Il 25 marzo, Armed and Dangerous è apparso sullo Store di Xbox a $100 con la data di uscita sbagliata, prima di essere rimosso. Poi è successo di nuovo con Aegis Wing e Prince of Persia: The Sands of Time. Lo stesso strano schema, due volte, nel giro di pochi giorni. Come riportato per primo da Pure Xbox, diversi titoli retrocompatibili rimossi sono ricomparsi temporaneamente sullo Store di Xbox prima di essere nuovamente ritirati, e nessuno in Microsoft ha spiegato il perché.
Cosa è successo realmente sullo Store di Xbox
Il glitch è stato segnalato per la prima volta dall'account community redphx su Twitter, che ha notato Aegis Wing e Prince of Persia: The Sands of Time apparire brevemente come acquistabili sullo Store di Xbox, nonostante entrambi fossero rimossi da tempo. L'apparizione di Armed and Dangerous il 25 marzo è stato il primo incidente, completo di un prezzo di $100 e una data di uscita errata, il che lo ha fatto sembrare meno una pubblicazione deliberata e più un errore di backend che faceva emergere dati incompleti.
Il fatto che sia successo più di una volta è ciò che rende più difficile liquidare la cosa. Un intoppo di backend una tantum è facile da ignorare. Due incidenti separati che coinvolgono titoli diversi indicano qualcosa di sistemico, anche se quel qualcosa si rivelasse banale.
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Le versioni su disco dei titoli retrocompatibili rimangono completamente giocabili sull'hardware Xbox moderno, indipendentemente dalla disponibilità sullo store digitale. Le rimozioni riguardano solo gli acquisti digitali.
L'angolo della conservazione e perché la gente sta prestando attenzione
Il programma Xbox Backwards Compatibility di Microsoft ha smesso di aggiungere nuovi titoli nel 2021, concludendo con un grande lotto di giochi per il 20° anniversario della console. Da allora, la libreria è rimasta statica, e alcuni titoli originariamente inclusi sono stati rimossi digitalmente. Le copie fisiche funzionano ancora, ma per chiunque non abbia il disco, quei giochi sono effettivamente scomparsi dallo storefront.
Il rielenco temporaneo di titoli come Prince of Persia: The Sands of Time ha un impatto diverso dato quel contesto. Non si tratta di titoli oscuri e di bassa qualità. Sono giochi con una genuina nostalgia attaccata, e la loro assenza dagli store digitali è una vera perdita per i giocatori che desiderano un accesso legale.
Per ora, la teoria principale è che si tratti di un glitch di backend simile a quello accaduto in passato con titoli Activision rimossi come Deadpool e Marvel: Ultimate Alliance che hanno ricevuto aggiornamenti silenziosi del backend di Steam senza un effettivo ritorno in vendita. In altre parole, qualcosa si sta muovendo nei "tubi", ma potrebbe non significare nulla di concreto per i giocatori.

Libreria Xbox BC su Series X
Il 25° anniversario di Microsoft e la "tease" di "nuovi modi per giocare"
Ecco il punto: tutto questo sta accadendo in un contesto specifico. All'inizio di quest'anno, Jason Ronald, VP of next generation di Xbox, ha dichiarato che Microsoft è "impegnata a mantenere giocabili i giochi di quattro generazioni di Xbox per gli anni a venire" e ha confermato che "nuovi modi per giocare ad alcuni dei giochi più iconici del nostro passato" sarebbero arrivati come parte del 25° anniversario della console più tardi nel 2026.
Quella dichiarazione, combinata con un ampio sondaggio guidato dai fan che sta raccogliendo voti sui giochi che i giocatori desiderano rendere retrocompatibili, ha mantenuto viva la speculazione. The Simpsons: Hit and Run e Spider-Man 2 sono tra i titoli più votati in quel sondaggio, anche se nessun elenco ufficiale è stato confermato.
Cosa significhino effettivamente quei "nuovi modi per giocare" rimane poco chiaro. La compatibilità di Windows 11 per i titoli classici di Xbox è la teoria più frequentemente citata, ma Microsoft non si è impegnata su dettagli specifici. I glitch dello store potrebbero essere completamente non correlati a quell'iniziativa, o potrebbero essere i primi segnali di lavori di backend in corso. Non c'è modo di saperlo ancora, e considerarli come conferma di qualcosa sarebbe anticipare le prove.
Ciò che è chiaro è che la conversazione sulla retrocompatibilità non svanirà. Tieni d'occhio le ultime notizie sui videogiochi mentre il 25° anniversario di Microsoft si avvicina più tardi quest'anno per eventuali annunci concreti. Assicurati di dare un'occhiata a:







