Pickmos, il monster-taming survival game che ha trascorso l'intera vita pubblica sotto l'accusa di aver copiato Pokemon e Palworld, è stato rimosso da Steam. Il publisher Networkgo è intervenuto il 16 aprile, annunciando che supervisionerà direttamente lo sviluppatore PocketGame per rimettere in sesto il titolo prima del suo ritorno sulla piattaforma.
L'intervento del publisher
La dichiarazione di Networkgo non gira intorno al problema. "Abbiamo ascoltato i vostri feedback riguardo alla rimozione e vogliamo fare chiarezza", ha scritto il publisher. "Networkgo è intervenuta ufficialmente nello sviluppo di Pickmos. Supervisioneremo il team di PocketGame dal punto di vista dei gamer per assicurarci che il gioco continui a migliorare."
PocketGame ha comunicato separatamente ai follower su X che "stiamo revisionando il gioco per garantire un'esperienza priva di controversie", aggiungendo che Pickmos "sarà ripubblicato una volta ottenuto il via libera dal nostro publisher". Per chiarezza, il gioco non ha mai avuto una data di uscita ufficiale, quindi "ripubblicato" significa semplicemente il ritorno su Steam.
Un cambio di nome che non ha ingannato nessuno
Le tempistiche sono degne di nota. Pickmos era stato annunciato originariamente solo il mese scorso con il nome Pickmon, che, sì, dista solo una lettera da un certo franchise di cattura mostri dominante a livello globale. PocketGame ha cambiato il titolo questa settimana, sostenendo che "Pickmos" si "allineerebbe meglio alla nostra brand identity e alla lore" e che il suffisso "-mos" rappresenterebbe un "grande Cosmo" e "una presenza più potente".
La gaming community non è stata convinta da questa spiegazione.
Il nome dello studio stesso, PocketGame, suona sospettosamente simile a Pocketpair, lo sviluppatore dietro Palworld. Se si tratti di una coincidenza o di un tentativo deliberato di sfruttare la notorietà del nome, è qualcosa su cui internet ha già espresso il proprio verdetto.
Cosa ha detto davvero la community di Steam
Da quando Pickmos è apparso a marzo, il suo hub della community è stato inondato da accuse di plagio. Un post di discussione molto votato lo ha etichettato come "SCAM WARNING", sostenendo che il gioco sia "un asset flip che utilizza design, modelli, ecc. rubati da varie fonti". Un fan artist di Pokemon ha inoltre sostenuto che PocketGame "ha rubato uno dei miei design", affermando che il team "non ha nemmeno provato a cambiare qualcosa per renderlo un po' meno ovvio".
Questo tipo di accusa diretta, da parte di un creatore originale che punta il dito contro il design specifico di una creatura, è una categoria di problema diversa rispetto al dibattito generale "questo sembra ispirato a Pokemon" che Palworld ha affrontato al lancio.
Il confronto con Palworld è un'arma a doppio taglio
Il punto è questo: alcune delle critiche più feroci a Pickmos sono arrivate proprio dai fan di Palworld, il che mette il genere in una posizione scomoda. Palworld stesso deve ancora affrontare una causa per violazione di brevetto da parte di Nintendo e The Pokemon Company, e il capo del publishing di Pocketpair ha reagito al reveal originale di Pickmon con un "immagino che qualcuno sia un fan del genere" piuttosto che con qualcosa di più pungente.
La differenza chiave che i critici continuano a sottolineare è l'intento e l'esecuzione. Palworld ha costruito qualcosa di genuinamente distinto nel tempo, con meccaniche survival e un tono che ha ritagliato una propria identità. Pickmos, basandosi su ciò che era visibile prima della rimozione, sembrava fare l'opposto: puntare sulle somiglianze anziché distanziarsene.
Il genere monster-taming è attualmente molto affollato. Temtem: Pioneers ha appena virato verso il survival crafting in stile Palworld. Palworld 1.0 è ancora in fase di sviluppo. C'è un vero interesse per questo tipo di titoli, il che rende ancora più sconcertante che PocketGame abbia apparentemente deciso che la strada da percorrere fosse la massima imitazione invece della minima originalità possibile.
Cosa succederà a Pickmos
Networkgo non ha fornito una timeline per il ritorno di Pickmos su Steam e, data la portata della revisione implicita, è probabilmente la scelta giusta. Il fatto che il publisher inquadri la supervisione dello sviluppo "dal punto di vista dei gamer" suggerisce che i problemi vadano ben oltre qualche redesign dei personaggi.
Per chiunque sia curioso riguardo allo spazio monster-taming survival mentre Pickmos è in fase di revisione, consultate le nostre ultime gaming news per aggiornamenti su Temtem: Pioneers e sul percorso di Palworld verso la versione 1.0. Quei due titoli si sono guadagnati la visibilità grazie a un reale progresso nello sviluppo piuttosto che attraverso la gestione delle controversie.
Pickmos ha una salita ripida davanti a sé. Tornare su Steam è la parte facile. Convincere una community che lo ha già etichettato come una truffa che merita una seconda possibilità è la vera sfida, e dare un'occhiata alle nostre recensioni di titoli legittimi del genere rende quella salita ancora più ardua per confronto.








