Se stavi aspettando una conferma ufficiale su quale angolo dell'universo di Call of Duty avrebbe fatto da sfondo all'adattamento cinematografico, l'attesa è finita. Paramount Pictures e Activision hanno confermato che l'imminente film di Call of Duty sarà ambientato nell'universo di Call of Duty: Modern Warfare, mettendo a tacere mesi di speculazioni sul fatto che la pellicola avrebbe ripreso le campagne del franchise o esplorato territori completamente inediti.
Come è arrivato l'annuncio
La conferma è giunta durante il Fanatics Fest di New York, dove Activision ha ospitato un panel intitolato "Call of Duty in Culture". Il regista Peter Berg è salito sul palco per rendere ufficiale il progetto, dando finalmente un volto e un brand a un titolo di cui si sapeva ben poco sin dal suo annuncio iniziale.
Berg si occuperà della regia e della co-scrittura del film. Al suo fianco, un team di produzione che include Taylor Sheridan, David Glasser, Rob Kostich e Paramount. L'uscita del film nelle sale è attualmente prevista per il June 30, 2028.
Un franchise con due timeline e tanta storia
Il punto è questo: l'universo di "Modern Warfare" è vastissimo. L'originale Call of Duty 4: Modern Warfare è uscito nel 2007, introducendo personaggi diventati icone del franchise, tra cui Ghost, Soap McTavish e Captain Price. Quella trilogia si è conclusa nel 2011, costruendo uno dei canoni di military shooter più riconoscibili nel mondo del gaming.
Poi, nel 2019, Activision ha operato un reboot totale. La serie Modern Warfare reboot rielabora e reimmagina gli eventi dei giochi originali, creando una timeline decisamente diversa con alcuni nomi di personaggi in comune, ma trame divergenti. Berg non ha specificato a quale timeline si ispirerà il film, e resta aperta la questione se si tratti di un adattamento di specifici eventi di gioco o di una storia originale ambientata nel più ampio canone di Modern Warfare.
Vale la pena tenere a mente il paragone con la serie Fallout di Amazon Prime Video. Quello show ha raccontato una storia inedita all'interno dell'universo di Fallout, invece di adattare direttamente la trama di un singolo gioco, e ha funzionato alla grande anche per il pubblico che non aveva mai toccato i titoli originali. Un approccio simile per Call of Duty offrirebbe a Berg maggiore flessibilità creativa, permettendo comunque ai fan di ritrovare volti e location familiari.
Perché Modern Warfare e non Black Ops
Il sotto-franchise di Black Ops conta ormai sette capitoli, con una fanbase devota e una trama che abbraccia decenni di spionaggio, dall'era della Guerra Fredda al futuro prossimo. Berg non ha spiegato perché il film sia ancorato a Modern Warfare anziché a Black Ops, ma la scelta ha perfettamente senso dal punto di vista del mainstream appeal. Il brand Modern Warfare è probabilmente il nome più riconoscibile della serie per il pubblico casual, e Captain Price in particolare possiede quel look iconico e immediatamente leggibile che funziona alla perfezione su un poster cinematografico.
Ciò che molti giocatori trascurano è che l'ambientazione di Modern Warfare conferisce al film un tono militare realistico e concreto, più facile da vendere a un pubblico non videogiocatore rispetto alle atmosfere da thriller cospirativo più esasperate di Black Ops. Esplosioni, operatori delle forze speciali e combattimenti urbani sono una garanzia al botteghino. Quel calcolo ha quasi certamente influenzato la decisione.
Cosa attende il franchise
Con il film in uscita tra due anni e Modern Warfare 4 in arrivo a ottobre, il franchise si prepara a operare su due fronti simultaneamente. Sarà interessante osservare quanto il film e i giochi coordineranno la loro narrazione e il marketing man mano che le finestre di lancio si avvicineranno.
Per ora, se vuoi rispolverare l'universo prima del 2028, la collezione di guide di Call of Duty: Modern Warfare è un ottimo punto di partenza per rimettersi in pari con il titolo che ha dato inizio a tutto.








