• Home
  • Giochi
  • Guide
  • Notizie
  • Recensioni
  • Missioni
  • Box Misterioso
  • Acquista giochi
  • Liste
  • GAMES+
  • Offerte e Sconti
  • Calendario Giochi (Sblocca con GAMES+)
The Witcher 2: Assassins of Kings Banner
  1. Giochi
  2. The Witcher 2: Assassins of Kings
  3. Panoramica

The Witcher 2: Assassins of Kings

Informazioni su The Witcher 2: Assassins of Kings

Studio

CD Projekt RED

Sito web

thewitcher.com/witcher2

Data di uscita

maggio 17º 2011

The Witcher 2: Assassins of Kings Logo
The Witcher 2: Assassins of Kings
Avventura

Immergiti in The Witcher 2: Assassins of Kings! Un GDR dark fantasy epico dove Geralt di Rivia affronta intrighi politici, mostri e scelte dal peso morale enorme.

Sviluppatore

CD Projekt RED

Data di uscita

maggio 17º 2011

Piattaforma

Introduzione

Pochi GDR del 2011 reggono il confronto con The Witcher 2: Assassins of Kings. Il sequel di CD Projekt RED ci catapulta in un mondo dark fantasy carico di tensione politica, dove ogni scelta ha un impatto reale e nessuna partita è uguale all'altra. È il titolo che ha consacrato la saga tra i migliori GDR di sempre!

The Witcher 2: Assassins of Kings Gallery 1
The Witcher 2: Assassins of Kings Gallery 2
The Witcher 2: Assassins of Kings Gallery 3
The Witcher 2: Assassins of Kings Gallery 4
The Witcher 2: Assassins of Kings Gallery 5
Offerte GAMES.GG

I migliori sconti, giochi gratuiti e offerte a tempo limitato su tutti i principali store di gaming.

Risparmia sempre sui tuoi acquisti.

Vedi le offerte

Panoramica

The Witcher 2: Assassins of Kings è un RPG dark fantasy in terza persona sviluppato e pubblicato da CD Projekt RED, rilasciato originariamente il 17 maggio 2011. Geralt of Rivia, un cacciatore di mostri professionista noto come witcher, si ritrova accusato ingiustamente di regicidio dopo l'assassinio di King Foltest, il sovrano che stava proteggendo personalmente. Ciò che segue è una storia di cospirazioni politiche, una guerra all'orizzonte e una caccia profondamente personale alla verità dietro un misterioso assassino che combatte come un witcher, ma che non risponde a nessun ordine conosciuto.

La struttura narrativa del gioco è davvero insolita per il genere. Le scelte fatte nelle prime fasi della storia possono spingere Geralt lungo percorsi completamente diversi durante l'Atto II, il che significa che due playthrough possono divergere così drasticamente da far perdere ai gamer quasi metà dei contenuti del gioco alla prima run. Quel tipo di impegno strutturale verso l'agency del giocatore era raro allora e rimane raro ancora oggi.

Gameplay e meccaniche

Il combattimento in The Witcher 2 si basa tanto sulla preparazione quanto sull'esecuzione. Geralt porta con sé due tipi di spade, d'argento per i mostri e d'acciaio per gli umani, e le integra con i Segni (abilità magiche), bombe e trappole create con materiali raccolti in tutto il mondo. Ecco le meccaniche chiave su cui i giocatori fanno più affidamento:

  • Quen: un Segno che crea una barriera protettiva
  • Aard: un colpo di forza telecinetica
  • Igni: un attacco di fuoco a corto raggio
  • Yrden: una trappola magica per rallentare i nemici
  • Axii: un Segno di controllo mentale usato in combattimento e nei dialoghi

La difficoltà non perdona, specialmente all'inizio. I nemici colpiscono duro, i gruppi possono sopraffarti rapidamente e il gioco si aspetta che i giocatori utilizzino davvero l'intero arsenale invece di limitarsi a premere tasti a caso durante gli scontri. Meditare per preparare pozioni prima di una battaglia difficile non è una strategia opzionale; è il modo in cui il gioco è stato progettato per essere vissuto.

Mondo e ambientazione

Il gioco si svolge in diverse location distinte legate alla crisi politica che si sta scatenando tra i Northern Kingdoms e l'incombente minaccia del Nilfgaardian Empire. Flotsam, Vergen e Loc Muinne possiedono ognuna la propria atmosfera, dalla tesa e nebbiosa città fluviale di Flotsam alla roccaforte nanica di Vergen, scavata nel fianco di una collina. CD Projekt RED ha costruito queste aree con una tale densità da farle sembrare vive, piuttosto che semplici scenografie per i quest marker.

La scrittura gestisce la moralità senza renderla banale. Le fazioni in conflitto hanno entrambe posizioni difendibili. Gli elfi Scoia'tael combattono contro una reale oppressione, ma i loro metodi causano vittime civili. I regni umani sono corrotti, ma non monolitici. Geralt opera nello spazio tra questi gruppi e il gioco raramente dice al giocatore quale sia la parte giusta.

Impatto e eredità

The Witcher 2 è arrivato in un momento in cui gli RPG occidentali erano nel pieno di un dibattito su quanto le scelte del giocatore potessero effettivamente rimodellare una narrazione. Questo gioco ha dimostrato con forza che la risposta era: parecchio, se la scrittura è abbastanza disciplinata da sostenerlo. La struttura ramificata, i personaggi moralmente grigi e il rifiuto di dare ai giocatori risposte facili hanno alimentato direttamente la filosofia di design che ha reso The Witcher 3: Wild Hunt uno degli RPG più celebrati di sempre.

Giocare a The Witcher 2 oggi significa confrontarsi con un titolo che ha ancora una scrittura politica più tagliente della maggior parte dei suoi successori. Il Geralt presentato qui è cauto, sarcastico ed esausto per un mondo che continua a trascinarlo in conflitti che non avrebbe mai dovuto risolvere. Quella tensione tra obbligo e interesse personale è ciò che rende la storia così incisiva, e regge perfettamente in ogni playthrough.