Creed Hexe — Concept Artwork ...

Il director di AC Hexe ha provato a programmare con l'IA: ChatGPT è 'brutal'

L'ex director di AC Hexe, Clint Hocking, ha testato ChatGPT per imparare JavaScript per 6 mesi, definendo l'esperienza con l'IA decisamente 'brutal'.

Eliza Crichton-Stuart

Eliza Crichton-Stuart

Aggiornato

Creed Hexe — Concept Artwork ...

Clint Hocking, l'ex director di Assassin's Creed: Codename Hexe, si è seduto ai microfoni di Edge Magazine per parlare dell'IA nello sviluppo dei videogame, finendo per condividere un'esperienza più personale: ha provato a imparare a programmare usando ChatGPT, ed è andata decisamente male.

"È stata 'brutal'. ChatGPT faceva abbastanza schifo. Non sapeva davvero come programmare. Era tutto rotto", ha raccontato Hocking a Edge, in un approfondimento incentrato sul ruolo sempre più centrale dell'IA generativa nell'industria dei videogame.

Hexe's dark historical setting

L'oscura ambientazione storica di Hexe

Sei mesi di codice rotto e nottate in bianco

Hocking, che ha diretto anche Far Cry 2 prima di guidare il progetto Hexe presso Ubisoft, ha passato circa sei mesi a cercare di imparare JavaScript con ChatGPT come guida. Il processo, stando al suo racconto, è stato meno un "tutor IA" e più un "percorso a ostacoli IA". Ha descritto gran parte dell'esperienza come un tentativo di fare debug di codice che ancora non comprendeva, scritto da uno strumento che, a quanto pare, non lo capiva molto meglio.

Il punto è questo: alla fine ha imparato JavaScript. Ma Hocking ha ammesso di averlo fatto nonostante ChatGPT e non grazie a esso, descrivendo l'IA più come un tutor indisciplinato che come una scorciatoia affidabile. L'output dello strumento era spesso così compromesso da costringerlo a capire da solo cosa non andasse, il che, in modo tortuoso, lo ha forzato a imparare davvero.

Questa è una distinzione significativa. La promessa popolare della programmazione assistita dall'IA è che abbassi la barriera all'ingresso. L'esperienza di Hocking suggerisce che la barriera sia ancora ben presente, ha solo cambiato forma.

Cosa pensa Hocking dell'IA nello sviluppo dei videogame

Nonostante la dura esperienza personale, Hocking ha dichiarato a Edge di ritenere inevitabile l'integrazione dell'IA nella produzione dei videogame. Non è il solo a pensarla così nel settore, ma la sua analisi è più sfumata rispetto alla maggior parte delle opinioni a livello executive.

Hocking ha anche affrontato direttamente il rapporto di Ubisoft con gli strumenti di IA, affermando che nessuno in azienda ha perso il lavoro a causa dell'IA durante il suo periodo lì. Ha notato che Ubisoft aveva esplorato tecnologie generative che avrebbero potuto gestire il comportamento degli NPC in Watch Dogs: Legion, il suo ultimo grande progetto presso lo studio prima di passare a Hexe.

L'approfondimento di Edge inquadra queste conversazioni attorno a un'industria dei videogame sempre più sotto pressione per trovare efficienze nei costi, con gli strumenti di IA presentati come una soluzione. Ciò che rende il racconto di Hocking degno di nota è che proviene da qualcuno che ha testato la tecnologia sul campo, non come valutazione di un prodotto, ma come un autentico tentativo di acquisire una nuova skill.

AC Infinity connects franchise entries

AC Infinity collega i capitoli del franchise

Il divario tra la promessa e la realtà

La conversazione sul "vibe coding" sta diventando sempre più rumorosa nel settore. Diversi developer ed executive hanno ipotizzato che l'IA potrebbe un giorno permettere a chi non è programmatore di costruire sistemi di gioco funzionali, descrivendo semplicemente ciò che desiderano a parole. La storia di Hocking è un dato utile contro le versioni più ottimistiche di questa tesi.

Passare sei mesi a fare debug di JavaScript rotto generato dall'IA, spesso a tarda notte, non è l'idea di strumento creativo fluido che ha la maggior parte delle persone. La chiave qui è che Hocking ha avuto la costanza di insistere. La maggior parte delle persone che cerca di imparare una nuova skill non ce l'ha.

Detto questo, gli strumenti di programmazione IA disponibili ora sono significativamente diversi da quelli che Hocking stava usando quando ha iniziato questo esperimento, e il ritmo di miglioramento in questo campo è stato frenetico. Se gli strumenti attuali avrebbero accorciato la sua fatica di sei mesi resta una domanda aperta.

Per i gamer che osservano come vengono realizzati gli action adventure come la serie Assassin's Creed, storie come questa sono un utile bagno di realtà su quanto del processo di sviluppo l'IA stia effettivamente gestendo rispetto a quanto lo stia complicando. Date un'occhiata alla raccolta di guide di Assassin's Creed: Codename Hexe man mano che emergono nuovi dettagli sul gioco.

Rapporti

aggiornato

maggio 26º 2026

pubblicato

maggio 26º 2026

Notizie correlate

Ultime notizie