Il team al lavoro sul remake di Resident Evil Code: Veronica ha confermato che apporterà delle modifiche alla trama del gioco originale, in modo che il prodotto finale si inserisca in modo più fluido nella continuity dell'intera serie: una mossa che segnala come Capcom stia pensando a questo remake come a qualcosa di più di un semplice upgrade grafico.

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Perché la storia originale creava problemi
Pubblicato nel 2000 per Dreamcast, Resident Evil Code: Veronica occupa una posizione piuttosto scomoda nella timeline del franchise. È stato il primo titolo della serie principale a passare ad ambienti 3D in tempo reale, eppure non ha mai ricevuto il trattamento remake completo che ha trasformato la trilogia originale. Ancora più importante per il progetto attuale, la sua storia contiene snodi narrativi che si incastrano a fatica con gli eventi stabiliti nei giochi successivi, in particolare per quanto riguarda l'arco narrativo di Albert Wesker e il modo in cui le sue ambizioni si collegano alla trama più ampia di Umbrella.
Il team di sviluppo ha riconosciuto direttamente queste incongruenze. Invece di preservare ogni dettaglio della trama originale lasciando ai gamer l'onere di risolvere le contraddizioni, il team sta apportando modifiche mirate per allineare la narrazione all'evoluzione della serie. Il punto chiave è che non si tratta di una rivisitazione totale. La storia principale di Claire Redfield, alla ricerca del fratello Chris mentre è intrappolata su Rockfort Island, rimane il fulcro. Ciò che cambierà è il modo in cui determinati eventi e le motivazioni dei personaggi si collegano al più vasto universo di RE.
Cosa verrà effettivamente modificato
I dettagli specifici di ogni modifica non sono ancora stati svelati, ma la direzione è chiara: il remake affronterà i buchi di continuity che i fan di lunga data notano da anni. Il ruolo di Wesker nel gioco originale, inclusi il suo raid su Rockfort Island e la ricerca delle ricerche sul T-Veronica di Alexia Ashford, si collega direttamente ai suoi piani che culmineranno in Resident Evil 5. Rendere questo filo conduttore coerente è fondamentale, soprattutto per i giocatori che hanno già vissuto i recenti remake di RE2, RE3 e RE4.
La storyline di Steve Burnside è un'altra area in cui il remake ha margine per migliorare. Il suo destino nel gioco originale ha un peso notevole per Claire, e il modo in cui si collega agli eventi successivi della serie è sempre sembrato leggermente slegato dalla più ampia macchina narrativa costruita da Capcom.
L'approccio rispecchia quanto fatto da Capcom con l'attuale lineup di remake. Il remake di RE2 ha ampliato le interazioni tra Leon e Claire e approfondito le motivazioni di Ada Wong senza abbandonare la struttura originale. Il remake di RE4 si è spinto oltre, aggiungendo nuove scene che hanno ricontestualizzato il rapporto di Wesker con Ada, rendendo il suo endgame più coerente. Il remake di Code: Veronica sembra seguire la stessa filosofia.
Dove si colloca nella timeline attuale di RE
Questo annuncio arriva in un momento interessante per il franchise. Resident Evil Requiem è il capitolo principale più recente e Capcom sta deliberatamente intrecciando la continuity in tutta la sua produzione moderna. Un remake di Code: Veronica che risulti coerente con l'attuale era narrativa ha perfettamente senso.
Per i gamer che vogliono capire come tutto si colleghi prima dell'arrivo del remake, la collezione di guide di Resident Evil Requiem copre in dettaglio la storia e i sistemi del gioco attuale, fornendo un contesto utile su dove si trovi la serie in questo momento.
Ciò che molti giocatori non colgono è che Code: Veronica è sempre stato il remake che necessitava di più lavoro narrativo, non solo di un restyling grafico. Il gioco originale è stato realizzato prima che Capcom avesse pianificato completamente la direzione della serie, il che significa che alcune decisioni narrative sono state prese senza sapere cosa avrebbero stabilito RE5 o RE6. Risolvere questo aspetto retroattivamente è esattamente il tipo di lavoro che rende un remake davvero prezioso, invece di essere solo un'operazione nostalgia.
Il remake non ha ancora una data di uscita confermata. Data la portata delle modifiche alla trama descritte, è chiaro che si tratta di un progetto che Capcom sta trattando con estrema cura. Se volete farvi un'idea dello standard qualitativo a cui il team sta lavorando, la nostra recensione completa di Resident Evil Requiem illustra esattamente lo stato attuale del survival horror di Capcom.








