Lo studio dietro uno dei giochi RPG più apprezzati degli ultimi anni sta affrontando una crisi che non ha nulla a che fare con lo sviluppo del gioco. Warhorse Studios, lo sviluppatore con sede a Praga di Kingdom Come: Deliverance II, ha confermato di essere stato colpito da un cyberattack che ha garantito a parti non autorizzate l'accesso sia ai propri sistemi interni che ai dati aziendali.
Cosa ha confermato finora Warhorse
Lo studio ha pubblicato una dichiarazione ufficiale sul proprio sito web confermando la violazione. "Warhorse Studios conferma di essere stata bersaglio di un cyberattack", si legge nella nota. "Stiamo lavorando con esperti di cybersecurity per mettere in sicurezza i nostri sistemi, indagare sull'incidente e valutarne l'impatto complessivo. L'attacco ha comportato un accesso non autorizzato ai sistemi aziendali e ai dati della società. Ci stiamo coordinando con le autorità competenti mentre l'indagine prosegue."
Il CEO Martin Frývaldský ha fatto seguito con un proprio messaggio, definendolo "un grave incidente per Warhorse Studios e per tutti coloro che sono stati coinvolti". Ha confermato che l'attenzione immediata dello studio è rivolta alla messa in sicurezza dei sistemi, alla determinazione dell'entità della violazione e alla protezione di dipendenti, partner e dell'intera community. Ha aggiunto che ulteriori informazioni saranno condivise "non appena saremo in grado di farlo in modo responsabile".
Lo studio non ha ancora confermato se dei dati siano stati effettivamente sottratti. La formulazione riguardante l'"accesso ai dati aziendali" suggerisce fortemente che qualcosa sia stato preso, ma Warhorse mantiene il riserbo sui dettagli mentre l'indagine è in corso.
Perché il tempismo è cruciale per i prossimi progetti di Warhorse
Questa violazione arriva in un momento delicato. Warhorse sta attualmente gestendo almeno due progetti importanti: un seguito ambientato nell'universo di Kingdom Come e un RPG open-world basato su Lord of the Rings. Il sequel di Kingdom Come è previsto per una finestra di lancio che potrebbe aprirsi già ad aprile 2027, con il CEO di Embracer Group, Phil Rogers, che suggerisce un possibile rilascio tra quella data e marzo 2028.
Per uno studio con due giochi di alto profilo ancora in fase di sviluppo attivo, il rischio che dettagli sui progetti, gameplay footage o build interne finiscano online è reale. L'industria del gaming ha già visto accadere esattamente questo. La violazione di Rockstar Games nel 2022 ha diffuso in rete filmati preliminari di GTA 6 prima che chiunque nello studio fosse pronto. L'attacco a Insomniac Games alla fine del 2023 ha esposto dati personali dei dipendenti insieme al gameplay iniziale di Marvel's Wolverine.
Warhorse non ha indicato quale categoria di dati sia stata consultata, ma il precedente è preoccupante.

Navigazione open-world di KCD2
Cosa succederà ora
L'indagine è in corso e Warhorse sta collaborando sia con professionisti della cybersecurity che con le autorità competenti. La trasparenza dimostrata finora dallo studio, con la rapida pubblicazione di una dichiarazione e l'intervento diretto del CEO, è una risposta ragionevole a una situazione in cui il silenzio tende a peggiorare le cose.
Per i gamer, la preoccupazione immediata è se eventuali dati personali legati agli account Warhorse o alle piattaforme della community facciano parte dei dati consultati. Questa domanda rimane senza risposta. Tieni d'occhio i canali ufficiali di Warhorse per gli aggiornamenti man mano che l'indagine procede.
Se stai passando del tempo con il gioco mentre questa storia si sviluppa, le guide strategiche di Kingdom Come: Deliverance II coprono tutto, dalla sopravvivenza iniziale alle build di fine gioco, per tenerti impegnato in Boemia.




