Overview
Deus Ex: Mankind Divided riprende esattamente dopo l'Aug Incident del 2027, quando gli umani potenziati di tutto il mondo furono hackerati da remoto e costretti ad attaccare chiunque avessero intorno. Milioni di morti. I sopravvissuti? Trattati come colpevoli. Nel 2029, le persone con potenziamenti meccanici vivono in un regime di segregazione totale, trattate come cittadini di serie B in un mondo che le teme e le detesta. Adam Jensen, ora operativo sotto copertura per la Task Force 29 dell'Interpol, si ritrova incastrato tra fazioni con visioni diametralmente opposte sul futuro dell'umanità.
Eidos Montreal ha costruito Mankind Divided sulle solide basi di Human Revolution, rifinendo però quasi ogni singolo sistema. Praga funge da hub centrale del gioco: una città densa e stratificata, dove missioni secondarie, aree segrete e uno storytelling ambientale magistrale premiano i gamer che amano esplorare. Il level design è tra i migliori del genere, capace di intrecciare percorsi verticali, condotti di ventilazione, opportunità di social engineering e scontri diretti in spazi che risultano incredibilmente aperti, mai forzati o scriptati.

Gameplay e meccaniche: com'è giocare a Mankind Divided?
Mankind Divided è un action-RPG in prima persona che punta tutto sulla libertà d'azione del giocatore. Il core loop ti vede muoverti attraverso le aree di missione decidendo, momento dopo momento, se superare i nemici in modalità ghost, hackerare sistemi, farti strada a parole attraverso i checkpoint o passare allo scontro diretto. Nessun approccio è precluso e il gioco tiene traccia del tuo stile senza mai giudicarti.

Le meccaniche chiave includono:
- Potenziamenti basati sui Praxis, che spaziano tra stealth, combattimento, hacking e abilità sociali
- Hacking ambientale per sbloccare nuovi percorsi e scoprire intel nascoste
- Sistema di takedown con opzioni letali e non letali
- Gestione dell'inventario che influenza l'equipaggiamento che porti in missione
- Dialoghi a scelta multipla che possono risolvere o far degenerare i conflitti
Il set di potenziamenti di Jensen è stato espanso in modo significativo rispetto a Human Revolution. Il Titan Shield, l'Icarus Dash e la PEPS Energy Wave sono solo alcuni dei nuovi tool che aprono approcci inediti rispetto al capitolo precedente. Gestire la barra dell'energia e i punti Praxis crea dei trade-off tattici che rendono ogni playthrough un'esperienza unica.

Mondo e ambientazione
Praga è il vero achievement del gioco. La città sembra viva e carica di tensione politica, tra checkpoint per i potenziati, graffiti di protesta e conversazioni tra NPC che riflettono la frattura sociale al centro della trama. Mankind Divided traccia parallelismi evidenti con le discriminazioni e le tensioni per i diritti civili del mondo reale, e l'ambientazione rende questi temi molto più incisivi di qualsiasi cutscene.

Oltre a Praga, le missioni portano Jensen in luoghi come Golem City, una tentacolare baraccopoli costruita all'interno di un'arcologia crollata dove i rifugiati potenziati sono stati confinati. Il contrasto tra questi ambienti arricchisce la narrazione in modo magistrale, senza bisogno di spiegare troppo.
Scelte significative e rigiocabilità
Mankind Divided è progettato per essere giocato più volte. Le missioni si diramano in base al tuo approccio, a chi decidi di aiutare e alle informazioni che scopri. Le missioni secondarie, in particolare, hanno un peso narrativo sorprendente, influenzando talvolta la storia principale in modi che sembrano naturali e mai forzati.
La missione bonus "Desperate Measures" aggiunge un'operazione extra che si inserisce perfettamente nella timeline principale, mentre il Covert Agent Pack fornisce loadout iniziali adatti a diversi stili di gioco fin dalle prime ore. Due DLC narrativi a pagamento, System Rift e A Criminal Past, espandono la storia di Jensen con missioni autoconclusive che esplorano angoli inediti dell'ambientazione.
Per i giocatori che vogliono vedere tutto ciò che Mankind Divided ha da offrire, una run da completista supera tranquillamente le 30 ore. Una partita più focalizzata si attesta sulle 15 ore. Il gioco regge benissimo in entrambi i casi, perché i sistemi sono così profondi da rendere ogni nuova run un'esperienza genuinamente diversa, non solo una variazione estetica.
Requisiti di sistema
| Requisito | Minimo | Consigliato |
|---|---|---|
| OS | - | Windows 10 64-bit |
| Processore | Intel Core i3-2100 o equivalente AMD | Intel Core i7-3770K o AMD FX 8350 Wraith |
| Memoria | 8 GB RAM | 16 GB RAM |
| Grafica | AMD Radeon HD 7870 (2GB) o NVIDIA GeForce GTX 660 (2GB) | AMD Radeon RX 480 - 1920 x 1080 o NVIDIA GTX 970 - 1920 x 1080 |
| Archiviazione | - | 55 GB di spazio disponibile |





















