Sesh, una piattaforma di fan engagement dedicata agli artisti musicali, ha chiuso un round di finanziamento da $7 milioni guidato da Miura Global, con il supporto di angel investor nel settore musicale e tecnologico. L'azienda ha intenzione di utilizzare il capitale per espandere le funzionalità della piattaforma, coinvolgere più artisti e potenziare l'infrastruttura che alimenta le connessioni dirette tra artisti e fan.
Informazioni su Sesh
Lanciata nel 2023, Sesh affronta un problema ben noto alla maggior parte degli artisti: le tradizionali piattaforme social creano barriere tra i creator e i loro fan più fedeli. Gli algoritmi decidono chi vede cosa, i dati rimangono bloccati dietro dashboard aziendali e l'engagement significativo finisce sepolto dal rumore di fondo. Sesh ribalta questo modello offrendo agli artisti gli strumenti per gestire direttamente il rapporto con il proprio pubblico, accedere a dati reali degli utenti e comunicare senza intermediari.

Sesh Secures $7 Million in Fresh Funding
Introduzione della Member Card per i fan
Insieme alla notizia del finanziamento, Sesh ha lanciato una nuova feature chiamata Member Card. Si tratta di un pass digitale che permette ai fan di unirsi alla community di un artista senza dover scaricare un'altra app. I fan aggiungono la card al wallet digitale del proprio smartphone e gli artisti possono inviare notifiche push direttamente sulla loro schermata di blocco. Niente algoritmi. Niente competizione nei feed. Solo accesso diretto.
Gli artisti possono utilizzare la Member Card per promuovere nuove uscite, lanciare merch esclusivo, annunciare eventi VIP o offrire biglietti in prevendita. È un modo più pulito e rapido per raggiungere chi conta davvero, eliminando le piattaforme intermediarie che solitamente controllano la conversazione.

Sesh Secures $7 Million in Fresh Funding
Obiettivi della piattaforma ed empowerment degli artisti
Sesh opera su una premessa semplice: un piccolo gruppo di superfan dedicati può sostenere la carriera di un artista se esistono gli strumenti giusti per raggiungerli e monetizzare. La piattaforma si integra con Spotify e TikTok per ottenere insight più approfonditi sul pubblico, aiutando gli artisti a capire chi sono i loro fan e a cosa rispondono meglio. L'obiettivo è rendere più semplice per gli artisti emergenti, indipendenti e sotto contratto trasformare l'engagement in guadagni.
Pepe Del Rio, CEO di Sesh, ha inquadrato la missione dell'azienda come la risoluzione di un problema fondamentale del settore: artisti di talento che non riescono a vivere della propria arte perché mancano di modi efficaci per monetizzare il proprio lavoro. Anche poche centinaia di fan coinvolti possono fare la differenza tra mollare tutto e costruire una carriera sostenibile.

Sesh Secures $7 Million in Fresh Funding
Una rete di artisti in crescita e portata nel settore
Sesh collabora oggi con oltre 250 artisti, tra cui Yeri Mua, Anitta, Alleh & Yorghaki, Mau y Ricky e Lasso. Complessivamente, questi artisti totalizzano oltre 750 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e vantano oltre un miliardo di follower sui social media. L'anno scorso, gli artisti sulla piattaforma hanno collezionato 44 nomination ai Grammy, un segno che Sesh non si occupa solo di artisti indie di nicchia.
L'azienda è stata fondata da Pepe Del Rio, Iñigo-Hubertus Bunzl Pelayo e María José Guzman, che hanno unito la loro esperienza in finanza, tecnologia e management artistico. Hanno costruito Sesh per colmare le lacune riscontrate in prima persona: artisti che perdono il controllo dei propri dati, del proprio pubblico e dei propri flussi di entrate.
Guardando al futuro
Con i nuovi fondi e la Member Card già attiva, Sesh punta tutto sulla sua visione di un'industria musicale più trasparente e controllata dagli artisti. La piattaforma offre ai creator accesso diretto ai fan, dati azionabili e strumenti di comunicazione che non dipendono dai capricci dei social media. Mentre il business della musica si sposta sempre più verso l'engagement digitale e le tecnologie web3, piattaforme come Sesh si stanno ritagliando uno spazio come infrastruttura essenziale per gli artisti che vogliono essere padroni della propria carriera invece di "affittarla" dalle Big Tech.



