La WWE ha presentato una richiesta di registrazione del marchio per il termine Vice City l'8 agosto, per poi vederla contrassegnata come "dead" appena 44 giorni dopo, il 21 settembre. Con il lancio di Grand Theft Auto 6 previsto per il 19 novembre, le tempistiche sia della richiesta che dell'abbandono raccontano una storia piuttosto chiara.
Quali erano le reali intenzioni della WWE
Non si trattava di una compagnia di wrestling che cercava di farsi strada nel genere open-world crime. La richiesta è quasi certamente legata a Lola Vice, una wrestler della WWE recentemente promossa nel main roster. Il suo ring name è il collegamento ovvio, ma c'è un ulteriore dettaglio: lei è originaria di Miami, in Florida, la città reale su cui Rockstar Games ha costruito Vice City. L'opportunità di branding è evidente, ed è probabilmente proprio per questo che qualcuno nel dipartimento legale della WWE ha pensato che valesse la pena tentare.
Il punto, però, è un altro. Rockstar utilizza il nome Vice City fin dall'era PS2 e lo studio ha riaffermato con forza questo legame in vista dell'uscita di GTA 6. Rockstar ha speso quasi $1 milione in insegne "Welcome to Vice City" posizionate in giro per la vera Miami. Un investimento di marketing del genere segnala uno studio che non starà a guardare mentre qualcun altro rivendica la proprietà di un nome su cui ha costruito due decenni di brand equity.
Il quadro generale pre-lancio di GTA 6
La vicenda del marchio WWE è un tassello piccolo ma significativo di un momento pre-lancio molto più ampio per Rockstar. Lo studio è stato insolitamente attivo nelle ultime settimane, rimuovendo filmati di DLC cancellati di GTA 5, intervenendo su immagini di mappe trapelate e pubblicando una nuova policy per il modding che ha di fatto chiuso le porte ai server roleplay monetizzati di GTA 6. Queste non sono le mosse di uno studio che si limita ad aspettare il traguardo. Rockstar sta blindando tutto.
Sul fronte dell'intrattenimento, l'impatto culturale di GTA 6 si fa già sentire ben oltre il gaming. Il giocatore NBA Steven Adams ha previsto pubblicamente un calo delle prestazioni a livello di lega tra atleti e allenatori una volta che il gioco uscirà il 19 novembre. Anche il backyard wrestling appare come una delle tante attività secondarie disponibili per i protagonisti Jason e Lucia in GTA 6, con filmati che fanno persino l'occhiolino alla finisher Attitude Adjustment di John Cena. Il mondo dello sport e dell'intrattenimento sta chiaramente prestando attenzione.
Cosa significa tutto questo in vista di novembre
Il marchio abbandonato non rappresenta una crisi legale per nessuno. La WWE ha rinunciato prima che qualsiasi conflitto potesse degenerare e la posizione di Rockstar sul nome Vice City non è mai stata seriamente minacciata. Ciò che la richiesta rivela è quanta gravità commerciale stia generando GTA 6 ancora prima che una singola copia sia stata venduta al dettaglio. Brand e personaggi dello spettacolo stanno cercando attivamente di sfruttare il suo momentum.
Per i gamer, la conclusione pratica è che l'ambientazione di Vice City in GTA 6 si sta delineando come una versione di Miami pienamente realizzata, legalmente protetta e massicciamente pubblicizzata. Se non hai ancora bloccato la tua copia, la guida al pre-order di GTA 6 contiene tutto ciò che devi sapere su piattaforme, date e differenze tra le edizioni prima del lancio del 19 novembre.









