Documenti giudiziari emersi sul subreddit di Ashes of Creation confermano che Riot Games ha intavolato serie trattative di acquisizione con Intrepid Studios, il team dietro l'ormai defunto MMO Ashes of Creation, con un'offerta che si aggirava tra i $250 milioni e i $500 milioni.
Il documento è un'email di Mark Sottosanti, chief financial officer di Riot, inviata al co-fondatore e CEO di Intrepid Steven Sharif e al CFO John Moore. L'offerta delineava un piano per acquisire completamente Intrepid e "scalare post-launch" man mano che Ashes of Creation si espandeva nel tempo. L'email menzionava persino il supporto al gioco per "decenni".
Cosa ci dice davvero l'offerta da $250 milioni
Al momento di queste discussioni, Ashes of Creation era in sviluppo da circa cinque anni dopo la sua campagna Kickstarter da $3.27 milioni, e il gioco non aveva ancora raggiunto uno stato pubblicamente giocabile. Riot era apparentemente disposta a scommettere un minimo di un quarto di miliardo di dollari su un fantasy MMORPG che esisteva principalmente come pitch e alpha.
Quel livello di investimento segnala quanto Riot volesse disperatamente mettere piede nel mondo degli MMO. L'azienda ha il suo MMO ambientato nell'universo di League of Legends in sviluppo da anni, e il progetto è stato notoriamente lento. Acquistare Intrepid e potenzialmente trasformare Ashes of Creation in un'esperienza a tema Runeterra sarebbe stata una scorciatoia per evitare anni di grattacapi nello sviluppo interno.
Il crollo di Ashes of Creation e cosa è successo dopo
Il fallimento del gioco rende questa rivelazione ancora più pesante. I finanziatori avevano investito oltre $3.27 milioni nel Kickstarter, e investitori esterni stavano apparentemente girando intorno con cifre che facevano impallidire quella somma. L'offerta di Riot non è mai stata accettata, il gioco non è mai stato lanciato e Intrepid è infine crollata tra accuse di cattiva gestione finanziaria.
Sharif ha respinto pubblicamente tali accuse. In una dichiarazione pubblicata su Reddit, ha affermato: "So che il discorso pubblico su di me, Intrepid e Ashes of Creation è stato inondato da narrazioni ostili guidate da una campagna di diffamazione coordinata orchestrata dalle parti opposte nella mia causa. Non scambiate il rumore per verità".
Il contenzioso che circonda Intrepid è in corso, e i documenti del tribunale contenenti l'offerta di Riot sono emersi come parte di quel processo legale, non come una divulgazione volontaria da parte di nessuna delle due società.
Le ambizioni MMO di Riot ancora irrisolte
Per i gamer che aspettano l'MMO interno di Riot ambientato nell'universo di League of Legends, questa storia è un promemoria di quanto tempo sia in ballo quel progetto. Lo studio ha ingaggiato veterani, inclusi ex producer di World of Warcraft, per lavorarci, segnalando un intento reale. Ma il ritmo è stato così lento che, a un certo punto, l'azienda era apparentemente disposta a comprare la propria strada nel genere.
Ciò che risalta di più è la portata di quanto Riot fosse disposta a spendere. $250 milioni come base, $500 milioni al top, per un gioco che non era mai stato pubblicato. Questo non è interesse esplorativo. Questa è un'azienda che voleva genuinamente dominare lo spazio MMO ed era pronta a pagare per farlo.
Con Ashes of Creation ormai fuori dai giochi e l'MMO di Riot ancora senza una finestra di lancio, l'universo di League of Legends rimane privo di un MMO per ora. Tenete d'occhio le nostre gaming news per eventuali aggiornamenti mentre il progetto interno di Riot procede.








