenti in altre versioni.

Gameplay: Seraph offre un'esperienza divertente e facile da capire. Gli atti iniziali fino al livello 60 sono relativamente facili da completare, ma la difficoltà aumenta man mano che i giocatori progrediscono attraverso i livelli del reame del vuoto. Sebbene il loop dell'endgame offra ore di gameplay, può sembrare senza scopo una volta che i giocatori acquisiscono oggetti di alto livello. Tuttavia, la possibilità di scambiare oggetti potrebbe attrarre coloro che amano il farming di equipaggiamento.
Complessivamente: Darei a Seraph un 7 su 10. Il team ha realizzato un ARPG ben fatto che offre ore di gameplay. Sebbene attualmente sia leader nel suo genere, ci sono diverse aree di miglioramento per renderlo un vero concorrente di Diablo.


