L'annuncio che i fan aspettavano da 28 anni
I rumor avevano ragione. Nintendo ha rivelato ufficialmente un remake completo di The Legend of Zelda: Ocarina of Time durante una trasmissione Nintendo Direct, confermando che il classico per N64 arriverà su Nintendo Switch 2 con una finestra di lancio fissata al 2026. La tempistica non è casuale: quest'anno ricorre il 40° anniversario della serie The Legend of Zelda e Nintendo intende rendere questo remake il fiore all'occhiello delle celebrazioni.
Il trailer di presentazione è breve, narrato dal Great Deku Tree, e rispecchia la scena iniziale dell'originale del 1998. Si vede un giovane Link che dorme agitato, ma con una differenza fondamentale: la Triforce brilla sul dorso della sua mano sinistra, un dettaglio mai visto nella versione N64. È un particolare piccolo, ma che segnala come non si tratti di un semplice porting con una mano di vernice fresca.

Una ricostruzione totale, non un semplice remaster
La descrizione del progetto da parte di Nintendo, pubblicata brevemente e poi rimossa, lo definiva come "il classico per N64 rinato come un remake completo per Nintendo Switch 2" con "design aggiornati e un gameplay senza tempo". Queste parole hanno un peso. Non si tratta del trattamento riservato alla versione 3DS del 2011, che aggiunse il 3D stereoscopico e alcuni miglioramenti alla qualità della vita mantenendo intatta la struttura originale. La versione per Switch 2 è stata costruita da zero.
Il trailer lo conferma. I modelli dei personaggi di Link, Navi, Princess Zelda, Impa, Saria e Darunia sono stati completamente ridisegnati. Gli ambienti, inclusi Hyrule Castle Town e i vari templi e dungeon, presentano nuovi sistemi di illuminazione e texture ad alta risoluzione. Ogni singolo capello di Link è visibile. La direzione artistica si colloca a metà strada tra il realistico e lo stilizzato, un approccio che sta già dividendo il pubblico.
Per contesto, l'originale Ocarina of Time è uscito nel novembre 1998 e ha introdotto concetti come lo Z-targeting e i tasti contestuali, diventati standard nei giochi d'azione 3D per decenni. Rifarlo significa che ogni decisione di design sarà giudicata in base a quell'eredità.
Cosa cambierà davvero

Basandosi su quanto mostrato da Nintendo e sulla classificazione ESRB emersa (E10+, valutato per sangue animato e violenza fantasy), ecco cosa è confermato o fortemente probabile:
- Grafica ricostruita da zero con modelli ad alta risoluzione, illuminazione in tempo reale e asset ambientali dettagliati
- Aspetto dei personaggi ridisegnato sia per i personaggi principali che per gli NPC secondari
- Nuovi arrangiamenti orchestrali con una gamma più ampia di strumenti, mantenendo intatte le melodie originali
- Nuovi elementi cinematografici, inclusa la sequenza iniziale narrata con il Great Deku Tree
- Doppiaggio probabile vista la nuova direzione delle cutscene, sebbene non sia stato confermato alcun cast
- Il simbolo della Triforce sulla mano del giovane Link suggerisce che la storia verrà arricchita con nuovi dettagli assenti nell'originale
- La rimozione di "temi suggestivi" dalla descrizione ESRB rispetto alle vecchie valutazioni suggerisce che il design della Great Fairy potrebbe essere stato smorzato
Un'analisi di Digital Foundry sul teaser ha suggerito che il gioco gira a 1440p/60fps senza DLSS, il che ha portato alcuni a ipotizzare che un rework completo in stile open-world sia improbabile date le limitazioni hardware di Switch 2. La struttura del gioco originale, con i suoi dungeon lineari, sembra rimanere invariata.
La questione della data di uscita
Nintendo ha confermato il 2026 ma non ha ancora ristretto il campo. Fire Emblem: Fortune's Weave è previsto per settembre e Switch Sports Resort arriverà a ottobre, il che rende una finestra tra novembre e inizio dicembre la più plausibile per il remake di Zelda. Nintendo ha anche confermato la data di uscita del 2026 agli investitori nei recenti rapporti finanziari, quindi un rinvio al 2027 sembra improbabile, salvo imprevisti significativi.
Il prezzo non è stato annunciato ufficialmente. Un primo pre-ordine lo fissava a $59.99, ma trattandosi di Zelda e di una ricostruzione totale, $69.99 sembra più probabile. Sono emersi anche rumor su un'edizione speciale di console Switch 2 a tema Zelda con Pro controller, il che avrebbe senso come bundle natalizio.
Anche il franchise di Zelda non rallenta. Un film live-action di Zelda diretto da Wes Ball, con Benjamin Evan Ainsworth nel ruolo di Link e Bo Bragason in quello di Princess Zelda, arriverà nelle sale il 30 aprile 2027.
La vera domanda è se sarà all'altezza dell'originale
Ecco il punto: rifare Ocarina of Time è una delle sfide più difficili nel mondo del gaming. L'originale non è solo molto apprezzato, è stato citato come uno dei migliori giochi mai realizzati per quasi tre decenni. Non è un traguardo che si raggiunge semplicemente aggiungendo texture migliori.
La direzione artistica è già il punto focale del dibattito. I colori vivaci e i dettagli realistici dei personaggi nel trailer rappresentano un distacco significativo dalla palette tenue, quasi acquerellata, della versione N64, che ben si adattava alla seconda metà più cupa del gioco. Se questa nuova identità visiva reggerà per tutto il gioco, o se risulterà stridente una volta entrati nel Water Temple, è qualcosa che non sapremo fino a un vero gameplay reveal.
Detto questo, Nintendo si è guadagnata una certa fiducia. Il remake di Link's Awakening del 2019 ha intrapreso una direzione visiva audace riuscendo nel suo intento. La domanda è se un gioco così amato, con un tale peso emotivo, possa sopravvivere al tipo di scrutinio a cui sarà inevitabilmente sottoposto.
Per tutto ciò che devi sapere sull'originale prima dell'arrivo del remake, la collezione di guide di Ocarina of Time è un ottimo punto di partenza per rivisitare dungeon, oggetti e momenti chiave che hanno reso leggendaria la versione N64. E se vuoi esplorare altri contenuti e walkthrough Nintendo, l'intero hub delle guide di gioco è a tua disposizione.








