Jeff Kaplan, co-creatore e storico direttore di Overwatch, ha rivelato pubblicamente il momento che ha segnato la fine della sua quasi decennale carriera in Activision Blizzard, e si tratta di un ultimatum drammatico da parte di un dirigente dell'azienda che lo ha lasciato spiazzato.
In una sincera intervista con Lex Fridman, Kaplan ha descritto di essere stato convocato nell'ufficio del CFO di Blizzard, dove gli è stato presentato un obiettivo finanziario con un avvertimento netto. "Ha detto: 'Overwatch deve incassare [omissis] nel 2020, e poi ogni anno dopo deve generare un ricavo ricorrente di [omissis]'", ha ricordato Kaplan. "E poi mi ha detto: 'Se non raggiunge [omissis] dollari, licenzieremo 1.000 persone e la colpa sarà tua'".
Le cifre in dollari sono state censurate nell'intervista a causa di un accordo di riservatezza che Kaplan detiene con Activision Blizzard.
Il Momento Che Lo Ha Spezzato
Kaplan ha descritto l'incontro come "il più grande 'vaffanculo' della mia carriera", definendo l'esperienza surreale. Aveva passato anni a costruire Overwatch da zero e considerava Blizzard una casa permanente.
"Amavo l'azienda", ha detto Kaplan. "Era parte di chi ero. Mi sentivo parte di essa. E pensavo letteralmente di ritirarmi da quel posto. Non avrei mai pensato che sarebbe arrivato quel giorno."
Ha notato che il CFO responsabile di quella conversazione non lavora più in azienda, aggiungendo: "Fortunatamente per Blizzard, quel CFO non c'è più."
La tempistica esatta dell'incontro descritto da Kaplan rimane poco chiara, sebbene il periodo si allinei con il mandato di Durkin in azienda.
Un Secondo Incontro Discutibile
Il confronto con il CFO non è stato l'unico incontro con un dirigente che ha lasciato Kaplan scuotendo la testa. Ha anche ricordato un incontro separato con un dirigente non nominato che credeva che Overwatch potesse eguagliare le entrate di Fortnite semplicemente diventando free-to-play e ampliando il team a 1.400 sviluppatori.
Kaplan non ha elaborato su come si sia conclusa quella conversazione, ma l'implicazione era chiara: la pressione dei dirigenti in Blizzard si era disconnessa dalle realtà dello sviluppo dei giochi.

Interfaccia principale di Overwatch 2
L'Eredità di Kaplan e Cosa È Successo Dopo
Nonostante la turbolenta fine del suo periodo in Blizzard, l'influenza di Kaplan su Overwatch è difficile da contestare. È stato una presenza pubblica costante per il franchise, apparendo a eventi e in video di aggiornamento degli sviluppatori che sono diventati una firma del modo in cui Blizzard comunicava con la sua base di giocatori.
Ha lasciato Activision Blizzard nell'aprile 2021, citando motivi personali all'epoca. Il quadro completo, come lo racconta ora, era considerevolmente più complicato.
Overwatch è stato lanciato nel 2016 e ha generato circa $1 miliardi nel suo primo anno. Nell'intervista, Kaplan ha anche menzionato l'Overwatch League, che ha venduto slot per squadre franchise per milioni di dollari ciascuno. Ha affermato che la spinta verso l'esports e la monetizzazione ha sottratto risorse agli aggiornamenti del gioco e ai contenuti PvE originariamente previsti per Overwatch 2 insieme al suo PvP.
Overwatch stesso è da allora stato sottoposto a cambiamenti significativi. Il gioco è stato trasformato in Overwatch 2 e ha adottato il modello free-to-play che l'esecutivo non nominato aveva spinto, sebbene il percorso sia stato tutt'altro che una svolta improvvisa come l'esecutivo aveva immaginato. All'inizio di quest'anno, il gioco ha introdotto cinque nuovi eroi e rimosso il "2" dal suo nome, con Blizzard che ha riportato una forte ripresa nella sua base di giocatori.
Perché È Importante
Il racconto di Kaplan aggiunge un contesto significativo a un periodo di notevole sconvolgimento in Blizzard. Lo studio ha affrontato critiche pubbliche sulle condizioni di lavoro, le decisioni di leadership e la direzione di diversi franchise importanti durante i primi anni 2020. La sua volontà di parlare apertamente, anche con figure chiave omesse, dipinge il quadro di un leader creativo sempre più in contrasto con le aspettative finanziarie imposte al suo team.
Ecco il punto: storie come questa ci ricordano come la tensione tra i team creativi e la leadership aziendale possa silenziosamente erodere anche i più impegnati sviluppatori. La partenza di Kaplan è stata presentata come volontaria all'epoca, ma la realtà, come la descrive lui, è stata un punto di rottura covato per anni.
Fonte: Msn
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Domande Frequenti (FAQ)
Perché Jeff Kaplan ha lasciato Blizzard?
Kaplan ha rivelato in un'intervista con Lex Fridman che un incontro con il CFO di Blizzard, in cui gli è stato detto che 1.000 sviluppatori sarebbero stati licenziati se Overwatch non avesse raggiunto obiettivi di ricavo non divulgati, è stato il punto di rottura nella sua carriera in azienda. In precedenza aveva descritto la sua partenza nell'aprile 2021 come dovuta a motivi personali.
Gli obiettivi di ricavo sono mai stati resi pubblici?
No. Le cifre esatte in dollari sono state censurate nell'intervista di Lex Fridman perché Kaplan rimane vincolato da un accordo di riservatezza con Activision Blizzard.
Cosa è successo a Overwatch dopo che Kaplan se n'è andato?
Il gioco è stato trasformato in Overwatch 2, ha adottato un modello free-to-play e ha visto un notevole recupero nella sua base di giocatori. Blizzard ha recentemente aggiunto cinque nuovi eroi e rimosso il "2" dal titolo come parte di uno sforzo di rilancio più ampio.





