Panoramica
Infamous: Second Son è un action-adventure esclusiva PS4 sviluppato da Sucker Punch Productions e rilasciato nel marzo 2014. Ambientato in una versione futuristica di Seattle sotto legge marziale, il gioco segue le vicende di Delsin Rowe, un writer Akomish di 24 anni doppiato da Troy Baker, che scopre di poter assorbire i poteri di altri conduit semplicemente toccandoli. Questa meccanica unica definisce ogni aspetto del gameplay.
La storia si svolge sette anni dopo gli eventi di Infamous 2. Cole MacGrath ha utilizzato il Ray Field Inhibitor per distruggere The Beast e curare una piaga globale, sacrificando se stesso e la maggior parte degli altri conduit nel processo. Il Department of Unified Protection è sorto dalle ceneri di quegli eventi, dando la caccia ai conduit sopravvissuti e marchiandoli come bioterroristi. Quando la direttrice del DUP Brooke Augustine (Christine Dunford) tortura l'intera tribù di Delsin in cerca di informazioni, lui parte per Seattle per assorbire i suoi poteri di cemento e rimediare ai danni. Suo fratello Reggie, lo sceriffo locale doppiato da Travis Willingham, lo accompagna suo malgrado.
Gameplay e meccaniche
L'abilità di mimare i poteri di Delsin è il cuore pulsante del sistema di combattimento e di movimento di Second Son. Nel corso del gioco, assorbe le abilità di tre conduit:

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- Fumo: movimento rapido, attacchi esplosivi a distanza
- Neon: tiro di precisione, scatto ad alta velocitÃ
- Video: proiezione digitale, combattimento aereo
- Cemento: il potere di Augustine, sbloccato nelle fasi avanzate della storia
Ogni set di poteri cambia il modo in cui ti muovi per Seattle e come affronti gli scontri con le forze del DUP. Il Fumo permette a Delsin di scattare attraverso le prese d'aria ed esplodere contro i nemici. Il Neon lo trasforma in una scia luminosa capace di bloccare i bersagli con colpi precisi. Questa varietà impedisce al combattimento di diventare ripetitivo durante le 10-12 ore della storia principale.

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Sistema di moralità e rigiocabilitÃ
Come i suoi predecessori, Second Son utilizza un sistema di karma che tiene traccia se Delsin agisce come un protettore o un predatore. Scegliere di redimere o corrompere i conduit che incontra, assorbire o risparmiare le fonti di energia civili e gestire i prigionieri del DUP sposta l'ago della bilancia. I percorsi del bene e del male sbloccano diversi potenziamenti dei poteri e portano a esiti narrativi differenti, offrendo al gamer una seconda run davvero significativa.

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Le scelte morali influenzano anche l'estetica di Seattle. Un Delsin eroico vedrà la città illuminarsi di colori e street art, mentre uno malvagio la vedrà oscurarsi sotto il peso della paura. È un modo sottile ma efficace per far sì che il sistema di karma non sembri solo un semplice interruttore binario.
Mondo e ambientazione
La ricostruzione di Seattle firmata Sucker Punch è uno dei punti di forza del titolo. Il Pike Place Market, lo Space Needle e i quartieri di Capitol Hill e Rainier District appaiono in forme perfettamente riconoscibili. La città è abbastanza densa da premiare l'esplorazione senza mai risultare opprimente, e i checkpoint del DUP insieme ai droni di sicurezza sparsi ovunque rendono la premessa della legge marziale concreta e immersiva.

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Il cast di supporto aggiunge profondità alla storia. Abigail "Fetch" Walker (Laura Bailey) usa i poteri del neon per dare la caccia agli spacciatori. Eugene Sims (Alex Walsh) manipola proiezioni digitali per proteggere altri conduit. Entrambi i personaggi hanno background che complicano la narrativa bioterroristica del DUP, e il modo in cui Delsin si rapporta a loro modella la direzione della trama.
Design visivo e sonoro
Second Son è stato un vero titolo showcase per PS4 al lancio, e gli effetti particellari dei poteri di fumo e neon di Delsin tengono ancora botta visivamente. Il gioco gira a 1080p su PS4 e il lavoro sull'illuminazione, specialmente nelle scene notturne dove le scie al neon dipingono le strade bagnate dalla pioggia, rimane un picco per quella generazione. La performance in motion-capture di Troy Baker conferisce un peso reale alla spavalderia di Delsin, e la colonna sonora varia efficacemente tra le tese schermaglie con il DUP e i momenti più intimi dei personaggi. Le sequenze di graffiti, in cui Delsin imbratta i muri usando i sensori di movimento del DualShock 4, sono un dettaglio piccolo ma memorabile che lega indissolubilmente la sua identità di street artist al controller.



