La piattaforma .Swoosh di Nike ha svelato i piani per il lancio di "Nike In-Game Wearables", una nuova linea di prodotti virtuali pensati per essere utilizzati direttamente all'interno dei videogiochi. Questa mossa segna un cambio di rotta nell'approccio dell'azienda alla digital fashion, sebbene il ruolo preciso della tecnologia blockchain nell'iniziativa rimanga ancora poco chiaro.
L' annuncio dell'azienda sottolinea che i prodotti virtuali dovrebbero puntare sull'espressione personale e sul divertimento, piuttosto che su semplici transazioni finanziarie. "Si tratta più della gioia di collezionare, di essere un vero fan, non solo di una transazione", ha dichiarato l'azienda.

Gli In-Game Wearables si differenziano dai digital collectibles Nike già esistenti, come OF1. I gamer potranno acquistare ed equipaggiare questi oggetti direttamente in-game senza dover gestire crypto wallet o infrastrutture blockchain. Ai player basterà collegare i propri account di gioco per accedere ai wearable, rendendo il processo molto più fluido e immediato rispetto alle precedenti offerte basate su NFT.
Nike ha evitato deliberatamente di definire questi oggetti come NFT, sebbene l'implementazione tecnica non sia stata ancora specificata. L'azienda è entrata nel mondo blockchain tramite l'acquisizione di RTFKT e la piattaforma .Swoosh, rilasciando sneaker NFT digitali su Polygon e collaborando con EA Sports e Fortnite nel 2023. Tuttavia, il linguaggio utilizzato di recente traccia una linea netta tra "digital collectibles" e "in-game wearables", suggerendo che questi nuovi item potrebbero funzionare in modo differente.

La collaborazione con Fortnite si è rivelata una spinta ai digital collectibles senza coinvolgimento della blockchain, lasciando la porta aperta a simili approcci non-NFT per future integrazioni nei giochi.
Per quanto riguarda i digital collectibles (NFT) Nike già esistenti, l'azienda consentirà ai proprietari di trasferire gli item verso crypto wallet personali entro la fine dell'anno. Ciò permetterà il trading su marketplace che riconoscono royalties a Nike e ai suoi artisti partner. Nike ha però escluso la creazione di un proprio marketplace NFT, citando il timore che un progetto simile possa distogliere l'attenzione dalla creazione del prodotto e dallo storytelling.
L'azienda non ha chiarito se gli In-Game Wearables utilizzeranno la tecnologia blockchain, lasciando la questione in sospeso fino al lancio dei prodotti. L'attenzione verso l'accessibilità e l'eliminazione dei requisiti legati ai crypto wallet suggerisce che Nike stia testando un modello che privilegia la facilità d'uso rispetto alla proprietà decentralizzata.

