Nel gennaio 2025, Jon Prosser del canale YouTube Front Page Tech (FPT) ha pubblicato i render di quello che all'epoca veniva chiamato iOS 19, mostrando un restyling dell'app Fotocamera e dell'app Messaggi. La tech community è andata in visibilio. Ciò che nessuno sapeva all'epoca era come fossero stati realizzati esattamente quei render, e ora una causa federale sta portando tutta la verità a galla.

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Come è avvenuto il leak
Gli atti giudiziari di Apple delineano una precisa sequenza di eventi. Michael Ramacciotti, amico del dipendente Apple Ethan Lipnik, ha aiutato Prosser ad accedere all'iPhone di sviluppo di Lipnik. Dopo aver ottenuto il passcode di Lipnik, Ramacciotti ha atteso che il dispositivo venisse lasciato incustodito, per poi forzarlo e avviare una chiamata FaceTime con Prosser. Durante quella chiamata, iOS 19 (ora rilasciato come iOS 26) era visibile in esecuzione sul dispositivo. Prosser ha registrato la chiamata e quelle registrazioni sono diventate la base per i render di FPT.
Apple ha fatto causa sia a Prosser che a Ramacciotti, accusandoli di furto di segreti commerciali e violazione del Computer Fraud and Abuse Act. Ramacciotti ha risposto prontamente, collaborando al processo di Discovery pre-dibattimentale. Prosser non lo ha fatto, mancando diverse scadenze e subendo infine una sentenza per contumacia. Tale sentenza gli ha impedito di contestare le accuse di Apple o di partecipare al caso.
Il ritorno in aula
Prosser ha chiesto al giudice distrettuale statunitense James Donato di annullare la sentenza per contumacia, sostenendo di essere stato in comunicazione attiva con Apple sin dall'inizio della causa. Il giudice Donato ha acconsentito. Prosser ha quindi ingaggiato un avvocato, ha consegnato le prove richieste durante la Discovery ed entrambe le parti hanno convenuto che fosse opportuno che egli partecipasse al procedimento. La sua risposta formale è stata ora depositata.
Nella sua risposta, Prosser nega l'esistenza di qualsiasi cospirazione o piano preordinato per accedere all'iPhone di Lipnik e rubare i segreti commerciali di Apple. Ammette di aver registrato la chiamata FaceTime con Ramacciotti e che i dettagli di iOS 19 fossero visibili durante la stessa, ma sostiene di non sapere che l'iPhone di sviluppo in questione appartenesse a Lipnik. Afferma inoltre di non aver concordato alcun pagamento con Ramacciotti prima dell'incidente.
L'affermazione che ha fatto storcere il naso
Ecco il punto: la frase più sorprendente nel documento di Prosser è la sua dichiarazione di non sapere se iOS 19 fosse inedito al momento in cui lo ha visto. Per qualcuno il cui intero canale si basa sui leak di Apple e sui software pre-release, è una tesi difficile da digerire. Prosser segue le notizie Apple più da vicino di quasi chiunque altro nel mondo dei creator. L'interpretazione più benevola è che i suoi avvocati abbiano scritto una frase tecnicamente difensiva che è risultata molto più implausibile di quanto intendessero.
Il documento di Prosser contesta anche i danni richiesti da Apple, definendo speculativa qualsiasi presunta perdita. Chiede che la denuncia venga archiviata con pregiudizio, il che impedirebbe ad Apple di ripresentare le stesse accuse. Richiede inoltre il rimborso delle spese legali e un processo con giuria su tutte le questioni ammissibili.
Cosa significa questo per la community di FPT
Per chi segue il lavoro di Prosser, questo caso colpisce al cuore il funzionamento dell'ecosistema dei leaker. FPT ha costruito un vasto pubblico basandosi su render in anteprima e informazioni privilegiate. La questione che il tribunale dovrà ora risolvere è se l'ottenimento di tali informazioni abbia superato il limite legale, a prescindere da quanti click abbiano generato i render.
La collaborazione di Ramacciotti con la Discovery suggerisce che il quadro probatorio in mano ad Apple sia piuttosto dettagliato. La strategia legale di Prosser sembra volerlo distanziare dalla fase di pianificazione dell'accesso, accettando il fatto che la chiamata FaceTime sia avvenuta, pur sostenendo di non aver fatto parte di alcun piano coordinato in precedenza.
Il caso è ancora nelle fasi iniziali. Con entrambi gli imputati ora attivi nel procedimento e la Discovery in corso, aspettatevi ulteriori depositi e potenzialmente altri dettagli su come sono stati realizzati i render di iOS 26. Se volete rimanere aggiornati sulle ultime novità gaming e tech mentre la vicenda si evolve, la sezione gaming guides vi copre su tutto ciò che si muove nel settore, inclusi approfondimenti come la timeline di rilascio della skin di Adam Smasher in Fortnite e i dettagli sulla collaborazione di Perry l'ornitorinco in Fortnite. Il caso Prosser torna in tribunale con entrambe le parti ora pienamente coinvolte.








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