"Il medaglione sta vibrando, il che può significare solo una cosa." È così che CD Projekt Red ha scelto di aprire l'annuncio ufficiale di una nuovissima espansione per The Witcher 3: Wild Hunt, intitolata Songs of the Past. Lo studio ha confermato che l'espansione è attualmente in fase di sviluppo e punta a una finestra di lancio nel 2027. Il colpo di scena? I gamer non avrebbero dovuto scoprirlo oggi.

Schermata di reveal di Songs of the Past

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Come un leak dello store ha forzato la mano a CD Projekt Red
Il piano prevedeva un reveal formale durante una trasmissione REDstreams programmata per il giorno seguente. Quel piano è andato in frantumi quando l'annuncio di Songs of the Past è apparso in anticipo sui feed del RED Launcher dei giocatori, diffondendosi sui social media prima ancora che CD Projekt Red potesse dire una parola. Gli screenshot del listing hanno iniziato a circolare ampiamente nel giro di poche ore, rendendo vano qualsiasi tentativo di mantenere il segreto sul reveal.
Lo studio si è mosso rapidamente per anticipare i tempi. Un post sul blog ha confermato ufficialmente l'espansione, ha riconosciuto il leak prematuro e ha precisato che la presentazione REDstreams si terrà comunque per condividere ulteriori dettagli. È il classico caso di auto-spoiler accidentale che è diventato quasi un genere a sé stante nel gaming news, sebbene sia raro che a causarlo sia proprio il launcher dello sviluppatore.
Il reveal di Songs of the Past era originariamente previsto per una trasmissione REDstreams. Il listing accidentale sul RED Launcher ha spinto CD Projekt Red a confermare l'espansione in anticipo rispetto ai tempi previsti.
Cosa ha condiviso finora CD Projekt Red
I dettagli sono volutamente scarsi in questa fase. Ecco cosa è stato confermato:
- Songs of the Past è una nuovissima espansione per The Witcher 3: Wild Hunt, non un titolo standalone
- È in co-sviluppo con Fool's Theory, lo studio dietro il remake di The Witcher 1
- La finestra di lancio è il 2027
- CD Projekt Red prevede di condividere ulteriori informazioni a fine estate
- I requisiti di sistema aggiornati per Songs of the Past sono già stati pubblicati e saranno effettivi a partire dal prossimo aggiornamento del gioco
Il punto chiave è che il coinvolgimento di Fool's Theory segnala che non si tratta di un piccolo contenuto aggiuntivo. Lo studio collabora a stretto contatto con CD Projekt Red da diverso tempo, e affiancarli su un'espansione per uno dei migliori RPG di sempre suggerisce che il progetto abbia una portata davvero significativa.
La lunga strada verso questo annuncio
Le speculazioni su una nuova espansione di The Witcher 3 si rincorrevano da mesi. Il tam tam dei rumor non si è fermato nemmeno quando CD Projekt Red ha chiarito ripetutamente di non avere piani per ulteriori DLC di Cyberpunk 2077, un'affermazione tecnicamente vera ma che non ha fatto nulla per placare le chiacchiere su The Witcher 3. La community aveva iniziato a unire i puntini tra offerte di lavoro, commenti degli sviluppatori e il carico di lavoro noto di Fool's Theory.
Ciò che la maggior parte dei giocatori non nota in momenti come questo è quanto lavoro preparatorio ci sia dietro un annuncio prima che diventi pubblico. Il solo aggiornamento dei requisiti di sistema suggerisce che Songs of the Past sia in una fase di sviluppo abbastanza avanzata da avere già le specifiche tecniche definitive. Una finestra per il 2027 con la promessa di un aggiornamento a fine estate colloca il prossimo reveal importante a circa tre mesi di distanza.
Per chiunque voglia rispolverare il gioco base o prepararsi all'espansione, la collezione di guide di The Witcher 3: Wild Hunt copre tutto, dall'ottimizzazione delle build alle walkthrough delle quest, per rimettervi in carreggiata prima dell'arrivo di Songs of the Past.








