Beam Foundation sta giocando un ruolo centrale nel supportare gli sviluppatori che desiderano integrare la tecnologia blockchain nelle esperienze di gaming. Come parte della più ampia missione della community di Avalanche per costruire il futuro del web3, Beam si concentra sulla fornitura di un'infrastruttura che permetta agli sviluppatori di game di sfruttare appieno il potenziale della blockchain. La blockchain offre nuove possibilità, come la capacità di creare, scambiare e vendere asset digitali in modo più sicuro, garantendo al contempo ai player il controllo permanente sui propri dati in-game, achievement e oggetti. Bloccando questi asset sulla blockchain, i player non dipendono più dai server di gioco per mantenere la propria proprietà.
Beam x Avalanche
René Weteling, Head of Engineering presso Beam Foundation, sottolinea che l'integrazione della blockchain offre ai player una proprietà autentica e trasferibile dei propri asset digitali. Questo modello consente di tokenizzare achievement e oggetti in-game in NFT, scambiarli nei marketplace e conservarli in wallet personali. L'obiettivo principale della piattaforma è costruire vere economie di proprietà per i gamer.

Nuova generazione di strumenti per il gaming su blockchain
Costruire un network decentralizzato
Beam Foundation ha lavorato al fianco di Ava Labs per progettare un sistema incentrato sulla decentralizzazione e sulla partecipazione della community. Rispondendo al feedback della propria community, Beam è passata da un modello Proof of Authority a un modello Proof of Stake, aprendo le porte a chiunque voglia diventare un validatore del network. Questa transizione rafforza la sicurezza e la resilienza del network, consentendo agli operatori di nodo di impegnarsi attivamente nella governance e di guadagnare ricompense per il mantenimento dell'uptime del network.
La blockchain Layer 1 di Beam ora opera indipendentemente dal Primary Network di Avalanche. I validatori guadagnano attraverso il Validator Incentive Grant, un sistema di ricompense strutturato. I nodi che raggiungono l'80 percento di uptime in un ciclo di 30 giorni si dividono le gas fee generate durante quel periodo. I nodi con un uptime inferiore ricevono comunque ricompense parziali e Beam copre le fee mensili dei validatori come incentivo aggiuntivo. Questo framework riflette la dedizione di Beam nel premiare i partecipanti della community.
Introduzione dello staking basato su NFT
Beam Foundation ha introdotto lo staking di NFT per i validatori, eliminando la necessità di configurazioni di staking complesse. Agli utenti basta un NFT specifico di Beam, un Node Token e almeno un token BEAM per partecipare come validatore. Questo accesso semplificato ha portato al minting di oltre 58,000 Node Token, segnalando un forte interesse e partecipazione da parte della community.
Beam ha inoltre lanciato un sistema di re-delegation che permette agli utenti di cambiare o fare restaking dei propri asset senza dover prelevare o depositare nuovamente i fondi. René Weteling sottolinea che l'obiettivo era eliminare attriti inutili e rendere le posizioni di staking più facili da gestire. Questa innovazione potrebbe plasmare il modo in cui l'impegno dei validatori si sviluppa all'interno dell'ecosistema multi-chain in espansione di Avalanche.
Esempio: Trial Xtreme Freedom
La portata di Beam si estende oltre l'infrastruttura, arrivando a progetti di gaming come Trial Xtreme Freedom. Questo simulatore di motocross, riconosciuto per il suo gameplay basato sulla fisica e per i livelli creati dagli utenti, ha integrato la blockchain tramite gli strumenti di Beam. Nell'ultimo capitolo, i player possono possedere, scambiare e vendere asset in-game come moto e progetti utilizzando il marketplace di Beam. La proprietà tramite blockchain integrata direttamente nel gameplay offre ai player un nuovo livello di controllo e opportunità, basandosi su una serie che ha già superato 250 milioni di download.
Supportare l'ecosistema Avalanche
Il lavoro di Beam Foundation ha portato benefici non solo alla propria piattaforma, ma all'intero ecosistema Avalanche. I loro sforzi hanno contribuito a definire l'ACP-99, un nuovo standard di contratto per validatori ora disponibile per l'adozione da parte di altre chain di Avalanche. Owen Wahlgren, Developer Relations Engineer presso Ava Labs, nota che sistemi critici come i contratti per validatori, i meccanismi di staking e il P-chain relayer non esistevano prima delle iniziative di Beam. Questi strumenti forniscono ora una base per i futuri progetti su Avalanche.
Beam Foundation continua a esplorare le tecnologie emergenti, con un focus sull'integrazione dell'IA negli ambienti di gaming. La loro visione include personaggi non giocanti (NPC) potenziati dall'IA che interagiscono con i player in modi dinamici e realistici. René Weteling descrive un futuro in cui le conversazioni con i personaggi IA saranno indistinguibili dalle interazioni con player umani, puntando a creare esperienze di gaming ancora più immersive.
Gli sviluppatori dovrebbero costruire su Avalanche
Il percorso di Beam Foundation dimostra l'importanza dello sviluppo guidato dalla community all'interno dell'ecosistema multi-chain di Avalanche. I loro sforzi mostrano come la blockchain possa migliorare le esperienze di gaming e fornire ai player maggiore proprietà e controllo. Gli sviluppatori interessati a esplorare l'integrazione della blockchain per i propri progetti troveranno un ambiente di supporto all'interno della community di Avalanche, con Beam Foundation che offre strumenti e modelli collaudati su cui costruire. Maggiori informazioni sul gaming su Avalanche sono disponibili su Gaming on AVAX.



