Nel 2024, le founder e le investitrici negli Stati Uniti hanno raccolto 38,8 miliardi di dollari in venture capital, segnando un incremento del 27% rispetto all'anno precedente. Nonostante questa crescita nel finanziamento totale, il numero di transazioni che hanno coinvolto founder donne è diminuito del 13.1%. L'attività di deal continua a concentrarsi su un numero ristretto di aziende, limitando le opportunità per le startup emergenti guidate da donne.
Sebbene i livelli di finanziamento siano aumentati, le founder hanno ottenuto una quota minore dell'investimento complessivo in venture capital negli Stati Uniti rispetto agli anni passati. Le startup guidate da donne sono state coinvolte nel 25.1% di tutti i deal VC nel 2024, in calo rispetto al 26.4% del 2023. In termini di valore dei deal, le aziende fondate da donne hanno rappresentato il 19.9% del totale, rispetto al 20.8% dell'anno precedente. Queste cifre evidenziano il persistente divario tra founder uomini e donne nel panorama del venture capital, con le aziende guidate da uomini che continuano a ricevere la maggior parte dei finanziamenti.

Attività di VC Deal per le aziende fondate da donne
Opportunità di finanziamento limitate
I team di fondatrici esclusivamente femminili hanno ricevuto solo il 2% del finanziamento complessivo in venture capital nel 2024. Le aziende con co-founder sia uomini che donne hanno avuto una probabilità significativamente maggiore di assicurarsi investimenti, mentre le startup guidate esclusivamente da donne hanno affrontato notevoli sfide di finanziamento. Questo trend dimostra che, mentre i team misti possono accedere al capitale più facilmente, le startup composte da sole donne continuano a faticare nell'attrarre il supporto degli investitori.
La disparità è ancora più marcata nell'industria del gaming, dove le founder sono significativamente sottorappresentate. Nel 2024, le startup di gioco guidate da donne hanno rappresentato solo il 0.11% del valore totale dei deal di venture capital legati al gaming, in calo rispetto al 0.18% del 2023. Le founder nel gaming hanno raccolto circa 215,7 milioni di dollari nel 2024, un aumento rispetto ai 163,2 milioni di dollari del 2023, ma la loro quota complessiva di deal nel settore è scesa dal 0.56% al 0.26%. Queste cifre illustrano le barriere significative che le donne devono affrontare per assicurarsi finanziamenti in un settore del gaming dominato dagli uomini.

Attività annuale di VC Deal negli USA nel gaming (2019-2025)
Cambiamenti nelle politiche DEI
Il clima sociopolitico più ampio e il suo potenziale impatto sulle founder nell'ecosistema del venture capital non possono essere ignorati. Le politiche in evoluzione e le sfide legali riguardanti le iniziative di diversità, equità e inclusione (DEI), incluse le azioni intraprese dal governo federale, potrebbero influenzare le opportunità di finanziamento per le founder sottorappresentate. Sebbene gli effetti a lungo termine di questi cambiamenti rimangano incerti, c'è preoccupazione che possano restringere ulteriormente i punti di ingresso per le donne e le imprenditrici appartenenti a minoranze che cercano investimenti in venture capital.
Nonostante queste sfide, le startup fondate da donne hanno continuato a ottenere successi notevoli nel 2024. Il numero di unicorni guidati da donne — aziende valutate 1 miliardo di dollari o più — è aumentato, con 13 startup di questo tipo emerse durante l'anno. Le founder hanno rappresentato un record del 24.3% dei deal di exit totali di venture capital negli USA, segnalando una crescente fiducia da parte degli investitori nelle imprese guidate da donne.

Attività annuale di VC Deal negli USA nel gaming (2019-2025)
Crescita nei finanziamenti late-stage
Il contesto generale dei finanziamenti per le founder nel 2024 ha rispecchiato i trend più ampi all'interno del mercato del venture capital. Le aziende in fase avanzata, in particolare nel software e nell'healthcare, hanno attratto investimenti sostanziali. Le startup fondate da donne hanno registrato un calo più lento nel numero di deal rispetto agli anni precedenti, sebbene il trend generale indichi ancora una riduzione dell'attività. La diminuzione nel numero di deal è stata meno grave rispetto al 2023, suggerendo una rinnovata fiducia da parte degli investitori.
Rimane un persistente divario di valutazione tra le aziende fondate da donne e le loro controparti guidate da uomini, in particolare nelle fasi late-stage e di venture-growth. Sebbene le valutazioni per le aziende fondate da donne siano aumentate nel 2024, continuano a essere inferiori rispetto a quelle delle imprese fondate da uomini, riflettendo le continue sfide strutturali nel panorama dei finanziamenti.

Attività di VC Deal per le aziende fondate da donne
Il percorso per le founder
Sebbene siano stati fatti dei progressi, le disparità di genere negli investimenti in venture capital rimangono un problema significativo. Le founder continuano a ottenere meno finanziamenti rispetto ai founder uomini, specialmente in settori come il gaming, dove la rappresentanza è particolarmente bassa. I dati indicano che le imprese guidate da donne stanno attirando investimenti maggiori, in particolare nei round di finanziamento late-stage, e che la fiducia degli investitori nelle founder sta gradualmente migliorando.
Lisa Wu, partner presso Norwest Venture Partners, ha sottolineato il ruolo che gli investitori possono svolgere nell'invertire gli attuali trend di finanziamento. Ha notato che le investitrici donne hanno maggiori probabilità di investire in aziende guidate da donne e ha incoraggiato sia gli investitori che gli imprenditori a concentrarsi sulla costruzione di solidi fondamentali aziendali. Ha inoltre evidenziato il potenziale di mercato delle startup guidate da donne, in particolare quelle che si rivolgono alle consumatrici, che collettivamente controllano una parte significativa della spesa globale.
Le founder affrontano sfide persistenti nell'assicurarsi venture capital, ma la loro crescente presenza nell'ecosistema delle startup suggerisce che un progresso a lungo termine sia possibile. La domanda chiave per il futuro è come l'industria possa creare un ambiente di finanziamento più equo che fornisca alle startup guidate da donne le risorse di cui hanno bisogno per avere successo.








