Bungie ha una roadmap narrativa per Marathon che si estende per anni nel futuro, ma lo studio sta deliberatamente lasciando spazio ai giocatori per influenzare la direzione della storia. Questa tensione tra una narrazione pianificata e una reattiva è esattamente ciò che la creative director Julia Nardin ha delineato in una recente intervista, e dice molto su come lo studio stia pensando alla salute a lungo termine del gioco.

Marathon's Thief runner shell
I commenti sono arrivati come parte di una conversazione più ampia su come gli extraction shooter stiano sfidando il design multiplayer convenzionale. La dichiarazione di Nardin è diretta: "Sappiamo dove vogliamo portare la storia nei prossimi anni, ma non voglio dire che sia completamente 'blindata', perché per noi è importante che i nostri giocatori possano contribuire a plasmarla". L'agency dei giocatori nella narrazione, afferma, è "parte della magia di giocare a un live service".
Cosa è fissato e cosa è ancora in gioco
Non tutto è fluido. Nardin traccia una linea netta tra la storia pre-arrivo della colonia su Tau Ceti e tutto ciò che verrà dopo. Il background, ovvero ciò che è accaduto prima che i giocatori arrivassero come Runner, è già scritto. I giocatori possono ricostruirlo attraverso contratti e oggetti collezionabili sparsi per le mappe, e Bungie prevede di continuare ad aggiungere nuovi indizi man mano che il gioco continua a evolversi.
La storia rivolta al futuro è dove il comportamento dei giocatori e la risposta della community avranno apparentemente un ruolo. È un equilibrio difficile da mantenere. I live service che promettono narrazioni reattive spesso finiscono per offrire cambiamenti così incrementali da essere appena percettibili, o per prendere decisioni che sembrano arbitrarie piuttosto che guadagnate. Se Bungie riuscirà a centrare l'obiettivo, è qualcosa che la Season 2 e le successive dovranno dimostrare.
Imparare dal più grande errore di Destiny 2
L'ombra di Destiny 2 incombe su molte di queste decisioni, e Bungie ne è consapevole. Il "vaulting" dei contenuti più vecchi in Destiny 2 ha creato una situazione in cui i nuovi giocatori non potevano accedere a capitoli della storia direttamente rilevanti per gli eventi attuali. È stata una delle lamentele più persistenti riguardo a quel gioco per anni.
Nardin affronta direttamente la questione. "È anche importante che i giocatori possano iniziare a giocare a Marathon in qualsiasi momento", afferma. "Saranno sempre in grado di scoprire i misteri del passato di Tau Ceti vivendone il presente. Vogliamo che ogni stagione sia un nuovo punto di ingresso e che i nuovi giocatori possano capire cosa sta succedendo, indipendentemente da quanto tempo siamo stati tutti a correre".
Questo è un impegno significativo, se riusciranno a mantenerlo. L'obiettivo di far sentire ogni stagione come un valido punto di partenza è ambizioso per un live service con una narrazione in corso. Destiny 2 ha fatto promesse simili in vari momenti del suo ciclo vitale, faticando però a mantenere una coerenza. L'approccio di Marathon, che separa il background fisso dalla narrazione evolutiva del presente, è almeno un tentativo strutturale di risolvere il problema, piuttosto che limitarsi a promettere un'esecuzione migliore.

Contract and loadout selection
La reazione della community e la vera domanda a cui nessuno risponde
Le risposte su ResetEra all'annuncio sono state contrastanti. Alcuni gamer che hanno accumulato oltre 100 ore di gioco affermano di essere già coinvolti nella storia e di voler tornare per la Season 2. Altri sono più scettici, sottolineando che i filoni narrativi della Season 1, come la trama del virus NuCaloric, l'arco narrativo della fazione Traxus e il mistero della distorsione temporale dell'Anomalia, sembrano finora irrisolti e di scarso impatto. Un utente con 200 ore di gioco ha notato che la storia viene raccontata in modo passivo, quasi in stile FromSoftware: interessante da approfondire, ma facile da ignorare completamente.
Ciò che la maggior parte dei giocatori perde nelle discussioni come questa è che la struttura narrativa descritta da Bungie, passato fisso e presente reattivo, è in realtà un framework di design ragionevole. È l'esecuzione che conta. Rilasciare lore attraverso contratti e collezionabili funziona quando c'è abbastanza densità e gratificazione. Al momento, alcuni giocatori sentono che i fili non si collegano a nulla di soddisfacente.
La domanda più grande a cui i commenti di Nardin non rispondono è cosa pensi Sony di tutto questo. La fiducia di Bungie nel futuro di Marathon è genuina, ma lo studio non prende questa decisione unilateralmente. Il numero di giocatori è diminuito significativamente dal lancio, e la tolleranza di Sony per una ripresa lenta è la variabile che conta di più in questo momento. Bungie ha imparato questa lezione a proprie spese durante gli ultimi anni di Destiny 2, e la pressione è considerevolmente più alta questa volta.
Per i giocatori che stanno ancora completando contratti su Tau Ceti, la roadmap descritta da Nardin sembra esattamente ciò che un live service dovrebbe essere. Per tutti coloro che aspettano a bordo campo, la Season 2 sarà il vero banco di prova per capire se questi piani reggeranno. Tenete d'occhio le ultime notizie sul gaming per aggiornamenti man mano che Bungie rivelerà maggiori dettagli su ciò che ci aspetta.








