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Enslaved: Odyssey to the West Banner
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Enslaved: Odyssey to the West

Enslaved: Odyssey to the West
PuzzleAvventura

Un avvincente action-adventure post-apocalittico: segui due improbabili sopravvissuti tra le rovine di un'America dominata da macchine da guerra letali.

Sviluppatore

Ninja Theory

Data di uscita

ottobre 5º 2010

Piattaforma

Introduzione

Enslaved: Odyssey to the West di Ninja Theory reinterpreta il classico Journey to the West in un futuro devastato, dove la natura ha reclamato la civiltà e robot ostili dominano le rovine. Con la sceneggiatura di Alex Garland e le performance di Andy Serkis, questo titolo offre una narrazione profonda e coinvolgente, rara nel genere action.

Enslaved: Odyssey to the West Gallery 1
Enslaved: Odyssey to the West Gallery 2
Enslaved: Odyssey to the West Gallery 3
Enslaved: Odyssey to the West Gallery 4
Enslaved: Odyssey to the West Gallery 5

Panoramica

Enslaved: Odyssey to the West è un action-adventure in terza persona sviluppato da Ninja Theory e pubblicato da Namco Bandai Games, uscito nell'ottobre 2010. Ambientato in un'America post-apocalittica circa 150 anni dopo una catastrofica guerra globale, il gioco segue le vicende di Monkey e Trip, due sopravvissuti con motivazioni contrastanti costretti a un'alleanza forzata. Il mondo che li circonda è rigoglioso e selvaggio, riconquistato dalla natura, ma disseminato di pericoli a causa delle macchine da guerra automatizzate che continuano a seguire la loro programmazione originale, senza nessuno che possa fermarle.

La premessa del gioco trae ispirazione diretta dal romanzo del XVI secolo Journey to the West di Wu Cheng'en, trasponendo le sue dinamiche principali in un contesto sci-fi. Alex Garland, noto per le sue sceneggiature in 28 Days Later e Ex Machina, ha scritto lo script, conferendo alla narrazione uno spessore e un ritmo raramente visti in questo genere. Andy Serkis, il veterano del motion-capture dietro Gollum e Caesar, ha interpretato e diretto il motion capture di Monkey, mentre Lindsey Shaw presta voce e movenze a Trip. Il risultato è un lavoro sui personaggi che sostiene il gioco anche quando il gameplay passa in secondo piano.

Gameplay e meccaniche

Enslaved fonde platforming, combattimento e leggeri puzzle in una serie di livelli lineari. Monkey si occupa del lavoro sporco, arrampicandosi, saltando e facendosi strada a suon di botte tra ondate di mech, mentre Trip fornisce supporto grazie alla tecnologia della sua fascia neurale. Il core loop si basa proprio su questa cooperazione:

  • Monkey si arrampica e libera la strada per Trip
  • Trip hackera i terminali e apre nuovi percorsi
  • Il combattimento con il fucile al plasma gestisce gli scontri con i mech
  • I puzzle ambientali richiedono l'intervento di entrambi i personaggi
  • Gli upgrade della fascia neurale espandono le abilità di Monkey

Il combattimento è volutamente diretto. Monkey può stordire, schiacciare e sparare ai mech, ma il gioco non permette mai che l'azione oscuri la storia. Le sezioni platform sono generose con gli appigli e piuttosto permissive, mantenendo alto il ritmo invece di punire i gamer per un salto calcolato male.

Mondo e ambientazione

L'ambientazione post-apocalittica di Enslaved si distingue dalle solite lande desolate, grigie e coperte di cenere tipiche del genere. Decenni di abbandono hanno permesso a foreste, rampicanti e fiumi di riprendersi grattacieli e autostrade, creando scenari che risultano allo stesso tempo bellissimi e inquietanti. New York City che crolla sotto una volta di alberi, mech arrugginiti sepolti tra la vegetazione: questi elementi visivi raccontano una storia di collasso senza bisogno di una sola riga di dialogo.

Questo contrasto tra bellezza naturale e minaccia meccanica conferisce al gioco la sua identità visiva. Il mondo sembra vissuto e unico, non solo un semplice sfondo per le sequenze d'azione.

Storia e caratterizzazione

Il rapporto tra Monkey e Trip è il motore che spinge avanti Enslaved. Trip rende Monkey suo schiavo usando una fascia neurale all'inizio del gioco: se lei muore, muore anche lui. Questo crea una partnership basata sulla coercizione piuttosto che sulla fiducia. Osservare l'evoluzione di questa dinamica nel corso del gioco è ciò che rende lo script di Garland così acclamato.

Serkis infonde in Monkey una fisicità che rende credibile ogni interazione, e il lavoro sulle animazioni facciali, avanzato per l'uscita del 2010, comunica sottotesti che i dialoghi lasciano non detti. La storia prende sul serio il materiale originale senza esserne schiava, usando Journey to the West come struttura portante piuttosto che come un adattamento pedissequo.

Impatto e eredità

Enslaved è arrivato in un periodo in cui gli action game basati sulla narrazione stavano ancora trovando la loro strada, dimostrando che la performance dei personaggi e la scrittura della storia meritano lo stesso peso del design del gameplay. L'approccio di Ninja Theory, che privilegia una narrazione emozionale all'interno di una struttura action-adventure, ha anticipato la direzione che lo studio avrebbe poi preso con Hellblade: Senua's Sacrifice. Per i fan dei giochi d'avventura ricchi di storia e della narrativa post-apocalittica, Enslaved rimane un titolo imperdibile, ancora oggi recuperabile su PC tramite Steam o sulle piattaforme console.