Tre dei più grandi franchise di Ubisoft stanno per ricevere nuovi capitoli e l'azienda scommette tutto su di loro per risollevare le proprie sorti. È questa la notizia principale emersa dal report sugli utili dell'anno fiscale 2026, pubblicato oggi, che conferma l'arrivo di nuovi titoli per Assassin's Creed, Far Cry e Ghost Recon entro la fine dell'anno fiscale 2029, ovvero entro marzo di quell'anno al più tardi.
Ubisoft prevede un "forte rimbalzo" a partire dall'anno fiscale 2027 e punta tutto sulla ripresa di queste tre serie. Dopo un periodo difficile, segnato dall'accoglienza tiepida di Far Cry 6 e dalle continue turbolenze attorno ad Assassin's Creed: Hexe, il publisher ha chiaramente bisogno che questi lanci vadano a segno.
Cosa dice davvero il report sugli utili riguardo ai prossimi giochi
Il report dell'anno fiscale 2026 è piuttosto vago, il che è sia prevedibile che un po' frustrante. Ubisoft non nomina singoli titoli oltre ai brand dei franchise, quindi c'è una reale ambiguità su cosa conti esattamente come il capitolo di Assassin's Creed in questa finestra temporale. Assassin's Creed: Black Flag Resynced è confermato per il 9 luglio 2026, e questo da solo potrebbe essere ciò che Ubisoft sta conteggiando per i suoi impegni sui franchise. Resta poco chiaro se un gioco di Assassin's Creed completamente nuovo uscirà effettivamente prima di marzo 2029.
La situazione attorno ad Assassin's Creed: Hexe rende tutto più nebuloso. Il director Clint Hocking ha lasciato Ubisoft nel febbraio 2026 dopo anni legati al progetto, che Ubisoft aveva mostrato per la prima volta nel 2022. Poi, solo due mesi dopo, anche il game director Benoit Richer ha abbandonato la compagnia. Due addii alla direzione in rapida successione su un singolo progetto non sono un ottimo segnale per una finestra di lancio tempestiva.

La lineup dei principali franchise di Ubisoft
L'angolo della gen-AI che solleva più domande che risposte
Ecco il punto: la parte più sorprendente di questo report sugli utili non sono le conferme sui franchise. Si tratta di un progetto chiamato Teammates, che Ubisoft descrive come la sua "prima esperienza giocabile di Intelligenza Artificiale Generativa".
Le parole esatte dell'azienda: Ubisoft sta "accelerando gli investimenti su Teammates" per "arricchire le esperienze dei gamer", lavorando contemporaneamente su applicazioni AI per gestire la complessità delle moderne pipeline di sviluppo dei giochi. Ciò copre tutto, dai bot di QA più intelligenti agli NPC che si adattano dinamicamente al comportamento del giocatore.
Ubisoft inquadra Teammates come un prodotto giocabile distinto, non solo come uno strumento di sviluppo backend. L'azienda non ha ancora dettagliato che forma prenderà questa esperienza o quando sarà disponibile.
Ubisoft indica la sua divisione R&D La Forge come fondamento di questa spinta, citando anni di ricerca sul machine learning e sistemi AI open-world come base di partenza. Il report non specifica se Teammates finirà per essere un prodotto standalone, una modalità all'interno di un gioco esistente o qualcos'altro.

La ricerca AI di Ubisoft presso La Forge
La lunga strada del ritorno di Far Cry
Per i fan di Far Cry in particolare, la conferma di un nuovo capitolo è una notizia gradita dopo che Far Cry 6 ha lasciato l'amaro in bocca. La serie è rimasta creativamente stagnante per anni, riproponendo lo stesso loop open-world con un'evoluzione minima da quando Far Cry 3 ha stabilito il template nel 2012. Un nuovo capitolo ha un reale potenziale per correggere la rotta, ma solo se Ubisoft sarà disposta a cambiare davvero la formula invece di limitarsi a una semplice mano di vernice fresca.
Ghost Recon si trova in una situazione simile. Ghost Recon Breakpoint ha lottato con una crisi d'identità al lancio e non ha mai recuperato pienamente il terreno nonostante gli aggiornamenti post-lancio. I fan della serie di tactical shooter aspettano da anni un ritorno alle origini.
Contesto mobile e live service
Il report sugli utili ha anche evidenziato i risultati del Q4 per Rainbow Six Siege, The Division 2 e For Honor, che continuano a performare come titoli live service. In ambito mobile, sia Rainbow Six Mobile che The Division Resurgence sono stati lanciati quest'anno con quello che Ubisoft ammette essere stato "un inizio lento", sebbene l'azienda affermi di rimanere impegnata a far crescere entrambe le community.
Per la cronaca, i fan di Splinter Cell non ricevono nulla. Nessuna menzione, nessun teaser, nessun indizio. Il franchise rimane nel limbo.
Cosa significa questo per i gamer che osservano il prossimo capitolo di Ubisoft
Ubisoft è in modalità recupero e questo report sembra il tentativo di un'azienda di rassicurare gli investitori sul fatto che i suoi franchise più importanti porteranno risultati entro la fine del decennio. La chiave qui è l'esecuzione. Confermare che i giochi esistono è la parte facile. Per i lettori che vogliono rimanere aggiornati su tutto ciò che riguarda Ubisoft e non solo, le gaming guides coprono tutte le principali uscite man mano che arrivano.
Ciò che la maggior parte dei gamer non nota in questi report sugli utili è quanto le turbolenze interne, come la situazione del director di Hexe, possano silenziosamente ritardare o rimodellare un progetto senza alcun annuncio pubblico. La finestra di marzo 2029 è abbastanza ampia da accogliere molto tempo di sviluppo, il che è rassicurante o indicativo, a seconda di come si interpreta lo stato attuale di questi progetti.
Per uno sguardo più ampio su come le prossime uscite di Ubisoft si confrontano con la concorrenza, la sezione game reviews offre una copertura costante man mano che i nuovi titoli vengono rilasciati. Il prossimo momento concreto da tenere d'occhio è Black Flag Resynced a luglio, che ci dirà molto su quanto seriamente Ubisoft stia prendendo la qualità nel suo percorso di risalita.







