Overview
Pubblicato nell'ottobre 2012, Dishonored è arrivato come uno dei giochi d'azione in prima persona più originali degli ultimi anni. Sviluppato da Arkane Studios e pubblicato da Bethesda Softworks, ti catapulta a Dunwall, una città che marcisce dall'interno. La peste dilaga per le strade, un governo corrotto stringe la sua morsa e tu vesti i panni di Corvo Attano, la guardia del corpo dell'Imperatrice, incastrato per il suo omicidio e lasciato a marcire in una cella.
L'incipit è una classica storia di vendetta, ma ciò che Dishonored offre davvero è una sandbox basata sui sistemi, mascherata da gioco a missioni lineari. Ogni livello è un puzzle a sé stante con molteplici soluzioni e il gioco tiene traccia della tua violenza in modo meticoloso. Uccidi troppe persone e Dunwall diventerà più cupa, gli sciami di ratti si moltiplicheranno e il mondo rifletterà il caos che hai seminato. Risparmia i tuoi nemici e la città manterrà una flebile, cupa speranza.

Gameplay and mechanics
Il sistema di combattimento di Dishonored è costruito attorno alla flessibilità, e questo termine si guadagna a pieno titolo il suo posto qui. Corvo ha accesso a una spada, una pistola, dardi per balestra, granate e una collezione di poteri soprannaturali concessi da una figura misteriosa chiamata l'Esterno. Le abilità principali includono:

- Traslazione, un teletrasporto a corto raggio per spostarsi e fuggire
- Possessione, che permette a Corvo di impossessarsi di animali o umani
- Visione Oscura, che rivela i nemici attraverso i muri
- Devastazione, una spinta di forza che stordisce o uccide
- Piegamento Temporale, che rallenta il mondo fino a farlo quasi fermare
Questi poteri si accumulano e si combinano in modi che il gioco incoraggia attivamente. Possiedi un pesce per nuotare oltre una diga, usa Traslazione per raggiungere un tetto, rallenta il tempo per mirare con un dardo non letale e scendi in una stanza senza che nessuno se ne accorga. Oppure entra dalla porta principale e pugnala chiunque. Entrambi gli approcci sono pienamente supportati.
World and setting
Dunwall è una delle città fittizie più convincenti nel gaming d'azione. La sua estetica attinge alla Londra vittoriana e ai porti industriali dell'inizio del XX secolo, filtrata attraverso una sensibilità steampunk che risulta coerente piuttosto che puramente decorativa. L'olio di balena alimenta la tecnologia della città. Le strade sono pattugliate dai Tall Boy, guardie meccaniche sui trampoli che incombono sui vicoli. La peste ha creato zone di quarantena e collasso che rendono tesa anche la semplice navigazione.

La scrittura è eccellente. Diari collezionabili, conversazioni origliate e dettagli ambientali arricchiscono la storia di Dunwall senza appesantire con troppa esposizione. Personaggi come Piero Joplin, l'ingegnere paranoico dei Lealisti, sembrano persone con i propri obiettivi piuttosto che semplici distributori di quest.
Does player choice actually change the game?
Sì, in modi misurabili. Il sistema del caos di Dishonored tiene traccia delle uccisioni in ogni missione. Un alto livello di caos aumenta la densità delle pattuglie nemiche, fa crescere il numero di piangenti (vittime della peste) per le strade e cambia i dialoghi dei personaggi secondari, che inizieranno a chiedersi se valga davvero la pena proteggere Corvo. Due finali diversi riflettono se la città è stata salvata o ulteriormente distrutta dal tuo approccio.
Le opzioni non letali sono genuinamente creative, altro che una semplice "tassa" per i pacifisti. Una missione ti permette di manipolare gli alleati di un bersaglio affinché si sbarazzino di lui. Un'altra coinvolge un duello pubblico che può essere vinto senza un colpo fatale. Queste soluzioni richiedono più impegno rispetto al semplice sguainare la spada, il che rende la scelta della moderazione una decisione reale piuttosto che una semplice impostazione di difficoltà.

Impact and legacy
Dishonored ha vinto oltre 100 premi come Gioco dell'Anno nel 2012, un numero che riflette quanto si sia distinto in un anno affollato di grandi uscite. La sua influenza sul genere degli immersive sim è visibile nei giochi che sono seguiti, e Arkane ha costruito direttamente sulle sue fondamenta con Dishonored 2 e Prey. Il gioco originale rimane l'espressione più chiara della filosofia di design dello studio: dare ai giocatori uno spazio denso e reattivo, fidandosi della loro capacità di trovare la propria strada. Una filosofia che è invecchiata meglio di molte altre.






